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Percorsi

1 Novembre 2009 - Parco della Brughiera Briantea
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 58 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H 50 Min
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero
Impegno fisico MEDIO
Tecnica MEDIA
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Da vedere sul percorso Lago di Montorfano, Santuario della Beata Vergine di Rogoredo
Informazioni Turistiche Un buon caffè o una bella colazione la si può fare alla Pasticceria Caffetteria l'Angolo Dolce - Via Silvio  Pellico, 2 - Giussano
Info Meteo della giornata

Nuvoloso

Poco nuvoloso

Soleggiato
Un'altra giornata da ricordare, non solo per il record di presenze(23)ma sopratutto per il bellissimo giro in sella alle nostre mountain bike. Quasi 60 km la maggior parte dei quali su stradine, sterrati e sentieri. Si inizia alle 8:00 quest'oggi a pedalare e a Lissone, in piazza Libertà siamo già in tanti, Severo che ha potuto finalmente pedalare con noi per la prima volta, Massimo, Alex, Marco, Dino,Roby, Max il Gas la Margie, (finalmente dopo tanto tempo è tornata),  cosi come Claudio e Roberto che mancavano da qualche settimana, ed io. Quando partiamo siamo già 12 bikers ed arrivati alla rotonda di Macherio c'è l'amico Gianfranco. Arriva anche un sms, è Eva che mi informa della sua presenza ma, per lei, il ritrovo è ad Albiate. Partiamo nuovamente per il terzo ritrovo e ecco arrivare Emma, Riccardo, Giorgio mentre sul piccolo piazzale dal Santuario di San Fermo ecco Walter e Vittorio. Dopo una brevissima pausa per i saluti partiamo e non appena imbocchiamo la strada, dopo la chiesetta sull'angolo a Carate Brianza, si aggrega a noi anche Matteo (per gli amici il Benny). Arriviamo a Giussano e non può mancare la sosta caffè, presso la pasticceria Angolo Dolce. Quest'oggi offre il Gas (grazie Gas....). Dopo qualche battuta sulle partite di calcio della sera precedente ripartiamo e raggiungiamo Carugo sempre pedalando su strada asfaltata. Passiamo davanti al cimitero, siamo sulla strada provinciale SP32, per poi, passando a fianco del piazzale, immetterci nella stradina in discesa che va verso Incasate. Subito dopo la curva prendiamo la sterrata, che prosegue dopo la catena, per immetterci nel primo tratto del Parco della Brughiera Briantea. Proseguiamo sulla sterrata fino all'imbocco della Riserva Naturale della Fontana del Guercio che però oltrepassiamo proseguendo verso sinistra e percorrendo il piccolo tratto in salita che ci porta sull'argine l'argine della piccola diga. In discesa,  per un breve tratto iniziamo a seguire il sentiero che prosegue diritto verso il bosco. Non appena arriviamo verso le prime piante però dobbiamo scendere di sella perchè davanti a noi delle grosse pozzanghere ostacolano quasi completamente il sentiero e dalla quantità di acqua contenuta non possiamo stabilire quale sia l'effettiva profondità. Mtb alla mano e dopo aver passato il breve ostacolo ricominciamo a pedalare. Nonostante la quasi mancanza di pioggia, nella settimana precedente, il fondo del sentiero è molto umido ed in certi casi si fa anche più fatica del solito nella pedalata, ma non ci possono certamente fermare queste piccole difficoltà. Dopo aver superato un paio di guadi, fortunatamente oggi senza acqua, continuiamo il nostro percorso odierno sempre in mezzo a questo bellissimo bosco che sembra non finire mai. All'ultimo guado, dopo la breve salita un problema alla mountain bike del Gas, si è rotta la catena. Del gruppo principale siamo rimasti in 4, io Livio, Gas, Max e Roberto. Chiediamo a Livio di informare il resto della compagnia che siamo fermi e che la sosta sarà inevitabilmente un pò più lunga del solito, anche perchè il problema sembra serio. Fortunatamente ha con se tutta l'attrezzatura necessaria per rimuovere il guasto. Nel frattempo Massimo e Alex sono ritornati indietro per sincerarsi delle condizioni (grazie raga.... questo è veramente spirito di gruppo), e verificato che tutto sta procedendo nel migliore dei modi si fermano con noi, ma solo per poco tempo perchè il tutto viene risolto e quindi possiamo ripartire. Percorriamo un tratto del bosco in leggera salita fino alla prima curva a gomito a sinistra, qui c'è un bello strappetto su sterrata che però al primo errore fa scendere di sella per via dei grossi sassi presenti. La salita non è molto lunga e al secondo tornante già si può ricominciare a pedalare. Arriviamo con tutto il gruppo che ci sta aspettando prima dell'imbocco della strada asfaltata che alla nostra sinistra va verso Olgelasca. Noi la attraversiamo e quasi diritto a noi prendiamo il sentiero che scende nella Valle di Brenna. Anche questo un tratto bellissimo sempre in mezzo al bosco dove non incontriamo nessun altro biker. Il sentiero termina quando arriviamo nei pressi di una sbarra che lo delimita e uscendo ci immettiamo sulla stradina asfaltata girando a destra e proseguendo in leggera salita fino ad arrivare al bivio di Via per Alzate. Giriamo a sinistra superando il passaggio al livello e qui ci fermiamo un attimo perchè a Roby arriva la telefonata che l'amico Vico sta arrivando in compagnia di un'altro bikers Enrico. Stiamo fermi non più di 5 minuti ed eccoli arrivare. Nel frattempo qualcuno si è già portato avanti con lo spuntino mangiando banana o biscotti. Ripartiamo e raggiungiamo il gruppo che ci sta aspettando presso il Santuario della Beata Vergine di Rogoredo  (segnalato anche sul sito de "Il Cammino di Sant'Agostino") nel comune di Alzate Brianza. Siamo al completo 23 bikers che pedaleranno insieme fino a raggiungere la parte comasca del Parco della Brughiera quella di Montorfano. Usciti dal piazzale del Santuario prendiamo la strada asfaltata a sinistra ed in salita per Via per Cantù arriviamo fino all'incrocio con Via per Alzate dove giriamo ancora a sinistra per percorrere quasi un km per poi girare a destra per Via Risorgimento. Siamo sulla strada che va verso Verzago. Pedaliamo su asfalto per qualche km prima di raggiungere il centro del piccolo paese. Arriviamo fino al bivio con Via Giovio dove giriamo a sinistra e dopo un paio di curve andiamo in discesa verso Via dei Platani per poi immetterci, proseguendo sempre diritto per la sterrata sulla Strada Vicinale della Brughiera. Proseguiamo sempre diritto fino ad oltrepassare il maneggio, prima, e il ristorante dove all'altro bivio giriamo a destra per seguire anche qui una bella sterrata che in mezzo al bosco ci porterà fino alle prime case di Montorfano. Il gruppo si è leggermente allungato, è abbastanza normale, ma siamo distribuiti in modo tale che nessun componente si possa perdere nel mezzo di questo bellissimo bosco. Passiamo per la stradina che costeggia il Cimitero di Montorfano e quando arriviamo nuovamente sulla strada asfaltata giriamo a sinistra per non più di 50 metri per poi girare a destra ed arrivare dopo circa un km al Lido del Lago di Montorfano. Aspettiamo che tutto il gruppo si ricompatti e poi iniziamo la circumpedalata del Lago passando, per il bosco, fino ad incrociare nuovamente l'asfaltata Via Como. Giriamo a destra ed andiamo verso il piccolo borgo di Montorfano da dove inizieremo la strada di ritorno. Dal centro del paese seguiamo Via Brianza proseguendo in discesa fino all'incrocio con la strada Statale SP342dove giriamo a destra fino ad entrare nel paese di Alzate Brianza ed alla rotonda giriamo a destra per seguire Via Giovio. Qualche centinaio di metri e poi al primo grosso bivio giriamo a sinistra per Via del Lavatoio e proseguiamo fino all'altra rotonda e tenendo la destra, in discesa, ripassiamo a fianco del Santuario della Beata Vergine di Rogoredo lasciandolo alla nostra destra. Arriviamo ancora una volta anche nei pressi del passaggio a livello, seguendo Via del Santuario, per immetterci nel sentiero a sinistra. Stiamo pedalando tra i comuni di Mirovano, alla nostra sinistra e Brenna alla nostra destra, su una sterrata che attraversa il bosco. Una volta oltrepassato Pozzolo Inferiore arriviamo nella Riserva Naturale della Fontana del Guercio che attraversiamo tutta per raggiungere Carugo. Proseguiamo oltrepassando il sottopasso della SP32 andiamo in salita per le viuzze della parte vecchia della cittadina di Carugo. Proseguiamo verso Giussano, da qui in avanti sarà tutto su asfalto e poi ancora Verano e Carate Brianza. Albiate e ancora Sovico, Macherio, Biassono e poi Lissone dove alle 13.15 arriviamo.  Un percorso quello di quest'oggi che definiamo medio facile per via della lunghezza. I km percorsi sono circa 58 senza grosse difficoltà. Vorrei ringraziare davvero tutti i presenti, oggi è stato battuto il record di presenze per il nostro gruppo (23 bikers). Un bellissimo traguardo questo, che forse non avremmo mai pensato di raggiungere, ma grazie ai tanti amici che ci seguono siamo riusciti anche in questa impresa. Alla prossima allora, ed anche se le temperature saranno un pochino più basse di quelle odierne i GMPbike saranno sempre attivi anche durante i mesi invernali. Pier Quest'oggi consegna dell'ultimo cappellino, è finita la scorta, e l'abbiamo consegnato a Walter che ringraziamo. Un ringraziamento anche a Massimo e Roberto per le tracce GPS che  anche quest'oggi fanno parte del nostro bagaglio e con le quali chissà quanti altri bikers potranno ripercorrere il nostro stesso tracciato. 
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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