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Percorsi

17 Ottobre 2009 - In Brianza in mountain Bike
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 35 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 3 H 50 min
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato
Impegno fisico MEDIO
Tecnica MEDIA
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
 
Da vedere sul percorso Bosco della Gagiada a Briosco
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Poco Nuvoloso

Poco Nuvoloso

Sereno
Prima della descrizione di tutto quanto è successo oggi voglio ringraziare tutti i componenti del gruppo, Emma, Walter, Riccardo,Roby, Giorgio e il Gas. Si parte alle 8:00, da Piazza Libertà a Lissone e all'appuntamento siamo in 3, io il Gas e il Roby (che arriva con qualche minuto di ritardo). Partiamo per raggiungere la rotonda di Macherio attraversando come al solito il Bosco Urbano e quando arriviamo eccoli li i nostri amici Giorgio e Walter che ci stanno aspettando. Il tempo dei saluti e andiamo subito in direzione del terzo punto di ritrovo, Il santuario di San Fermo, ad Albiate. Quando arriviamo Emma e Riccardo sono già presenti e ripartiamo quasi subito. Andiamo in direzione della frazione Ponte (Triuggio) dove, dopo aver percorso i due tornanti in discesa, aver attraversato il ponte sul fiume Lambro e percorsi i due tornanti in salita, arriviamo nei pressi del Cimitero dove entriamo all'interno del piccolo parcheggio. C'è un piccolo problema alla mountain bike di Roby, il cambio non risponde perfettamente e quindi prima di continuare ci fermiamo per un controllo. Dopo una regolata ai vari cavi e cavetti ripartiamo. Ci immettiamo nel bosco e pedaliamo per il primo tratto in leggera discesa, facendo sempre attenzione ai tanti rami e sassi che si incontrano, dopo il vento forte dei giorni scorsi. Pedaliamo sempre in mezzo al bosco, prima in falsopiano poi in salita, fino a raggiungere Calò dove una volta ritornati sulla strada asfaltata raggiungiamo il bar per bere il solito caffè. Sosta breve e si riparte. La prima destinazione da seguire è verso Vergo-Zoccorino (rotonda) dove proseguiamo sempre diritto per raggiungere, quasi, il centro del piccolo paesino, ma prima di entrare nelle viuzze giriamo a destra per prendere la strada asfaltata che in salita ci porta in cima alla collinetta e da dove imbocchiamo un sentiero, tra le case, che sbuca poi sull'altra asfaltata. Quando arriviamo anzichè proseguire verso la sterrata, che si trova qualche km più avanti, decidiamo di attraversare il campo davanti a noi, seguendo il sentiero alla nostra sinistra (proprio vicino al muro della casa). Quando usciamo siamo su una bellissima stradina che percorriamo tutta e termina diventando, prima, sterrata ed in seguito single trek. Attraverso i campi ci porta  con una bellissima vista sulla Brianza verso Briosco. Raggiunta nuovamente la strada asfaltata la attraversiamo e  ci immettiamo, oltrepassando la catena che delimita il bosco, sul sentiero che ci conduce nei pressi del Centro Sportivo. Oltrepassiamo i cartelli che indicano vari sentieri e destinazioni e proseguiamo diritto per qualche centinaio di metri su sterrato poi una volta all'interno del "Bosco della Gagiada" su sentiero. Qui è bellissimo non c'è nessuno e si pedala tranquillamente. Un attimo di pausa per mangiarci qualcosa e scambiarci quattro chiacchiere e poi si riparte. Sempre all'interno del bosco la strada scende per guadare un torrente (bevera), quest'oggi senz'acqua, e risale dall'altra parte per poi ridiscendere, sempre in mezzo al bosco, fino a raggiungere un bel ponticello che oltrepassa il piccolo fiumiciattolo dalle acque limpidissime. Quando arriviamo sul prato, oltre il torrente, siamo quasi nei pressi di Fornaci (frazione di Briosco) che raggiungiamo pedalando prima su sentiero e poi su stradina asfaltata. Al bivio giriamo a destra e proseguiamo per la strada che passa proprio nel centro, del piccolo paesino, arrivando fino al termine dove al bivio prendiamo a sinistra e oltrepassiamo il cartello che indica che siamo arrivati nel comune di Inverigo. Pedaliamo ancora per qualche Km su strada asfaltata e sorpassato il piccolo ponte, acciottolato, prendiamo la stradina che in salita ci porta dopo circa un km all'ingresso dell'altro sentiero che da Inverigo, seguendo la sponda del fiume Lambro ci riporterà nuovamente nei pressi di Briosco. Anche in questo tratto non incontriamo nessuno e quindi la nostra andatura è sempre media. Arriviamo alla sbarra che delimita il sentiero e raggiungiamo il bivio. Giriamo a sinistra e nuovamente in salita arriviamo a Briosco. Prendiamo la strada che va verso Vergo ma, alla rotonda, giriamo a destra per immetterci nelle viuzze e una volta arrivati in Via Pordoi giriamo a sinistra. La strada è prima asfaltata diventa sterrato e poi davanti a noi c'è la stradina che in salita arriva sulla collinetta. La percorriamo tutta e in discesa poi seguendo la stradina acciottolata che passa davanti al Ristorante Lear scendiamo proseguendo sempre sul sentiero fino a raggiungere nuovamente la strada asfaltata che va in direzione di Agliate. Passiamo in fianco alla Basilica, lasciandola alla nostra sinistra, proseguendo in discesa per circa 100 metri e poi giriamo a sinistra oltrepassando un portone che immette nuovamente sulla stradina che costeggia il fiume Lambro. Arriviamo a Carate Brianza passando sotto le volte del Ponte e proseguiamo per la ciclabile andando in direzione di Albiate. Dopo aver superato i due tornanti, in salita, c'è il Roby che ha un altro problema, la ruota posteriore della sua mountain bike sembra a terra. Ci fermiamo per un controllo e notiamo subito che la gomma è un pò sgonfia. Dopo aver utilizzato la bomboletta, che contiene la schiuma per l'otturazione dei fori ed aver controllato nuovamente la pressione della gomma, ripartiamo. Sembrerebbe procedere tutto bene e anche quando arriviamo sulla strada Monza-Carate la nostra velocità non è altissima, ma pedaliamo tranquillamente. Alla seconda rotonda salutiamo Giorgio, Emma e Riccardo e proseguiamo sempre diritto, ma non facciamo molta strada perchè la gomma di Roby adesso si affloscia di botto. A questo punto dobbiamo sostituire la camera d'aria (siamo diventati bravissimi anche in questo) e dopo pochi minuti possiamo nuovamente ripartire. Arriviamo fino a Biassono prima di salutare anche Walter e Roby ed io e il Gas andiamo in direzione dell'autolavaggio per dare una decisa pulita alle nostre mountain bike che sono veramente piene di fango e polvere. Alla prossima amici ed anche se oggi abbiamo trovato la prima giornata fredda, dopo tanto tempo, non ci siamo scoraggiati ma abbiamo pedalato tranquillamente.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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