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Percorsi

02/03/2008 Strade e sentieri della Brianza
Note sul percorso
Lunghezza complessiva -
Dislivello superato -
Tempo impiegato -
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata -
Meteo della giornata -
Una domenica eccezionale quella di oggi, prima di tutto per il tempo (magnifico) e poi per la compagnia di Max e Cris che hanno voluto essere con me per la prima vera pedalata dell'anno sulle strade e i sentieri delle Brianza. Il Gas invece era impegnato con i volontari dell'AISM per la vendita delle Gardenie a sostegno della lotta contro la Sclerosi Multipla (Bravo GAS hai un cuore grande.....grande). Partiamo alle ore 9:00 (mezz'ora prima di quello segnato nella pagina Appuntamenti, perchè prima di iniziare a pedalare veramente facciamo una visita al Gas che già presente al banchetto posto nel Piazzale del Cimitero. Una visita breve, perchè abbiamo anche l'appuntamento con Il Cris che ci aspetta nella zona del distributore di Macherio (solito posto di ritrovo). Arriviamo, ovviamente con qualche minuto di ritardo e quindi dopo un breve saluto e aver controllato il freno delle Mountain Bike del Chris, partiamo. La nostra destinazione è Giussano, passando per la statale Monza - Carate. Il percorso nel primo tratto è tutto su strada asfaltata. La pedalata per i primi km sembra buona e quindi anche se non andiamo ad un'andatura alta siamo quasi sempre insieme, tranne che in alcuni tratti di leggera salita dove il Max e il Chris vanno molto più forte di me e quindi è inevitabile poi che debbano fermarsi ad aspettarmi. (anche oggi per me mal di schiena, che riesce a frenare non poco le prestazioni in sella ad una bicicletta). Nulla di grave continuiamo comunque per seguire il percorso che è stato disegnato in settimana. Arrivati a Verano Brianza, davanti al palazzo del Comune proseguiamo diritto fino al primo semaforo. Da li giriamo a destra e qui la strada inizia già a salire, lo strappo è breve, almeno 1 km, ma poi prima di imboccare l'ultima strada a sinistra inizia a scendere. Seguendo sempre questa strada arriviamo ad un bivio, dove a destra c'è un sentiero che immette direttamente in mezzo ai campi e che è molto frequentato da tante persone che voglio stare in forma e che quindi scelgono questi percorsi lontano da traffico, ma sopratutto lontani dai tanti rumori. Anche noi lo seguiamo sapendo già che quando termina ci sarà un'altro strappetto che ci condurrà in cima ad una bella collinetta dove alla nostra sinistra c'è il Ristorante La Torre. Noi però proseguiamo diritto, sulla strada sterrata, che dopo circa una 50a di metri gira a sinistra. Seguendo questa stradina si passa sotto ad un portone che immette nel cortile di una bella cascina (completamente ristrutturata), ed attraversandolo si esce nuovamente sull'asfaltata che se seguita tenendo sempre la sinistra arriva in una residenza molto carina in mezzo al verde dove attraversandola ci si immette nel sentiero che porta direttamente ad Agliate. Il sentiero è completamente pedalabile ed poi oggi con una giornata così è veramente il massimo seguirlo. La vegetazione intorno a noi è ancora nella fase pre primaverile e quindi qualche fiorellino è già presente e noi non possiamo far altro che fermarci e scattare un bel primo piano di questa bellissima forza che la natura ogni giorno che passa ci offre. In questo tratto è tutta discesa, sulla nostra sinistra scorre il fiume Lambro che oggi è calmissimo e sembra quasi fermo talmente le sue acque sono ferme (eccezionale). Arrivati quasi nuovamente sulla strada asfaltata dobbiamo fermarci un'altra volta. In mezzo al sentiero c'è Lilly un cucciolo di un mese e mezzo che zampetta qua e la e che non appena arriviamo si mette a giocare tra le ruote delle nostre biciclette. La cucciola è bellissima, simpatica e talmente giocherellona che vuole a tutti i costi sentire tutti i nostri odori correndo (si fa per dire) da una mano all'altra emettendo ogni tanto qualche guaito di felicità. Dopo qualche minuto però dobbiamo ripartire perchè la strada che ci aspetta è ancora un pò lunga per essere la prima vera giornata di impegno in sella alle nostre mountain bike. Prima però l'attimo del Caffè che non può mancare e perciò eccoci nuovamente fermi, ma solo per il tempo necessario per assaporare quel gusto buonissimo che ci darà, forse, una nuova carica. Arriviamo ad Agliate ed allora perchè non fermarsi un attimo presso il piazzale della Basilica (Sec IX - XI). Anche qui il tempo di scattare qualche fotografia e poi di nuovo in sella. Adesso per qualche km siamo costretti a seguire la strada asfaltata e quindi uscendo dal piazzale della Basilica giriamo a destra per seguire le indicazioni che ci porteranno a Vergo-Zoccorino. Un tratto questo che è sempre in salita, ma nulla di troppo difficoltoso anche se la lunghezza è almeno di qualche km. Arrivati nel piccolo, ma bellissimo paesino lo attraversiamo nei sui vicoli per imboccare la strada che in discesa ci porterà a Calò. Raggiungiamo Calò in centro (dove c'è la chiesa) che lasciamo alla nostra sinistra e proseguiamo diritto per la strada che porta a Rancate. Qui giriamo a sinistra, prima di iniziare la salita, per immetterci nel sentiero che in mezzo al bosco ci porterà a Pobiga. Un bel tratto anche questo, dove stranamente non incontriamo nessun biker. Arrivati al guado (senz'acqua) lo attraversiamo a piedi per via dei grossi sassi presenti e quindi risaliti in sella proseguiamo diritto fino al bivio. Qui giriamo a sinistra per seguire il sentiero (asfaltato) ed in salita (qui abbastanza impegnativa) dobbiamo raggiungere le case delle frazione di  Pobiga. In questo tratto, devo scendere dalla sella, il dolore alla schiena è troppo forte e non mi permette di fare sforzi., meno male che gli amici, sono veri amici e mi aspettano in cima alla salita. Da qui adesso è tutta o quasi discesa e quindi di difficoltà non ce ne sono più (meno male). Scendiamo fino ad Albiate per poi immetterci per un breve tratto sul sentiero che costeggia il fiume Lambro (vedi breve filmato sul nostro Blog) per poi uscire alla seconda strada a sinistra che sempre in mezzo ad un bel sentiero ci porta a Macherio. Un bel giro, quello di oggi, fatto con un pò di fatica, da parte mia, ma non per il Max e Chris. Un giro che mette a dura prova i muscoli, se non si è più che allenati, ma che considero facile. Un ringraziamento particolare agli amici che oggi, per colpa mia sono anche arrivati a casa in ritardo. Grazie a tutti, alla prossima domenica.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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