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Percorsi

10 maggio 2009 - Parco del Rio Vallone e Parco del Molgora
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 52 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H 50 Min
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero
Impegno fisico FACILE
Tecnica FACILE
Panorama Parco del Rio Vallone e Parco del Molgora
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso Numerose le cascine presenti sul percorso
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Nubi sparse

Sereno

Sereno
52 km anche oggi. Ma prima di tutto c'è da segnalare il compleanno di Dino, a cui le nostre GMPgirls non  hanno mancato il saluto che si aspettava. Sono le 7,45 quando sto per uscire di casa e sento il cellulare suonare. E' il Max che voleva  essere sicuro della mia presenza. Purtroppo quest'oggi sono leggermente i ritardo dovuto al lungo giro che Zak, il mio labrador, mi ha fatto fare questa mattina. Quando arrivo alla stazione di Lissone trovo Emma, Margherita, Riccardo, e Max.  Il Gas ha mandato un sms, questa mattina presto, che mi informava di non essere presente dopo una notte di ballo a ritmo di rock&roll. Saliamo sul treno per raggiungere Monza  da dove proseguiremo verso Carnate. A Monza c'è Eva che, tramite sms, ieri ha avvertito della sua presenza. Siamo quindi in 6 ed a Carnate c'è Gianni che ci aspetta per accompagnarci nei sentieri del "Parco del Rio Vallone". Quando arriviamo però c'è una sorpresa, in compagnia di Gianni ci sono anche Dino e Livio che non hanno voluto aspettare il treno e sono partiti di buon ora in sella alle loro mountain bike. Dopo i brevi saluti e il buon caffè che Dino ci offre in occasione del suo compleanno (grazie Dino........e tanti auguri a te.... tanti auguri a te....) partiamo. Raccontare il percorso di oggi, senza l'ausilio di GPS o altro sarà un pò difficile, ma cercherò di dare il maggior dettaglio possibile. All'uscita della stazione giriamo a destra per andare in direzione di Ronco Briantino dove, dopo il cavalcavia che supera i binari della ferrovia, giriamo a sinistra prima del termine della discesa e immettendoci, oltrepassando un cancello, in uno dei tanti sentieri di oggi. Il sentiero è l'itinerario numero 2 quello che ci porterà nei pressi della "Fornace Cusona" percorrendo il sentiero del "Parco del Molgora". Dopo un primo tratto tra alcuni prati incolti, raggiungiamo un bivio dove giriamo a sinistra. Proseguiamo diritto per portarci nel boschetto che sta proprio davanti a noi e qui la sterrata diventa single track con una bella serie di curve fino a raggiungere l'altro bivio dove giriamo a destra in direzione della Fornace. Qui il sentiero è in salita e per il primo tratto non è pedalabile perchè il fondo è fatto a gradini, ma non è eccessivamente lungo e quindi bici alla mano saliamo. Quando arriviamo in cima alla piccola salita ripartiamo in sella ma non facciamo molta strada perchè all'uscita del bosco il sentiero termina e c'è adesso un campo coltivato. Facendo molta attenzione percorriamo quelle poche decine di metri che ci separano dalla sterrata che è proprio davanti a noi e subito dopo iniziamo nuovamente a pedalare lasciando la fornace alla nostra destra. Andiamo adesso in direzione di Bernareggio. E' Gianni che ci sta guidando in queste stradine e dopo essere nuovamente passati dalla sterrata alla strada asfaltata dobbiamo cercare il sentiero n. 1 del Parco del Rio Vallone che ci porterà verso Ornago sempre in mezzo ai campi. Dopo aver guardato i cartelli che indicano sempre il sentiero n. 7 e quindi non avendo nessuna cartina per le mani iniziamo a pedalare tra questi sterrati. Siamo sempre in mezzo al verde e ad ogni incrocio con altri sentieri ci fermiamo per controllare le varie indicazioni dei tanti cartelli. Dopo esserci consultati decidiamo di percorrere ancora un tratto del sentiero n. 7 e ad un bivio, anzichè proseguire diritto giriamo a destra proseguendo per la sterrata che sembra andare in direzione di un boschetto non molto lontano.  Dopo circa un km però questa sterrata termina e davanti a noi solo campi coltivati. Scendiamo a questo punto di sella e stando a ridosso della fine del campo spingiamo le nostre mountain bike per circa un km, non prima però di aver controllato la nostra direzione. Quando raggiungiamo il bordo del boschetto non c'è nemmeno li il sentiero e quindi passando per un tratto di prato, non coltivato, andiamo in direzione della cascina che è a qualche centinaio di metri da noi. Dopo essere entrati nel cortile ed averlo attraversato uscendo dal portone principale finalmente troviamo le indicazioni del sentiero n. 1 del parco del Rio Vallone. Iniziamo a pedalare nella direzione giusta e questo è un tratto bellissimo, sempre in mezzo al verde dove si pedala sempre volentieri in compagnia (e la nostra come compagnia è veramente ottima) lontani dal traffico e dallo stress. Stiamo pedalando in direzione di Mezzago e quando arriviamo nel centro del paese una sosta è d'obbligo perchè in questi giorni c'è in corso la "Sagra degli Asparagi". Un rapido saluto alle tante persone che si stanno dando da fare per la buona riuscita della festa e poi dopo esserci dissetati ripartiamo. Adesso è Eva che ci sta guidando, perchè queste parti le conosce davvero bene venendoci spesso con la sua cavalla a fare dei grandi giri tra queste oasi di verde che per fortuna (speriamo sempre il più possibile) esistono ancora. Usciti da Mezzago la nostra prossima destinazione è il Santuario della Beata Vergine del Lazzaretto di Ornago. Anche per arrivare qui il nostro percorso continua sempre su sterrato e decisamente ci stiamo divertendo un mondo perchè oltre al pedalare, nel nostro gruppo, c'è sempre la battuta pronta. Arrivati al Santuario, breve pausa, ma non possiamo entrare perchè proprio in quel momento c'è in corso la Santa Messa. Dopo alcune fotografie di rito, ripartiamo e per un tratto ripercorriamo il sentiero che abbiamo fatto in precedenza svoltando però a sinistra dopo circa un km per andare in direzione del golf. Qui la sterrata segue per un tratto la recinzione del campo di golf dove ci sono appesi dei simpatici cartelli del tipo "pericolo palline da golf"..... spettacolo...... Quando termina anche questo sentiero continuiamo ancora in mezzo a stradine e poi ancora sentieri in mezzo al bosco prima di arrivare ad un bivio, dove Eva ci indica di seguire a destra per andare in direzione del maneggio. Una volta passato siamo nei pressi di Bellusco e qui Eva ci saluta per proseguire verso casa (grazie Eva senza i tuoi preziosi consigli non avremmo certamente percorso quegli sterrati bellissimi....). Ora tocca a noi ed a questo punto è il Max che davanti a tutti inizia a fare l'andatura. Da Bellusco inizia il tratto su asfalto. Sono le 11.45 quando arriviamo a Vimercate e anche se fa un pò caldo la nostra media si aggira sui 23/25 km orari. Dopo aver attraversato il centro cittadino (per evitare sempre più statali piene di auto) dobbiamo salutare anche Gianni che da qui inizia la strada del ritorno (grazie Gianni, ancora di tutto, anche a te e alla tua disponibilità.....) mentre noi proseguiamo in direzione di Arcore. Dopo aver superato il centro cittadino andiamo in direzione di Villasanta dove passiamo a fianco del grosso supermercato ed andiamo in direzione della frazione San Giorgio da dove ci immetteremo nei viali e sentieri del "Parco di Monza". Oggi c'è in programma, sulla pista dell'Autodromo Nazionale, la prova del "Campionato Mondiale Superbike". Un sacco di gente sulle tribune e un sacco di mezzi (moto) ferme nelle apposite aree di sosta. Di gente ce né davvero tanta, ma oramai sono tutti in attesa della partenza della gara e quindi pochissime le moto in movimento sulle stradine. Usciamo dal Parco dalla Porta di Vedano al Lambro dove in leggera salita andiamo in direzione della piazza. La attraversiamo e dopo aver superato il semaforo ci portiamo verso le stradine che passando in mezzo ad un boschetto ci portano alla periferia sud/est di Lissone. Siamo arrivati. Sono le 13:00 ed ora anche noi ci salutiamo.  Grazie ancora amici, è stata una bellissima domenica ed anche oggi un bel gruppetto di 9 persone. Un percorso che consideriamo di media difficoltà solo per il numero dei km percorsi.  Alla prossima, ci aspettano i sentieri del Parco del Ticino...... in compagnia di Marco.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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