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Percorsi

27 Settembre 2009 - Sentieri della Brianza e Lago di Alserio
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 58 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 5 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero, Single Trail
Impegno fisico MEDIO
Tecnica MEDIA
Panorama Lago di Alserio
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
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Da vedere sul percorso Riserva Naturale della Fontana del Guercio, Parco della Brughiera Briantea, Lago di Alserio
Informazioni Turistiche  
Info Meteo della giornata
Poco Nuvoloso
Soleggiato

Soleggiato
Ultima domenica di settembre e anche quest'oggi il nostro gruppo trova 2 nuovi amici. Il primo Claudio è presente al primo punto di ritrovo in Piazza Libertà a Lissone. Abbiamo anche un gradito ritorno tra le nostre fila, Carlo oltre a Samuele, Roby, Dino che è ritornato a pedalare con noi dopo circa due mesi di assenza, Mino il Max il Gas e l'amico Fox che oggi ci guiderà per i sentieri della Brianza fino a raggiungere il Lago di Alserio ed io. Siamo in 10 bikers e con qualche minuto di ritardo partiamo per raggiungere il secondo punto d'incontro, la rotonda di Macherio, dove ci aspetta Gianfranco. Quando arriviamo troviamo una gradita sorpresa oltre a lui c'è anche il figlioletto Andrea. Un breve saluto da parte di tutti noi e poi in sella di nuovo per raggiungere l'ultimo punto d'incontro di oggi, la rotonda di Albiate davanti al Santuario di San Fermo. Quando arriviamo c'è Giorgio ad aspettarci, ma passano soltanto pochi minuti e arrivano anche Emma e Riccardo. Siamo quindi al completo, 15 bikers, ed iniziamo subito a pedalare in direzione del centro di Albiate. Passiamo davanti alla bellissima chiesa e attraversata la Piazza ci dirigiamo sempre diritto per raggiungere la sterrata che tra qualche km ci farà costeggiare la riva del Fiume Lambro. Il primo tratto è perfettamente in piano e quindi nessuna fatica, anzi, dopo la prima serie di tornanti, in discesa, escludendo qualche dosso è veramente tutta discesa. Passiamo sotto le volte del Ponte di Re Aldino e proseguiamo diritto fino al bivio, dove giriamo a sinistra per fermarci al solito Bar a prenderci un buon caffè. Quest'oggi lo offre Gianfranco (grazie Gian.......). Un pò di caos per l'ordinazione ma poi tutto si risolve ad allora ripartiamo. Passiamo davanti al panificio (alla nostra destra) e prendiamo, al bivio, la stradina che a sinistra sale passando davanti alla fonte. Un tratto che prima su asfalto e poi su sterrato ci porterà più avanti a percorrere una bella discesa molto ripida. Una volta ritornati sul sentiero lo percorriamo fino a raggiungere la sbarra che oltrepassiamo e che adesso su asfalto ci porterà alla frazione Agliate. Uscendo da un portone (facendo sempre molta attenzione) giriamo a sinistra e passato l'altro ponte giriamo a destra per imboccare l'asfaltata (Via dei Mulini) che percorriamo tutta. Quando arriviamo in fondo alla via prendiamo la sterrata che a sinistra sale (leggermente) e percorriamo il breve tratto fino alla sbarra. Oltrepassata proseguiamo sempre diritto sul sentiero e lasciando sempre la sponda del fiume alla nostra destra percorriamo qualche km in falsopiano, ma poi la strada, dopo essere entrata nel bosco, sale un poco di più. In alcuni casi, a causa di grossi sassi e radici, ci tocca scendere di sella ma ci fermiamo solo per oltrepassare questi piccoli ostacoli, poi tutti di nuovo a pedalare. Ovviamente in questi frangenti il gruppo si allunga sempre un pò e quindi è abbastanza normale che poi una volta terminata la salita i primi arrivati debbano aspettare, noi, che stiamo ancora salendo. Quando ripartiamo tutti insieme dobbiamo percorrere ancora un centinaio di metri di strada sterrata poi passando per Cascina Rebecca e oltrepassate le bellissime case prendiamo Via delle Grigne dove al bivio giriamo a destra, in salita, per Via Tofane. Arriviamo all'altro bivio, con la strada provincialeSP102 e giriamo a destra per percorrerla in discesa oltrepassando la strada statale SS36 e poi subito, dopo la rampa di accesso alla statale, giriamo a sinistra per Via Peregallo. Il Fox ci consiglia di girare alla prima a destra, Via dei Mulini e visitare il vecchio mulino che fino a qualche tempo fa era ancora in funzione. Foto di gruppo all'interno ed all'esterno della struttura (rimessa a nuovo solo in qualche piccolo particolare) e poi di nuovo in sella per ritornare in Via Peregallo e girare a destra fino a raggiungere la sbarra che immette sul sentiero che costeggia, anche qui, il il fiume Lambro. Passiamo sotto il viadotto della SS36 e proseguiamo sempre diritto in falsopiano, poi la strada ha una leggera pendenza ed arriviamo nuovamente nei pressi di un'altra sbarra. Gruppo ricompattato ed adesso in discesa per Via Cattafame poi, al bivio, proseguiamo sempre diritto per girare alla prima strada a sinistra andando in direzione della Cascina Pampello. La stradina è asfaltata e prosegue sempre in mezzo al verde, ma sopratutto non c'è, quasi, traffico automobilistico. Percorriamo questa stradina fino a raggiungere nuovamente la SS36 ma  prendiamo a sinistra una sterrata che sale leggermente  e che si trasforma ben presto in sentiero. Percorriamo, questo tratto di almeno un km, fiancheggiando proprio la strada statale, ma al primo bivio, giriamo a sinistra ed ancora su asfalto andiamo verso il Centro Sportivo di Gaggio. Seguendo sempre la bellissima stradina, che lo costeggia, oltrepassiamo la piccola galleria sotto la strada provinciale SP342 e prendiamo lo sterrato, prima, sentiero, poi, che ci porterà fino a Merone. Quando terminiamo il sentiero e la sterrata arriviamo nei pressi del Ristorante Il Corazziere, che lasciamo alla nostra sinistra dove al bivio giriamo a destra per proseguire per almeno 100 mt prima di girare a sinistra.  Ci sono due stradine, a sinistra si sale leggermente per raggiungere l'Oasi di Baggero, diritto in ripida salita si va invece verso Monguzzo. La maggior parte del gruppo segue per Monguzzo, mentre il Gas,Dino e Roby fanno invece una capatina all'Oasi. Quando arriviamo all'incrocio con la strada statale SP41 ci fermiamo al Lavatoio di Monguzzo e con il cellulare chiamo il Gas per sapere in quale zona sono e se  da li possono raggiungerci. Dopo un breve consulto decidiamo di ritrovarci tutti ad Alserio e quindi riprendiamo a pedalare. La strada è leggermente in salita e quando arriviamo nei pressi del centro sportivo veniamo fermati dagli addetti al controllo perchè proprio sui sentieri che dovremmo percorrere c'è in corso una gara di mountain bike. Ci fermiamo, lasciando passare il grosso dei concorrenti, e poi anche noi ci immettiamo in discesa perchè da qui ad arrivare alle sponde del Lago manca veramente poco. Ogni tanto veniamo avvisati che qualche ritardatario (dei concorrenti) sta transitando ed allora  ci fermiamo per dare loro la precedenza. Dopo pochi minuti arriviamo sulla sterrata che costeggia il bellissimo lago e troviamo anche un pò di persone che ci incitano perchè, forse, credono che anche noi siamo dei concorrenti. Pedaliamo sempre, anche se ad un passo un pochino più sostenuto, per cercare di toglierci il prima possibile dal percorso di gara. Dobbiamo anche ringraziare tutto il personale addetto perchè ogni qualvolta che arriviamo nei pressi delle segnalazioni del percorso ci alzano volentieri il nastro che delimita il tracciato per faci proseguire sulloa sterrata senza più dare fastidi ai vari concorrenti. Arriviamo alle 11:15 ad Alserio e dopo pochi minuti arrivano anche gli altri tre . Solo il tempo di controllare che tutti siano presenti e poi ripartiamo. Per problemi di orario decidiamo di percorrere al ritorno, fino a Cremnago (frazione di Inverigo) la strada asfaltata per poi immetterci per il sentiero del Parco della Brughiera Briantea che si congiungerà poi con lo sterrato del Riserva Naturale della Fontana del Guercio. Arriviamo a Carugo e dopo aver attraversato la parte vecchia del paese proseguiamo per Giussano dove iniziamo a salutare Samuele, Emma e Riccardo. La parte rimanente del gruppo invece prosegue verso Verano Brianza e poi per Carate Brianza. Una volta arrivati sulla strada Monza-Carate proseguiamo per Albiate dove c'è una sosta perchè qualcuno di noi, me compreso, deve fare riserva d'acqua. Nel frattempo salutiamo anche Giorgio e proseguiamo verso Sovico dove a questo punto dobbiamo salutare anche Andrea Gianfranco e Roby mentre noi prendiamo per Lissone. Quando arriviamo sono le 13:15 e siamo rimasti io, Claudio e il Fox. Prima di salutarci Claudio ci offre anche un aperitivo e come fare a dire di no, e così abbiamo anche il tempo per un bel prosecco e qualche stuzzichino (grazie Claudio....). I km percorsi oggi sono almeno 60 (circa) con un grado difficoltà che consideriamo media per via della distanza e di alcuni strappi che si fanno veramente sentire. Vorrei ringraziare Gianfranco che ha voluto far pedalare con noi il proprio figlioletto Andrea. A Andrea voglio dire che è stato veramente eccezionale perchè ha pedalato senza mai lamentarsi anche su una distanza notevole per un ragazzino della sua età. A Claudio che ha trovato anche il tempo per farci i complimenti  sul sito voglio dare un arrivederci alla prossima. Al Fox, che ci ha guidato per questa bellissima escursione, un grazie da parte di tutti perchè alcuni tratti del percorso erano nuovi anche per noi. A tutto il resto del gruppo un grazie di cuore per la volontà di essere sempre presenti. Alla prossima amici e a tutti coloro che ci seguono via web ricordo di guardare la nostra pagina Appuntamenti per vedere il percorso che ogni settimana viene aggiornato con nuove indicazioni e  destinazioni. Pier 
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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