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Percorsi

25 Aprile 2009 - Il grande giro dei 3 Laghi
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 70 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 6 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero, Single trail
Impegno fisico DIFFICILE
Tecnica MEDIA
Panorama Brianza e i laghi di Lago di Garlate, Lago di Oggiono, Lago di Annone
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso Lago di Garlate, Lago di Oggiono, Lago di Annone
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata  
Dopo una settimana, la scorsa, di fermo delle nostre attività sportive decidiamo di anticipare alla giornata di sabato la nostra escursione. Oggi è il 25 Aprile, una data che tutti gli italiani dovrebbero ricordare perchè è la festa della Liberazione e quindi giornata festiva per tutti. Quando ci troviamo, sul piazzale della Stazione di Lissone siamo, (in ordine di arrivo al ritrovo),Luca, nuovo arrivo, Emma, Riccardo, Margherita, Marco altro nuovo arrivo, Gas, Max, Livio ed io 9 bikers. La giornata è bellissima, non fa per niente freddo e c'è anche un bel sole, nonostante l'orario di ritrovo sia alle 7.45.  Dopo le presentazioni di rito dei nuovi arrivati e le solite battutine della mattina presto ci accostiamo ai binari per salire sul primo treno di oggi, quello che ci porterà a Monza. Qui ci sono altri amici ad aspettarci, Lodovico e Roberto e così il gruppo sale a 11 come numero di componenti. Scesi dal treno percorriamo il sottopasso per portarci all'altro binario, dove è già in arrivo il treno che ci porterà fino a Calolziocorte, dove abbiamo un'altro appuntamento, quello con Davide e con Gianni. Il treno è puntualissimo e alle 8:45 siamo già scesi ed abbiamo già inforcato le nostre mountain bike per raggiungere il primo bar dove Livio (festeggiando il giorno del suo compleanno di qualche giorno fa) offre il caffè a tutti. (Auguri Livio, da tutti gli amici di GMPbike e grazieeeee........). Solo il tempo di bere il caffè cantare la canzoncina Tanti Auguri Livio tanti auguri e partiamo. La nostra prima meta di oggi è Galbiate e sappiamo già che per raggiungere il bellissimo paesino di strada non ne dovremo fare molta, ma sarà tutta in salita. Dai 195 metri di altitudine di Calolziocorte raggiungeremo i 371 metri di Galbiate in appena 5,7 km con un dislivello totale di 176 metri. Dopo un bellissimo giro che Davide ci fa seguire costeggiando il lago di Garlate su una bella stradina pavimentata arriviamo alla rotonda dove girando a sinistra superiamo il ponte che divide le sponde del lago. La strada purtroppo è solo asfaltata, ma oggi siamo fortunati perchè essendo comunque ancora presto non c'è molto traffico in giro. Il primo tratto è veramente il più duro, da fare, in sella ad una mountain bike, le curve si susseguono a destra e a sinistra e qui il gruppo inizia un pò ad allungarsi. Non dobbiamo farci prendere dalla foga perchè siamo appena partiti e prima del ritorno a Lissone di strada ne dobbiamo percorrere ancora tanta.  Quando raggiungiamo il bivio che indica le direzioni per  Oggiono a sinistra e per Sala al Barro a destra seguiamo quest'ultima ed in discesa, con una belle serie di tornanti, dove la vista si perde nell'azzurro dei due laghi che si intravedono dalla strada arriviamo nello splendido paesino che sorge proprio sulle rive del lago di Annone. Proseguiamo, senza fermarci in direzione di Oggiono seguendo la strada provinciale SP51 per qualche km. Purtroppo in questo tratto solo strade asfaltate, ma non c'è proprio possibilità, se non in brevissimi tratti di costeggiare le rive del lago. Proseguendo sulla Strada Provinciale SP51 arriviamo al cartello che indica un famoso ristorante e qui giriamo a destra per iniziare un piccolo tratto di sterrato che costeggiando le sponde ci porta verso Annone Brianza. Quando arriviamo nel bellissimo paesino lo attraversiamo passando proprio per le vie centrali ed ora la nostra destinazione è Bosisio Parini.  Qui però salutiamo Davide che ritornerà verso Lecco e noi invece proseguiamo dalla parte opposta. Quando arriviamo sul ponte che attraversa la strada Statale SS36 alla nostra sinistra notiamo alcuni cartelli che indicano una ciclo via che va in diverse direzioni, noi prendiamo quella che, secondo noi, dovrebbe portarci nei pressi de "La Nostra Famiglia" . Una volta usciti dal tratto di bosco e sentieri ed arrivati nei pressi di Bosisio mi accorgo che manca, dal gruppo, Marco. Ci fermiamo subito tutti e il primo controllo è quello sul cellulare, infatti ci sono ben 3 chiamate. Lo richiamo immediatamente e mi faccio spiegare la posizione in cui si trova, è fermo a Rogeno con la ruota a terra perchè ha forato. Ci pensa Roby a riportarci verso di lui, con una piccola deviazione che ci fa ripercorrere per un tratto la stessa strada che abbiamo fatto in precedenza e poi passando accanto alla superstrada SS36 riusciamo a raggiungere Rogeno nel più breve tempo possibile. Quando arriviamo nel piccolo paesino andiamo in piazza della Chiesa e li troviamo Marco che è ancora alle prese con la sostituzione della camera d'aria perchè c'è un problema. Fortunatamente li vicino ci sono dei bambini, extracomunitari, che sono interessati a tutto questo (molto probabilmente non succede quasi mai che un gruppo di bikers si fermi li) e il più vispo di tutti, chiede se per per caso abbiamo bisogno di qualcosa che ci aiuti a sistema il problema. La nostra risposta è affermativa, anche perchè dobbiamo cercare di fare il prima possibile per risolvere questa situazione. L'unica cosa che abbiamo a disposizione per ringraziare questi bambini sono gli adesivi di GMPbike e quindi ne distribuisco a tutti e sono molto contenti di aver ricevuto questo piccolo dono in cambio. Adesso dobbiamo cercare di recuperare un pò del tempo perduto e quindi proseguiamo sempre su asfalto fino a Garbagnate Monastero. Un rapido sguardo all'orario e poi una sosta per le chiamate a casa, visto che avremo un pò di ritardo. Ripartiamo sempre in salita e andiamo in direzione di Barzago che però lasciamo sempre alla nostra destra e proseguiamo verso Barzanò prima e poi Cremella. Qui, dopo aver chiesto indicazioni, ci immettiamo nei sentieri del Parco della Valletta. Finalmente, dopo troppo asfalto, un pò di sentieri e single track. Ogni tanto chiedo, sia a Marco che Luca, come va e le loro risposte sono sempre affermative, benissimo. Meno male perchè per arrivare a Lissone, da dove siamo ci saranno almeno 30 km e circa 40 li abbiamo già percorsi. Sono io adesso che guido il gruppo, questi sentieri mi piacciono, sono bellissimi, sono sempre in mezzo al verde e quindi lontano da auto e da rumori. Il tempo intanto sta leggermente cambiando, il bel sole di questa mattina viene coperto ogni tanto da qualche nuvola, ma nulla di più, c'è sempre molto caldo e si pedala sempre volentieri con queste temperature. Quando usciamo dal primo tratto, dopo aver superato Renate sulla strada asfaltata percorriamo non più di una decina di metri e poi passando sotto il ponte delle ferrovia che abbiamo alla nostra destra, proseguiamo ancora su sentieri che sono per noi sconosciuti. Al primo bivio decidiamo i proseguire per la stradina diritta, dove c'è però una bella salita sempre pedalando in mezzo al verde. Altro problema della giornata, questa volta tocca Riccardo che ha forato la ruota posteriore. Margie che ha con se la bomboletta per le riparazioni urgenti (quella che sistema la camera d'aria con il liquido) la passa subito al Max, ma nonostante questo tentativo non si riesce nella riparazione perchè la camera d'aria è stata squarciata da un chiodo che ha causato un foro troppo grosso nella gomma.  Dopo aver sostituito la camera d'aria ripartiamo e  raggiungiamo la strada asfaltata che porta verso Vergo-Zoccorino. Alla rotonda giriamo a sinistra e andiamo in direzione di Calò dove prenderemo la sterrata che ci porterà fino a Ponte Albiate. Durante questo bellissimo tratto non succede nulla fino a quando non iniziamo a salire per la il sentiero che sbuca vicino alla chiesa. Qui tocca anche a me. La gomma della mia mountain bike entra in una buca ed io nel tentativo di scendere di sella, per non cadere, metto il piede nella buca e l'effetto è quello di sentire un fortissimo dolore alla coscia destra che mi costringe a fermarmi qualche minuto. Vicino a me ci sono Emma, Margie il Gas e Marco e tutti cercano di farsi in quattro per vedere di fare qualcosa (vi ringrazio davvero tutti) poi pian piano il dolore sembra sparire e quindi risalgo in sella ed inizio nuovamente a pedalare. Ogni sforzo però della gamba mi fa sentire un bel dolore e fortunatamente da dove siamo fino a Lissone non ci sono più salite e quindi anche se il fastidio si farà sentire non dovrei avere molti problemi fino all'arrivo. Quando passiamo il ponte sul Lambro della frazione Ponte Albiate salutiamo Emma, Riccardo e Luca che proseguono verso casa noi invece percorriamo il sentiero che costeggia il fiume fino a Canonica Lambro e poi leggermente in salita passando il passaggio a livello andiamo verso Biassono . Subito dopo il ponte salutiamo Lodovico che prende la strada di casa e noi a nostra volta al bivio giriamo per portarci verso Lissone. Quando arriviamo sono le 14:30...... un pò troppo tardi rispetto all'orario normale, ma quando si è in gruppo è abbastanza normale metterci sempre un pò di più del previsto. Ho notato però, a parte i vari problemi di oggi, che il gruppo è ben assortito e che c'è sempre qualcuno disposto a fare sempre qualcosa per gli altri. Tutto ciò è molto bello perchè denota che lo spirito del gruppo è questo e se continuiamo di questo passo, tutti insieme, faremo veramente ancora tanta strada, non solo pedalando, ma anche in fatto di amicizia. Grazie a tutti e alla prossima........
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia/strong>

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