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Percorsi

4 Ottobre 2009 - Val Chiavenna e Val Bregaglia
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 65 KM
Dislivello superato 450 MT
Tempo impiegato 5 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato
Impegno fisico DIFFICILE
Tecnica MEDIA
Panorama Val Chiavenna, Val Bregaglia parte Italiana
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Scarica la traccia per GPS
(la potrai salvare nello stesso formato ed utilizzarla per percorrere il nostro stesso tracciato seguendo le indicazioni sul tuo navigatore)
Scarica la Traccia per Google Earth
(dopo averla salvata, con il doppio click potrai visualizzare direttamente in l'intero percorso)
Da vedere sul percorso Lago di Novate Mezzola, Parco delle Marmitte dei Giganti, Fiume Mera, Cascate dell'Acqua Fragia, Chiostro della Colleggiata di San Lorenzo a Chiavenna
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata
Poco Nuvoloso
Soleggiato

Soleggiato
La giornata inizia presto anche oggi per i GMPbike. Il ritrovo è fissato alle ore 7:30 presso il parcheggio del Centro Sportivo Comunale di Lissone in Via Cilea. Abbiamo deciso di utilizzare meno auto possibili per la nostra trasferta di oggi e quindi quando arriviamo facciamo subito il conto dei posti disponibili per i mezzi. Siamo in 9 con 5 auto e quindi decidiamo di lasciare presso il parcheggio la macchina di Eva che si accomoda sull'auto di Emma e Riccardo, mentre la sua mountain bike viene caricata sull'auto di Giorgio e Gianfranco. C'è anche Roberto con l'auto e quindi Roby, arrivato da Monza, in sella alla sua mtb, la carica li. Poi ci siamo io e il Max con l'ultima auto e così partiamo. Dobbiamo arrivare a Novate Mezzola da dove parte il nostro giro odierno. Quando prendiamo la strada Statale  SS36 del Lago di Como e dello Spluga sono le 7:35. Durante il tragitto ricevo la telefonata di Walter che è già quasi arrivato, ma non ha trovato il parcheggio indicato nella nostra pagina Appuntamenti. Mi arriva anche l'sms di Gianni che mi avvisa del suo arrivo, in treno, alla stazione di Novate Mezzola alle 8:35. Arriviamo anche noi proprio a quell'ora e anche oggi una bella sorpresa, un nuovo amico di GMPbike, Vittorio, cognato del Walter. Dopo qualche minuto arriva anche Gianni e così siamo al completo. (10 GMPbikers e 2 GMPgirls). Il tempo di rimontare le ruote sulle mountain bike e si parte, non prima però di un buon caffè che quest'oggi ci offre Giorgio (grazie Giorgio..... ) Usciti da Bar Bif attraversiamo la strada e ci immettiamo sotto il la piccola galleria che sottopassa la ferrovia. Seguiamo la strada asfaltata fino al bivio di Giumello dove prendiamo la strada a sinistra. Proseguiamo sempre diritto sulla stradina asfaltata (ciclo via della Val Chiavenna) per qualche km costeggiando sempre l'argine del fiume Mera. Il primo tratto è un lunghissimo rettilineo che però ha dalla sua quello di essere lontano dalla strada SS36 sufficientemente per non sentire nemmeno il rumore della auto che transitano. Abbiamo così la possibilità di poter parlare, scambiarci idee e pensieri ed intanto pedaliamo tranquillamente senza nessun problema. Dopo circa 30/40 minuti arriviamo a Prata Camportaccio e qui attraversiamo la statale per portarci, prima nella zona industriale,  poi seguendo le indicazioni dei cartelli iniziamo con la leggera salita che ci dovrà portare fino a Chiavenna. Anche qui stradina solo per ciclisti/pedoni e tranquillità assoluta. Siamo gli unici bikers che transitano. Prima che inizi la salita qualcuno di noi vuole togliersi il giubbino perchè inizia a far quasi caldo ed allora piccola sosta di qualche minuto. Una volta pronti ripartiamo e da qui fino alla fine sarà salita. Dopo una serie di falsipiani ci si rende subito conto che la strada anche se pur leggermente sale sempre e anche quando arriviamo a Chiavenna proseguiamo sempre sulla stradina ciclabile che ci porterà, dopo aver attraversato il mercato, verso il Parco delle Marmitte dei Giganti. Iniziamo le rampe e dopo aver oltrepassato una delle marmitte ed aver scattato qualche fotografia ripartiamo. Passiamo per una bella stradina in leggera salita, anche questa, dove in fondo c'è un bellissimo ponte che noi attraversiamo per andare dall'altra sponda del Fiume Mera e proseguiamo guardando le indicazioni delle Cascate dell'Acqua Fragia. Dopo qualche km bellissimo in mezzo a pinete e boschi sempre su una bellissima stradina asfaltata troviamo le indicazioni per Val Bregaglia. Qui la strada inizia davvero a salire con qualche bello strappetto però nulla di estremamente faticoso. Quando troviamo la strada statale SS37 siamo arrivati a Piuro e prendiamo a sinistra per almeno 50 metri ma poi subito a destra seguendo le indicazioni adesso per la Svizzera. Dopo essere passati per il centro del piccolo borgo proseguiamo sempre sulla ciclo via e qui le pendenze adesso diventano altre. La stradina è bellissima, si snoda tra prati, prima, bosco, poi, con una bella serie di tornanti che ci lasciano respirare. Il gruppo qui ovviamente si allunga però non abbiamo particolari problemi perchè i primi che arriveranno in cima alla salita si fermeranno sicuramente ad aspettare gli ultimi. Non può mancare, anche qui, qualche bello scatto fotografico e qualche ripresa video perciò e d'obbligo per me fare qualche sosta. Ogni tanto vediamo persone che, in mezzo al bosco, stanno raccogliendo castagne ed è bellissimo sentirsi dire, anche se non lo vorremmo mai, forza di strada in salita ne avete ancora un pò. Finalmente l'ultima signora che incontro mi fa i complimenti e mi rassicura, dopo le ultime tre curve inizia la discesa. Spettacolo......... siamo arrivati. Il tempo di fermarci a prendere fiato, mangiare un dolce e qualche frutto e poi giù in discesa per la stradina che nel frattempo è diventata sterrata. Siamo arrivati a Villa di Chiavenna. Dopo aver ripreso per qualche km la statale SS37 andiamo in discesa verso la diga che forma il lago artificiale. Anche qui qualche scatto di foto e poi chiediamo dove possiamo andare a mangiare un piatto di pizzoccheri. Ci viene indicato di costeggiare il lago, dalla parte destra andando verso il confine, e poi arrivati allo svincolo stradale troveremo un ristorante dove, a detta della persona che ce lo ha indicato, si mangiano dei pizzoccheri buonissimi. La stradina che percorriamo è sempre all'ombra, entra anche in una piccola galleria, e raggiunge il ponte che oltrepassa il lago. Quando saliamo il ristorante è proprio davanti a noi, non ci resta che sederci e ordinare i tanto sospirati pizzoccheri. Il tempo del pranzo, con caffè alla fine è di circa un'ora, ma poi dobbiamo rimetterci in sella perchè la strada per il ritorno è ancora lunga. Rifaremo la stessa dell'andata anche se a Villa di Chiavenna costeggeremo tutta la pista ciclabile fino all'uscita dal paese. Qui si susseguono strappetti e belle discese, sempre in mezzo a boschi di castagno, e la stradina termina passando sopra un bellissimo ponte di legno che oltrepassa la statale. Rifacciamo adesso la salita, discesa in precedenza, per riportarci sulla stradina ciclabile che ci riporterà a Piuro. E' bellissimo percorrere la stessa strada in discesa, perchè si ha la sensazione di quanta fatica si è fatta in precedenza  nel percorrerla in senso opposto. La velocità è abbastanza sostenuta, non scende mai sotto i 30/32 km orari ma dobbiamo sempre stare molto attenti perchè in questo tratto si fa tutta su tornanti. Quando arriviamo a Piuro, nuovamente,  i tornanti sono scomparsi e qui allora la velocità aumenta ancora (in alcuni casi qualcuno supera anche  50 km orari)ma non c'è nessuno o quasi e quindi è bellissimo poter dare sfogo anche alla voglia di pedalare senza fatica, facendo sempre, però, molta attenzione. In poco tempo arriviamo anche a Chiavenna, però questa volta non attraversiamo il mercato, ma passeremo sotto il Chiostro della Colleggiata di San Lorenzo. Anche qui breve pausa per lo scatto delle nostre fotografie e poi di nuovo in sella. La strada è ancora lunga, ma siamo soddisfatti e anche se sbagliamo strada non fa nulla perchè siamo troppo contenti della bellissima giornata trascorsa in compagnia facendo il nostro sport preferito. Arriviamo a Novate Mezzola dopo del 16:30 e dopo aver nuovamente smontato le nostre bike ed averle caricate sulle varie auto ci salutiamo. Anche oggi un'altra di quelle domeniche che ricorderemo sempre come una delle più belle escursioni dei GMPbike. Vorrei ringraziare prima di tutti il nuovo arrivato, Vittorio, che è il benvenuto e a cui tutti danno un arrivederci alla prossima. Tutti i componenti del gruppo di quest'oggi, oltre naturalmente agli altri che per vari motivi non hanno potuto pedalare con noi. La prossima settimana rimarremo in Brianza, l'invito a partecipare alla manifestazione del Miniraduno è stata rimandata al prossimo anno. Per cui a tutti gli amici consiglio di guardare sempre la nostra pagina Appuntamenti per tenersi sempre aggiornati sulle nostre escursioni.
Oggi consegna dell'ennesimo cappellino dei GMPbike, l'ha ritirato Roberto a cui va un particolare ringraziamento, quello della traccia settimanale del percorso su GPS che ovviamente mettiamo a disposizione dei tanti amici che volessero utilizzarlo. 
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia


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