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Percorsi

11/05/2008 Lissone - Parco della Valletta - Montevecchia
Note sul percorso
Lunghezza complessiva -
Dislivello superato -
Tempo impiegato -
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo -
Impegno fisico -
Tecnica -
Panorama -
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso -
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata -
Meteo della giornata -
Una bella giornata di sole anche quella di oggi. Siamo io e il Gas, il Max non c'è per improrogabili impegni. Doveva essere con noi anche l'Ale, ma ha preferito passare un week-end in Liguria con la dolce mogliettina (beato lui). La nostra escursione di oggi quindi cambia itinerario perchè con Ale avremmo seguito sentieri sconosciuti presso il Parco di Montevecchia e Val Curone, anche ai tanti appassionati, ma sarà per la prossima volta. Decidiamo quindi di seguire il percorso che ci porterà fino al Parco della Valletta. Oggi, comunque, il Gas vuole passare a trovare la mamma a Montevecchia, perchè oggi si festeggia la Festa della Mamma. Sono le 8:35 quando arrivo in Via dell'Arco. Partiamo subito. La strada che seguiamo è per il primo tratto verso il Bosco Urbano di Lissone e poi uscendo sull'asfaltata ci dirigiamo verso Biassono che passiamo passando per il centro cittadino immettendoci sulla strada che scende verso Canonica Lambro. Qui imbocchiamo il sentiero che costeggia il fiume e lo seguiamo fino ad arrivare al nuovo ponte che lo attraversa dove giriamo a destra. Subito dopo il ponte la strada, a sinistra sale, ed è il primo strappetto di oggi, ma non ci facciamo nemmeno troppo caso perchè prima di giungere ai sentieri de parco della Valletta di queste salite e strappetti ne dobbiamo fare ancora molti. Arriviamo fino a Tregasio dove c'è la solita sosta per il caffè che prendiamo sempre al solito Bar ma oggi c'è una sorpresa in più, la gestione è cambiata il locale è stato completamente rifatto e al banco una bella fanciulla bionda che ci prepara il sospirato caffè. (grazie Gas anche oggi hai voluto, a tutti i costi, pagare tu, ma non è giusto). Dopo aver scambiato quattro chiacchere con alcuni clienti del bar ci rimettiamo nuovamente in sella per iniziare la salita che ci porterà fino a Besana Brianza. Siamo sempre su asfalto e quindi anche se la strada in questo punto è sempre in salita costante non facciamo ancora eccessiva fatica. Arriviamo all'incrocio con la strada che da Carate Brianza porta verso Besana Brianza e qui incontriamo Natalino un signore di 75 anni che con una bicicletta senza alcun cambio si fa tutta la salita da Carate Brianza fino a Monticello almeno due volte la settimana. Parlando con lui, (è il cognato della mia Zia Anita) si vede, nonostante l'età, ancora la voglia di stare in sella ad una bicicletta e fare tanto sport (speriamo anche noi di poter arrivare alla stessa sua età e di poter fare ancora queste cose). Effettivamente dopo un'incontro così non possiamo lamentarci di essere stanchi ed allora pronti nuovamente a scendere, oltrepassato il semaforo per la strada che segna l'indicazione per Renate. Dopo un breve tratto di discesa sulla destra c'è una stradina che immette nel primo sentiero del Parco della Valletta. Iniziamo finalmente a pedalare nel verde e lontano dalle auto. Seguiamo questo breve tratto di sentiero che ci porta alla zona industriale di Besana Brianza e dopo aver girato alla rotonda, tenendo la sinistra iniziamo a salire leggermente  seguendo la strada che ci porterà verso Renate. Oggi c'è in programma  la STRARENATE una corsa podistica  e quindi al semaforo veniamo fermati dalla Polizia Locale che stà pattugliando questo tratto di strada in attesa che tutti i concorrenti passino. Non ci fermiamo molto e quindi girando a destra ci immettiamo nuovamente sui sentieri del Parco della  Valletta. Andiamo in direzione di Oriano e quindi seguendo sempre stradine lontano dal traffico prendiamo ancora il sentiero che seguiremo per Prebone. Qui una sosta perchè arriviamo presso la Trattoria il Portico. Un breve scambio di chiacchere con la proprietaria e il cuoco e quindi nuovamente in sella per seguire le indicazioni che ci porteranno a Dagò. Qui il sentiero finisce e ci immettiamo sulla strada asfaltata girando a destra in direzione della grossa rotonda dove giriamo a sinistra in direzione di Missaglia.. Qui è tutta discesa e proviamo a non pedalare mettendoci in una posizione molto bassa rispetto al telaio della nostra bicicletta. La velocità senza pedalate è di 45 km orari ma non dura molto perchè l'ultimo tratto quello che ci porterà all'incrocio presso le 4 strade è leggermente in salita e quindi la nostra velocità scende notevolmente fino ai 25 km orari. Arriviamo a casa della mamma di Gas e dopo un breve saluto e avergli fatto gli auguri per la festa della Mamma ripartiamo.  Scendiamo in direzione di Lomagna e arrivati al bivio anziché girare a destra giriamo a sinistra per immetterci nuovamente nel sentiero del della Valle del torrente Curone. Bellissimo anche questo tratto in mezzo la verde fino a trovare nuovamente la strada asfaltata che da Lomagna ci porterà a Usmate. Da qui in avanti sarà nuovamente strada asfaltata. Andiamo in direzione di Lesmo passando per la frazione Camparada. Un Leggero tratto in salita prima di iniziare la discesa verso Peregallo. Avremmo dovuto attraversare anche il Parco di Monza ma oggi c'è in programma la una tappa del Circuito SuperBike e quindi è meglio girare al di fuori del Parco per non trovarsi imbottigliati nei tantissimi appassionati di questo sport che hanno raggiunto l'Autodromo. Arriviamo a Lissone alle 12:15, un bel giro anche quello di oggi intervallato da asfalto - sentieri - asfalto. Per la lunghezza del percorso. 50 km, e per le salite presenti lo catalogo come medio. Un grazie al Gas come sempre per la compagnia e per la bella mattinata di sport.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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