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Percorsi

9 agosto 2009 - La Brianza, i sentieri, Il Parco di Montevecchia e della Val Curone
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 60 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 5 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero, Single Trail
Impegno fisico MEDIO
Tecnica MEDIA
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso  
Informazioni Turistiche Brianza, Parco di Monza, Autodromo Nazionale di Monza
Info Meteo della giornata

Soleggiato

Nubi sparse

Caldo
Una giornata calda anche oggi, ma nonostante questo piccolo particolare, siamo in sella anche oggi. Orario di ritrovo ore 7:30 in Piazza Libertà a Lissone. Ad aspettarmi, quando arrivo c'è già Samuele ed il Max arriva subito dopo. Doveva esserci anche il Gas, ma per un problema dell'ultimo minuto non ha potuto essere dei nostri. Il tempo di salutarci e poi iniziamo a pedalare verso l'altro punto di ritrovo, Parco di Monza, entrata Autodromo Nazionale di Monza, dove ad aspettarci c'è un nuovo amico di GMPbike Roberto (2). Arriviamo un pò prima delle 8:00 ed è già li ad aspettarci, (grande.....) Dopo pochi minuti arriva anche l'altro Roby e così la compagnia di oggi è al completo e possiamo iniziare il nostro percorso odierno.  Attraversiamo il viali del Parco per portarci verso la Porta di San Giorgio di Villasanta dove giriamo a sinistra per imboccare Viale Regina Margherita che seguiamo fino all'incrocio dove giriamo a destra in direzione di Peregallo. Dopo esserci fermati per il solito caffè (che oggi ci offre il nuovo arrivato Roberto.... grazie Roberto....) ripartiamo e la nostra prima destinazione è Lesmo. Dopo la rotonda, giriamo a sinistra prendendo però la ciclabile che su ciottoli affianca la strada e che permette a noi ciclisti di pedalare con più tranquillità lontani dal traffico. Una volta arrivati presso la chiesa di Lesmo proseguiamo ancora diritto per almeno un centinaio di metri, poi giriamo a destra per immetterci in discesa verso Camparada. Al termine della discesa giriamo a sinistra per poi alla rotonda prendere a destra per non più di 200 metri, perchè al termine della discesa, non appena la strada inizia nuovamente a salire ci immettiamo a destra nel Sentiero del Bosco che noi chiamiamo del CinqGhei. Questo sentiero ci porta fino a Bernate dove dopo essere usciti nel cortile di una bellissima Cascina percorriamo non più di 50 metri su asfalto e poi giriamo a sinistra per imboccare un'altro sentiero, mai percorso in precedenza e che ci porterà verso Velate. Samuele ha finito la scorta dell'acqua e quindi al primo Bar sosta tecnica per riempire la borraccia. Riprendiamo a pedalare e adesso in discesa percorriamo il rettilineo, ma prima di iniziare il tratto pianeggiante su asfalto giriamo ancora a sinistra dove in leggera salita passiamo il piccolo ponte per immetterci nel sentiero che ci porterà poi fino a Lomagna. Quando usciamo nuovamente sulla strada asfaltata breve pausa e poi, a destra, giù ancora in discesa per raggiungere l'incrocio che a sinistra va verso il Ristorante Tricudai che lasciamo alla nostra sinistra per pedalare sempre in leggera salita  verso le tre gobbe di asfalto che portano al bivio per Montevecchia. Siamo già nel tratto del Parco Regionale di Montevecchia e della Val Curone. Al bivio proseguiamo diritto per qualche decina di metri poi prendiamo la strada che alla nostra sinistra sale leggermente. Dopo aver oltrepassato la rotonda proseguiamo ancora per pochi metri e poi giriamo a destra per prendere il sentiero che costeggia la parte bassa e chi porterà verso la periferia di Cernusco Lombardone. Una volta usciti nuovamente sulla strada asfaltata giriamo a destra per un breve tratto fino a riprendere alla nostra sinistra l'imbocco del sentiero di Valfredda (bellissimo) dove non incontriamo quasi nessun biker e che quindi ci da modo di pedalare sempre alla nostra andatura. Una volta terminato il tratto nel bosco , dopo aver passato tanti ponticelli di legno e guadi usciamo nuovamente sull'asfaltata. Giriamo a destra ed andiamo adesso in direzione di Olgiate Molgora passando per Cascina Bagaggera e  Spiazzo. Dopo esserci consultati decidiamo di andare adesso in direzione di Santa Maria Hoè. Questo tratto stradale sarà completamente tutto su asfalto. Andiamo in direzione di Calco dove per qualche km prendiamo la statale SP342 poi arrivati al semaforo giriamo a sinistra per iniziare il tratto in leggera salita. Prima però altro caffè, che offro io questa volta,(era ora...), e poi di nuovo in sella non prima però di averci fatto riempire tutte le borracce. La strada è bella, non ci sono nemmeno molte auto, però quando arriviamo all'incrocio che segnala Santa Maria Hoè e giriamo a destra di auto ce ne sono ancora meno.  Non è molto ripida questa salita, però bisogna saperla prendere perchè qualche km di lunghezza c'è e quindi saper dosare le forze diventa importante. Inizia anche a fare un pò di caldo e magari per qualcuno anche la stanchezza inizia a farsi sentire. Continuiamo comunque la nostra pedalata e una volta arrivati al bivio per Rovagnate Perego prendiamo la strada in discesa. Dopo qualche curva  si arriva ad un'altro bivio dove giriamo a destra e qui c'è un tratto veramente duro con una pendenza dell'8% che fortunatamente non è molto lungo. Al termine di questo piccolo strappo la strada continua a salire e anche quando passiamo il cartello Sirtori la pendenza non molla mai (siamo a circa 700 metri s.l.m) e dopo tre tornanti arrivati davanti al cimitero finalmente inizia la discesa. Ci fermiamo un attimo per ricompattare il gruppo e poi iniziamo la discesa verso Viganò Brianza. Una bella serie di curve e controcurve questa che ci permette di ri guadagnare il tempo perso in salita ed infatti la nostra velocità è di circa 40 km orari. Quando arriviamo all'incrocio con la statale SP51 giriamo a sinistra in direzione di Monticello Brianza. Anche qui la nostra velocità non si abbassa riusciamo a tenere comunque una bella media ed arrivare nuovamente a Peregallo dove alla rotonda giriamo a sinistra in direzione dell'altra rotonda (Yamaha) per andare a sinistra in direzione di Biassono dove percorriamo tutta la ciclabile alla destra dell'asfaltata. Quando arriviamo sono circa le 12:30 il tempo di salutare tutti gli amici e poi io e il Max prendiamo in direzione di Lissone, mentre gli altri proseguono verso Monza e Desio. Alla prossima amici, non sarà di domenica questa volta perchè il prossimo week end è quello di ferragosto e quindi un giorno della  settimana dal 17 al 23 p.v...... 

Grazie a Roberto, Roby, Samuele e al Max per la bellissima mattinata, ma grazie anche alla Margie che ci ha chiamato quest'oggi per farci gli auguri di buone ferie, a Emma e Riccardo che sono in quel di Sardegna e che oggi pedalavano sugli sterrati della Costa Rei e poi a tutti coloro che si stanno godendo le sospirate ferie.... 
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia/strong>

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