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Percorsi

11 Aprile 2010 - San Genesio in Mountain Bike
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 29 KM
Dislivello superato 717 MT
Tempo impiegato 3 H 40 MIN
Pendenza massima in salita 20%
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, sentiero
Impegno fisico DIFFICILE
Tecnica DIFFICILE
Panorama Monte San Genesio
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
 
Da vedere sul percorso Le Prealpi, il Resegone
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Nuvoloso

Nuvoloso

Nuvoloso
Contrariamente a quanto successo la scorsa settimana, oggi tutte le "sveglie" suonano all'ora fissata ed intorno alle 8:00, ci troviamo alla stazione FF.SS. di Monza. Arrivano sulle loro MTB,  PierRiccardo e Gas. Subito dopo arriva Enrico proveniente da Cinisello mentre Eva, entrando da Piazza castello, ci raggiunge sulla banchina del binario n.3. In seguito, si aggregheranno anche Francesco e Silvio, due nuovi "compagni di ventura". Benvenuti nel pianeta GMPbike. Il treno è in perfetto orario e partiamo con destinazione Cernusco Lombardone/Merate, dove ci stanno aspettando Gianni e Walter.Obiettivo della giornata: la conquista del Colle di San Genesio posto a 832 mt. s.l.m. Al nostro arrivo il cielo, che a Monza ci aveva dato qualche speranza, sembra togliercele tutte. Nubi plumbee e visibilmente basse (intorno ai 600 mt.) sulla dorale, San Genesio,Monte Regina e Monte Crocione. Nonostante ciò, e dopo aver subito scartato un piano B che ci avrebbe portato a Montevecchia, attraversiamo la  Strada provinciale SP54   e pedaliamo su strade con poco traffico e, dopo aver attraversato un bel tratto all'interno di una azienda florovivaistica, arriviamo sulla  Strada provinciale  SP342  (via Como), dove giriamo a sinistra e alla rotonda successiva, svoltando a destra, entriamo in via della Salute che percorriamo sino al suo termine, dove ci ricongiungiamo per pochissimi metri alla provinciale e subito dopo svoltiamo a destra in salita in via Risorgimento. Qui inizia la salita, che non ci mollerà sino a San Genesio. Dopo il primo chilometro in salita, su un tornante in corrispondenza di una bella cascina, incontriamo un folto gruppo di biker del Torrevilla MTB. Anche per loro la destinazione è San Genesio ma qualcosa (la maggior parte di loro hanno protezioni da DH e caschi con mentoniera) ci fa supporre che in discesa, le nostre strade (concretamente) si divideranno. Il clima (non quello meteo) è particolarmente piacevole ed il fatto di procedere in tanti sui tornanti della salita, rende quest'ultima un po' meno dura. Il nostro gruppo si è frazionato: in testa c'è Enrico con Francesco e Silvio, che arrivano a Cagliano con 20 minuti di anticipo sul resto del ns. gruppo.  Per non raffreddare eccessivamente i muscoli,  ripartono per San Genesio, quando sono ormai sicuri che ci siamo tutti. Li seguono da vicino Eva, Riccardo e Walter. Noi tardiamo qualche minuto (sosta barretta) e poi si riparte.  Ci mancano 200 mt di dislivello e fatto salvo uno strappo di circa il 20% subito dopo il santuario della Madonna del Sasso, quest'ultima parte ancorché su sterrato, risulterà meno faticosa del tratto sino a Cagliano. Subito dopo la Madonna del Sasso, veniamo avvolti dal nuvole basse che danno un tocco suggestivo all'ambiente collinare. Per poche centinaia di metri, procediamo nella nebbia. Dopo una breve sosta, Gianni allunga e va a raggiungere coloro che sono davanti. Faccio gruppo con Pier e Gas e alle 10:40, siamo in cima anche noi. Foto di rito con i compagni infreddoliti dall'attesa e poi, subito in discesa verso Fumagallo e Scerizza. Dopo aver tenuto la sinistra alla prima deviazione (a ds. si gira "sotto" il Ristoro Alpino e ci si ricongiunge con il sentiero n.1 in direzione Monte Crocione), questa volta, teniamo la destra e ci  immettiamo nel sentiero n. 11 contrassegnato da evidente segnavia dipinto sugli alberi posti all'ingresso del sentiero. La prima parte della discesa si sviluppa su un fondo con con pietre e lastre; è abbastanza tecnica e - anche se breve - molto divertente. Superato questo primo tratto, il sentiero si allarga e diventa veloce; si pedala in discesa verso Fumagallo. Sul fondo compatto "tiriamo" un po', divertendoci con qualche sorpasso tra noi. Giungiamo a Fumagallo dove, rincontriamo Gas e Pier che avevamo perso, subito dopo la partenza da San Genesio. Sapremo poi che loro non hanno imboccato il sentiero n. 11 ma sono scesi tenendosi a sinistra, ritrovandosi poi sull'asfalto della strada che sale da Nava, da dove, per errore, si sono immessi sul sentiero n. 11.Ricompattiamo il gruppo e arriviamo insieme sull'asfalto; qualche metro in discesa e poi entriamo a dx, sul largo sentiero sterrato che ci porterà a Scerizza. Anche questo tratto è molto divertente e ci porta velocemente alla piccola frazione di Nava. La parte off-road termina qui. La discesa continua invece su asfalto; passiamo prima dall'abitato di Nava e poi  "a manetta" sino a Santa Maria Hoè. Qui, consultando l'orologio ci accorgiamo che, pedalando sino a casa, difficilmente potremo raggiungere le nostre abitazioni prima delle 13.30. Decidiamo quindi di avviarci verso la stazione di Cernusco Lombardone/Merate per prendere il treno delle 12.33. Giungiamo alla rotonda sulla   Strada provinciale SP342  e ripercorriamo l'itinerario di andata. Poco prima della stazione, salutiamo Walter e Riccardo  e, giunti a Cernusco è la volta dei saluti a GianniFrancesco e Silvio. Ciò avviene solo dopo aver bevuto un bicchiere di prosecco, offerto da Pier (grazie Pier e grazie al Gas che è rimasto fuori a far da guardia alle ns preziose MTB). Puntuale, alle 33, arriva li ns. treno che altrettanto puntualmente ci riconduce a Monza, dove arriviamo alle 12:51. Da qui raggiungeremo le nostre case; Eva parte per Brugherio uscendo dal sottopasso, Enrico si dirige verso Cinisello Balsamo ed io, Gas e Pier pedaliamo verso Lissone. Lo facciamo dopo aver percorso 29 km, in 3:40 superando un dislivello complessivo di 717 metri. Viste le premesse meteorologiche, il bilancio dell'uscita odierna è più che positivo. Non abbiamo incontrato pioggia, non abbiamo avuto guasti meccanici e/o forature e siamo arrivati tutti in cima a San Genesio; grandissimi tutti e sopra tutti Gas e Pier che, con grande caparbietà, non hanno mollato superando una salita che ha pendenza costante intorno l'8% ed un paio di tratti (prima di Cagliano e dopo la Madonna del Sasso) con pendenza superiore al 20%. Concludo con un arrivederci a Domenica prossima, che vedrà il gruppo GMPbike cimentarsi sulle pendici del Monte Canto.
Tracciato da GPS Altimetria da GPS



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