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Percorsi

13 Dicembre 2009 - La Brianza tra Inverigo, Lambrugo e Cantù
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 50 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H 30 Min
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero
Impegno fisico MEDIO
Tecnica MEDIA
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
La Brianza tra Inverigo, Lambrugo e Cantù
- Tuesday 19 October 2010
©
Da vedere sul percorso Agliate, Basilica dei SS Pietro e Paolo
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Nuvoloso

Nuvoloso

Nuvoloso
Giorno di Santa Lucia, ma per i GMPbike è anche questa una domenica in cui non lasciamo le nostre mountain bike a casa. Ritrovo alle ore 8:00 in Piazza Libertà a Lissone, dove trovo con piacere Dino che ha ripreso a pedalare con noi, il Gas, che offre subito il Caffè, (grazie Gas.....) Severo, anche lui dopo circa un mese è ritornato con noi per questo itinerario, EnricoRoberto e Roby ed infine Maurizio. Dopo il solito scambio di battute partiamo, con circa 5 minuti di ritardo e seguiamo per Via Palazzine ed andiamo verso Via Gorizia per poi arrivare al bivio con Via Buonarroti. Passato il semaforo proseguiamo sempre diritto fino al successivo e giriamo a destra per Via San Francesco d'Assisi, che percorriamo tutta fino ad arrivare alla rotonda sul Viale Martiri della Libertà. Giriamo a sinistra e proseguiamo sempre diritto fino all'altro bivio con Via Enrico Toti. Quando arriviamo al piazzale della chiesa giriamo a destra per Via Cesare Cantù e pedaliamo, sempre su strada asfaltata, per raggiungere Via Parini. Dopo la rotonda giriamo a destra per Via della Resistenza e proseguiamo sempre diritto fino a quando non imbocchiamo la strada sterrata che termina a Macherio in via Fratelli Bandiera. Al bivio con Via Volta giriamo a sinistra e proseguiamo verso la rotonda dove c'è già Gianfranco, infreddolito, ad aspettarci. Un breve saluto anche con lui e proseguiamo sempre su asfalto verso Albiate fino ad arrivare al piazzale del santuario di San Fermo dove ci sono Giorgio, Eva (che sfoggia quest'oggi la sua nuova mountain bike Cube) Emma, Riccardo, Alex. Qualche battuta anche qui e poi partiamo per iniziare il nostro tracciato di oggi. Lasciamo il piazzale del Santuario e proseguiamo diritto fino alla nuova rotonda dove giriamo a destra per Via Italia. Percorriamo il centro del paese passando davanti alla Chiesa e proseguiamo sempre diritto fino a quando la strada diventa prima acciottolato e poi sterrato. Proseguiamo verso Carate Brianza percorrendo un tratto bellissimo della Ciclo via del Lambro. Usciti dal sentiero riprendiamo per un tratto la strada asfaltata e proseguiamo, superando il ponte, per Via sette Gocce. Quando imbocchiamo Via Leonardo da Vinci un piccolo incidente, dovuto ad una caduta di Gianfranco e Alex, ferma per un attimo la nostra andatura ma poi, verificato che entrambi possono continuare a pedalare (fortunatamente solo botte alle anche) ripartiamo. Arriviamo a Via delle Grotte e giriamo a sinistra per fermarci presso il solito bar per prenderci un'altro caffè caldo (la temperatura di oggi lo richiede) mentre qualcun'altro entra nella panetteria a fianco per fare scorta di pizzette e focacce.....Il caffè lo offre Emma (grazie Emma.....). Ripartiamo e ritornando indietro per circa 50 metri prendiamo la stradina che a sinistra sale e poi dopo lo slargo, al termine della salita, diventa sterrata. Prendiamo la sterrata alla nostra destra che prima sale, leggermente, ma poi dopo un paio di curve scende e riprende la sponda del fiume Lambro. Dopo aver superato la sbarra, ritorniamo sulla strada asfaltata, siamo in Via Borgo San Dazio, nel borgo di Agliate. Usciamo, passando sotto il portone, in via Cavour e giriamo a destra in direzione della Basilica dei Santi Pietro e Paolo dove quest'oggi ci fermiamo per una bella foto di tutto il gruppo davanti al Battistero dell'XI Secolo a pianta a 9 lati. Il tempo per qualcuno di vedere gli interni della bellissima Pieve e del Battistero e poi ricominciamo la nostra pedalata. Usciamo dal piazzale della Basilica e giriamo a destra per prendere a destra la strada che in salita ci porterà quasi fino a Briosco. Andiamo sempre diritto, seguendo l'asfaltata, Via Monte Nero, fino a dopo la leggera curva a sinistra poi prendiamo a destra la stradina, chiusa al transito delle auto con una sbarra, per Villa Beldosso. Una stradina in salita che ci permetterà poi di proseguire sui sentieri sempre in leggera salita ci porteranno verso le case sopra la piccola collinetta. Passiamo davanti al ristorante Lear e prendiamo la stradina a sinistra che su sterrato scende in direzione di Via Pordoi. Proseguiamo in questo tratto asfaltato per Via Passo Gavia e poi alla rotonda giriamo a sinistra per Via Meyer dove una volta arrivati al bivio giriamo a destra per Via Donizetti. Passata l'edicola, che lasciamo alla nostra sinistra, prendiamo la prima strada a sinistra in discesa e percorriamo questo tratto fino a passare il Ristorante Il Terrazzo per girare poi a destra imboccando Via Peregallo. La strada è chiusa alla fine da una sbarra, che noi, ovviamente in sella alle nostre mountain bike, oltrepassiamo per proseguire ancora su sterrato sull'altro tratto della Ciclo via del Lambro. Fango anche qui, ma tutto abbastanza pedalabile senza troppa fatica e ben presto raggiungiamo l'altra sbarra che chiude il sentiero. Usciamo nei pressi di Cascina Camisasca e proseguiamo su queste stradine asfaltate per Cascina Cattafame. Subito dopo la curva un problema alla ruota anteriore di Riccardo che ha bucato. Gianfranco con il Kit spray per l'otturazione del foro ci mette non molto tempo a bypassare il problema e dopo aver comunque effettuato i controlli ripartiamo. Proseguendo sulla stradina asfaltata raggiungiamo la strada statale del Lago di Como e dello Spluga  SS36   che però costeggiamo solamente per un breve tratto per poi uscire nei pressi di Gaggio ed iniziare un'altro tratto della Ciclo via passando per  un bellissimo sentiero che ci porterà fino a Monguzzo. All'Oasi di Baggero prendiamo la strada che a destra dell'entrata sale ripida, percorriamo tutto questo tratto senza nessuna fermata e quando la strada ridiventa asfaltata siamo davvero arrivati nel punto più alto della nostra escursione odierna. Arriviamo sulla strada  provinciale SP41  e alla rotonda attraversiamo per prendere la strada verso Alserio. Qui un'altro problema, sempre alla ruota anteriore di Riccardo, ci blocca nuovamente. Questa volta non c'è altra scelta che sostituire la camera d'aria. Quando siamo in grado finalmente di ripartire uno sguardo all'orologio ci dice che è piuttosto tardi per raggiungere le sponde del lago e quindi proseguiremo su asfalto almeno fino a Inverigo. Quando raggiungiamo il semaforo giriamo a destra per la frazione Cremnago e andiamo a prendere dopo una bella discesa la strada provinciale SP40  di cui però percorriamo solo un breve tratto prima di girare a destra per immetterci nei sentieri della Riserva Naturale della Fontana del Guercio. Raggiungiamo Carugo e poi proseguiamo verso Giussano, Carate percorrendo la ciclabile a fianco della  SS36 . Quando arriviamo a Lissone sono circa le 13:00. Anche oggi abbiamo percorso all'incirca 50/55 km in una giornata abbastanza fredda. Siamo però sempre soddisfatti del nostro modo di stare insieme e divertirci.

Grazie a tutti ancora una volta siete stati uno spettacolo.... Un grazie a Roby e Gas per le bellissime fotografie e a Roberto per la traccia GPS.
La mappa sotto riportata non è l'esatta descrizione del percorso, ma è solo una traccia

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