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Percorsi

22 Novembre 2009 - Parco della Valletta e Valle del Rio Pegorino
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 45 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero
Impegno fisico MEDIO
Tecnica MEDIA
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Da vedere sul percorso Parco della Valletta,
Valle del rio Pegorino con i suoi guadi
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Nuvoloso

Nuvoloso
Pioggia debole
Ritrovo anche oggi ore 8:00 in Piazza Libertà a Lissone. Quando arrivo una bella sorpresa, tre nuovi amici sono presenti anche oggi,Luca, Matteo e Marcello, amici di Livio che hanno voluto provare un'escursione con GMPbike. Ci sono anche Massimo, Roberto,Maurizio, Alex, Gas, Claudio e il Pier. Quando partiamo, con circa 5 minuti di ritardo siamo comunque già un bel gruppetto di 11 bikers e ci dirigiamo verso Viale della Repubblica per percorrerne solo un breve tratto fino a girare per Via Canova. Giriamo poi per Via Sansovino ed immetterci nei sentieri del Parco Urbano ed uscire sull'asfaltata Via Trento e Trieste per attraversarla e proseguire sempre su sterrato fino ad incrociare Via Parini e girare subito a destra per Via della Resistenza. Arriviamo sulla sterrata e proseguiamo sempre diritto per arrivare al secondo punto d'incontro di oggi  la rotonda di Macherio dove c'è un'altra sorpresa il Chris che dopo circa un anno ha deciso di ritornare a pedalare con noi, ma ci sono anche Emma e Riccardo ed ora siamo arrivati a 14 bikers. Ripartiamo quasi subito e pedalando per le stradine ed infine per il bosco  raggiungiamo le sponde del fiume Lambro. Svolta a sinistra e si va in direzione di Triuggio passando per il nuovo ponte (ciclo pedonale) che attraversa il fiume. Proseguiamo su asfalto fino a raggiungere il piazzale del Cimitero dove iniziano i veri sentieri della Brianza. Ci immettiamo nel bosco e prima in discesa e poi in leggera salita passiamo per Rancate. Percorriamo un tratto di Via Valletta e poi al bivio giriamo a destra, in leggera salita per proseguire fino all'incrocio con Via della Crocetta. La attraversiamo e ci immettiamo nel sentiero che passa proprio sotto il ponte della ferrovia e sempre pedalando tra le piante, facendo anche un pò di fatica per via del terreno molto scivoloso, arriviamo a Calò. Sosta tecnica per il solito caffè della mattinata che oggi offre Marcello (grazie Marcello......) e poi di nuovo in sella per pedalare su asfalto su un lungo tratto di Via Leopardi per girare a destra in Via Rosnigo e proseguire su un tratto di sterrata fino a raggiungere nuovamente la strada asfaltata Via De Gasperi. Giriamo a sinistra e in leggera salita andiamo in direzione di Villa Raverio. Alla nuova rotonda proseguiamo sempre diritto per Via Foscolo e arrivati al bivio giriamo a destra per Via Alessandro Volta. Dopo essere arrivati alla rotonda teniamo la destra e proseguiamo ancora in leggera salita per Via Rivabella. Arrivati al semaforo della Residenza San Camillo proseguiamo ancora diritto per circa un km poi prendiamo la sterrata, a destra, Via della Cascina Angelica. Siamo entrati nel Parco della Valletta ed ora su sterrato sempre in leggera salita andiamo verso Renate. Quando passiamo sotto il ponte della ferrovia e incrociamo Via Garibaldi giriamo a sinistra e subito dopo a destra per Via Moro. Lasciamo alla nostra sinistra una serie di villette e proseguiamo fino ad inoltrarci nuovamente nel sentiero e proseguire per un lungo tratto in mezzo al verde per arrivare sempre in leggera salita fino al piccolo borgo di Oriano. Attraversiamo le piccole viuzze e prendiamo la strada in discesa alla nostra destra che ci porterà fino a Prebone. Quando ritorniamo sulla strada asfaltata sosta spuntino e poi dopo esserci, come al solito, scambiate qualche battuta ricominciamo nuovamente a pedalare. Andiamo in direzione di Dagò sempre pedalando su sterrato e una volta usciti nuovamente sulla strada asfaltata proseguiamo verso Torrevilla per poi arrivare a Monticello Brianza. Passata la fontanella, esterna a Villa Greppi, proseguiamo diritto per poi girare a sinistra per andare in direzione di Monteregio. In discesa arriviamo a Montesiro e proseguiamo verso Brugora. In discesa per Via Cavour arriviamo all'entrata della Valle del Rio Pegorino. Un attimo di sosta per ricompattare il gruppo e poi ci immergiamo un'altra volta in questi bellissimi sentieri. Un tratto questo che si snoda nel bosco tra Tregasio, Triuggio, Correzzana fino a Canonica Lambro. Arriviamo con le nostre mountain bike fino al ponte di legno, dopo aver superato il lavatoio, e oggi anzichè proseguire per il solito sentiero si decide di girare a sinistra per imboccare la sterrata in salita che verso Correzzana. Questo è un tratto molto faticoso, l'unico della giornata, perchè il fondo è solo sassi e quindi basta un nonnulla per scendere di sella se si perde il ritmo della pedalata. Mentre stiamo salendo Livio, proprio davanti a me rompe la catena della mountain bike. Dopo aver recuperato il pezzo rotto a piedi saliamo fino al termine della salita ed arriviamo sulla strada asfaltata. Per il Gas che ha tutta l'attrezzatura a portata di mano, anche per questo tipo di guasto, è una sciocchezza smontare il pezzo rotto, sostituirlo con un'altro nuovo e rimontare il quello riparato. Tempo completo della fermata 15/20 minuti. Intanto inizia anche a piovere leggermente ma è poca cosa e quindi non dobbiamo nemmeno metterci addosso le nostre mantelline. Proseguiamo verso Lesmo fino ad incrocia Via Manzoni e poi teniamo la destra per proseguire in discesa verso Gerno. Arriviamo verso Canonica Lambro dove salutiamo Emma e Riccardo. Il resto del gruppo prosegue verso Biassono dove salutiamo anche Chris e Roberto mentre tutti gli altri si dirigono a Lissone. Una volta arrivati sono circa le 12.30 e quindi è tempo di salutarci e darci appuntamento alla prossima domenica.

Un grazie ancora a Massimo e Roberto per le tracce GPS e al Gas per le splendide fotografie. Purtroppo per un problema tecnico, rottura del porta telecamera non si sono potute eseguire riprese, ma tutto sarà sistemato per la nostra prossima escursione.

Un particolare saluto a Dino che quest'oggi non ha potuto essere dei nostri, ma che aspettiamo presto per nuove giornate di divertimento e sport. 
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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