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Percorsi

22/02/2009 Dalle sponde del fiume Brembo fino a Bergamo Alta
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 38 KM 
Dislivello superato
Tempo impiegato 4 H 30 Min
Pendenza massima in salita
Pendenza massima in discesa
Fondo Asfalto, Sentiero, Single Trail 
Impegno fisico
Tecnica
Panorama
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Da vedere sul percorso Castello di Marne, Bergamo Alta  
Informazioni Turistiche  
Info Meteo della giornata

Poco nuvoloso

Nuvoloso

Soleggiato
Giornata eccezionale anche quella di oggi. Si parte prestissimo, orario di ritrovo 7:45, perchè andiamo in auto a Dalmine ma abbiamo l'appuntamento con Maurizio e Stefano che ci aspettano alla rotonda di Sesto San Giovanni (Parcheggio) da dove poi immettendoci sull'Autostrada raggiungeremo l'altro parcheggio, quello vicino al velodromo di Dalmine dove ci aspettano Margherita e Beppe. Al primo punto di ritrovo abbiamo una bella sorpresa, quest'oggi a pedalare con noi c'è anche Luca (spettacolo) e così con lui il gruppo è formato da Max, Gas, Stefano, Luca, Maurizio 1, Dino, Maurizio 2 e il sottoscritto siamo già in 8, con Margherita e Beppe arriviamo a 10, Un bel gruppetto che dopo aver scaricato dai vari furgoni/auto le bici inizia subito a pedalare. Ci fermiamo, però, a berci un buon caffè che oggi ci offre Margherita (davvero ottimo), ma sopratutto Grazie Rita... e subito dopo ripartiamo. La prima destinazione è un tratto di sentiero che segue il corso del fiume Brembo e andiamo in direzione di Filago dove c'è il bellissimo Castello di Marne che consigliamo a tutti di vedere (purtroppo non è possibile entrare ma dall'esterno si nota che è tenuto veramente in ottime condizioni). Dopo le fotografie di rito ripartiamo e ritornando per un tratto sulla stessa strada percorsa in precedenza andiamo adesso a costeggiare le sponde del fiume Brembo. Un tratto questo sempre in mezzo al verde, dove incontriamo anche tanti altri biker che come noi stanno seguendo lo stesso tracciato, però in senso opposto al nostro. La nostra destinazione è Bonate Sotto. Il tratto di questo sentiero è  sempre leggermente in salita e quindi anche se la pedalata è abbastanza buona la velocità non è certamente ottimale, anche perchè per via delle grosse buche piene di fango e acqua molto spesso ci tocca cambiare direzione spostandoci tra sentieri in mezzo all'erba e sentieri sassosi. La prima sosta la facciamo presso un'area adibita a picnic, ma solo per qualche minuto, il tempo di rispondere a qualche telefonata sul cellulare e poi ancora a pedalare. Il fiume Brembo scorre alla nostra destra e continuiamo a pedalare ancora per qualche ora sempre senza traffico ed in mezzo al verde prima di uscire sulla strada asfaltata, siamo a Bonate Sopra. Un bel paesino dove non esistono palazzi, ma solo casette basse tra la quiete assoluta. Un'altra sosta fuori dalla bellissima chiesa e qui un'altra volta il Gas si accorge di aver forato. Subito viene sostituita la camera d'aria, però al momento del montaggio della ruota sul telaio c'è un'altro problema al freno. La ruota non gira e sembra bloccata, perchè il pattino da una parte tocca il cerchio e non permette alla ruota di girare nel modo normale. Qui ci vuole l'intervento di Luca, che con chiave a brugola prima e cacciavite poi riesce almeno a distanziare quel poco che basta così da poter far riprendere il Gas a pedalare senza troppa fatica. Ripartiamo e ci dirigiamo verso Presezzo e poi ancora verso Ponte San Pietro. Siamo sempre su strada asfaltata e Beppe vuole portarci verso Bergamo Alta. Attraversiamo la statale SS342 e proseguiamo sempre diritto per Via Leonardo da Vinci per proseguire sulla Statale SS470dir arrivando fino al semaforo. La attraversiamo e proseguiamo verso Via Pascolo dei Tedeschi una stradina che sale sempre leggermente e che ci farà arrivare alla parte alta della città di Bergamo attraversando stradine asfaltate quasi senza traffico automobilistico. Incontriamo anche tantissima gente che a piedi sta percorrendo questi vicoletti per arrivare alla nostra stessa meta. Una bella esperienza anche questa, non sempre si riesce ad arrivare nella bellissima parte alta di Bergamo, piena di monumenti e di storia. Di gente ce né davvero in giro tantissima ed è facile perdersi tra i vicoletti tutti di acciottolato e dove tra le tante persone è facile non vedere il compagno che qualche metro più avanti gira. Succede proprio così, io il Gas e Maurizio 2 non vediamo che gli altri che ci precedono, dopo una curva, girano verso la piazza del Duomo. Fortunatamente dopo un paio di chiamate sul cellulare ci ritroviamo tutti ed a questo punto iniziamo davvero a scendere verso la parte bassa della città.  Qui è davvero bellissimo passare in mezzo alle tantissime persone in sella alle nostre mountain bike, dove chiunque sorpassiamo ci saluta e ci da consigli. L'ultima fermata è davanti al duomo e fortunatamente troviamo una bella ragazza che alla nostra richiesta ci scatta foto, l'ultima della giornata, e poi nuovamente giù tra belle stradine fino a quando arriviamo sulla strada statale SP525 che percorriamo interamente per raggiungere nuovamente il parcheggio dove all'arrivo abbiamo parcheggiato le nostre auto. Il tempo di salutarci e di ricaricare le nostre mountain bike sulle auto e poi si parte. Un grosso ringraziamento a Margherita e Beppe che ci hanno accompagnato in un giro bellissimo che non conoscevamo davvero. Anche oggi il tempo percorrenza è alto, ma a parte il problema alla ruota del Gas, il primo tratto sul sentiero non è assolutamente percorribile ad una andatura molto alta ed inoltre il tratto che porta verso la parte alta della Città è sempre  comunque in salita. Inoltre una volta arrivati nella Città Alta non è possibile non fermarsi a guardare i tantissimi monumenti. E poi forse è bellissimo così, senza mai avere il tempo contato, poter ammirare i tanti scorci che ogni angolo cambiano. Grazie ancora a tutti e per la prossima domenica siamo dalle nostre parti, in Brianza, per fare ancora fatica e tanto sport in amicizia.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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