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Percorsi

2 Maggio 2010 - Ciclovia del Lambro, Parco della Valletta, Rio Pegorino
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 45 KM
Dislivello superato -
Tempo impiegato 4 H
Pendenza massima in salita -
Pendenza massima in discesa -
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero
Impegno fisico FACILE
Tecnica FACILE
Panorama Brianza
Traccia GPS
Il tracciato di una parte delle nostre escursioni è stato inserito sul portale TurboLince.com
Da vedere sul percorso Albiate: Villa Campello, Santuario di San Fermo Parrocchiale San Giovanni Evangelista, benedetta nel 1784 Campanile della parrocchiale, (XI sec.) Palazzo Tomini Villa Airoldi (o Villa San Valerio) con chiesa S. Valerio Villa Tanzi. Carate in Brianza: Prepositurale dei Santi Ambrogio e Simpliciano (XVIII sec), Villa Cusani Confalonieri (XVII sec.), Fraz. Agliate: Prepositurale Plebana dei Santi Pietro e Paolo (X sec). Besana in Brianza: Basilica Romana Minore, Prepositurale dei Santi Marcellino ed Erasmo - S. Caterina d'Alessandria - Fraz. Calò SS. Vitale e Agricola, Fraz. Montesiro: S. Siro Vescovo - Fraz. Brugora: SS. Pietro e Paolo ed ex-Monastero Benedettino  Fraz. Valle Guidino: S. Maria Assunta -  Fraz. Villa Raverio: SS. Eusebio e Maccabei -  Fraz. Vergo Zoccorino: SS. Gervaso e Protaso -  Fraz. Cazzano: S. Clemente. Renate: centro storico (via Umberto), Il Tornago,  villa Cagnola-Mazzucchelli. Barzanò: chiesa di San Salvatore, Tomba di Luciano Manara,
Informazioni Turistiche -
Info Meteo della giornata

Nuvoloso

Pioggia debole

Nuvoloso
Ritrovo ore 8:00 in piazza Libertà a Lissone. So già che quest'oggi non saremo in molti a pedalare perchè a parte quale defezione per  ferie o di viaggi il resto del gruppo, per chi era disponibile, è partito ieri mattina per un gran bel percorso, quello del 1 Maggio in Mountain Bike. Quando arrivo il Gas è già li, all'iIlly Caffè che sta sorseggiando caffè, buonissimo, preparato da Fabio, e così mi aggrego. Dopo qualche minuto ecco arrivare il Fox seguito subito dopo da Enrico. Tempo di saluti, un caffè anche per loro e poi partiamo. Dovremmo essere a Albiate, entro le ore 8:15, ma è proprio l'ora della nostra partenza  e quindi il ritardo supererà i 15 minuti quando arriveremo. Il cielo intanto non promette nulla di buono, con una copertura di nuvole completa. Unica nota positiva, il freddo, non è tale e quindi si pedalerà con il fresco. Dopo aver percorso Via Assunta e Via Manzoni arriviamo alla rotonda con Viale Martiri della Libertà dove giriamo a sinistra e percorriamo il tratto fino a Via Canova dove giriamo a destra fino ad incrociare Via Sansovino. Giriamo a sinistra e poi subito dopo a destra per immetterci nel primo sentiero di oggi, quello del Bosco Urbano. Usciamo dal primo tratto di questo sentiero quando incrociamo Via Trento e Trieste. Attraversiamo la strada  proseguiamo diritto passando in fianco alla nuova rotonda per immetterci nell'altro sentiero che sbuca a Bareggia di Lissone in Via Giuseppe Parini. Subito dopo la rotonda giriamo a destra in Via della Resistenza, che percorriamo interamente fino a raggiungere l'entrata della sterrata, chiusa al traffico automobilistico da dei bei panettoni in cemento, che cin condurrà fino a Macherio, in via Fratelli Bandiera. Arriviamo in Viale Monza percorrendo il tratto di percorso ciclabile fino alla rotonda dove c'è il distributore. Qui di solito c'è sempre qualcuno ad aspettarci, ma quest'oggi non c'è nessuno ed allora non ci fermiamo neppure e proseguiamo fino all'altro punto di ritrovo il Santuario di San Fermo ad Albiate. Il ritmo della pedalata è buono e quando arriviamo vediamo che anche qui non ci sono amici ad attenderci e proseguiamo girando alla rotonda per Via Trento. A causa di lavori, la strada è chiusa interamente al traffico automobilistico, e anche per noi si tratta però di aggirare l'ostacolo passando sul marciapiede alla nostra sinistra e imboccando in senso opposto un tratto di strada di Via Marconi. Superato anche questo piccolo intoppo proseguiamo girando a sinistra per Via Verdi. Qui la stradina è stata ricavata da un vecchio vicolo dove si affacciano delle bellissime case completamente ristrutturate che però hanno mantenuto il disegno originario della corte. Usciamo in Via Italia e girando a destra andiamo in Piazza della Conciliazione e proseguiamo diritto per Via San Valerio che nell'ultimo tratto diventa acciottolato per poi diventare sterrata. Con un bel rettilineo in mezzo ai campi percorriamo almeno 1 km e mezzo prima di arrivare a congiungerci con Via Tagliamento. Una bella serie di tornanti ci portano in riva al fiume Lambro e noi pedaliamo sempre in mezzo al verde fino ad arrivare a Carate Brianza dove ci sono ancora vecchie costruzioni industriali. Arrivati su via Fiume percorriamo il breve tratto di asfalto fino ad arrivare al ponte dove giriamo a destra per imboccare Via sette Gocce. Ci immettiamo nel tratto pedonale e proseguiamo sempre diritto per Via Leonardo da Vinci e quando arriviamo al bivio con Via alle Grotte proseguiamo diritto imboccando in salita Via per Costa. Di nuovo sterrato che costeggia il fiume e dove ci sono tantissime sorgenti che rendono in alcuni tratti il fondo molto scivoloso. La frana caduta ai primi di gennaio non è stata ancora rimossa e le piante cadute ed il masso ostruiscono interamente il sentiero. Non ci resta che scendere di sella e far oltrepassare le nostre mountain bike a spalla. Le solite foto di rito e ripartiamo. Via Borgo San Dazio è la stradina che immette nel borgo di Agliate e la percorriamo interamente fino a raggiungere il bivio con Via Cavour. Giriamo a destra ed in salita passiamo a fianco della Basilica di Agliate per proseguire sempre seguendo la strada asfaltata fino al bivio dove giriamo a destra per Via Montello imboccando la strada che sale verso Costa Lambro. Arrivati nella piccola Piazza San Martino giriamo a sinistra per Via Stanga Busca ed andiamo in direzione di Via Rimembranze. Lasciamo il camposanto alla nostra sinistra e proseguiamo per la sterrata che arriva fino ad imboccare l'asfaltata Via Trento e Trieste. Ne percorriamo solo pochi metri e giriamo a sinistra per un'altra sterrata che ritorno verso Costa Lambro, ma che poi girando a destra va in direzione di Villa Raverio. Quest'oggi essendo in pochi abbiamo la possibilità di scegliere il percorso che vogliamo ed allora perchè non imboccare la sterrata a destra di Via Mazzini? Il sentiero sotto di noi è visibile, però a causa dell'erba alta non vediamo il tratto di raccordo. Tanto per provare decidiamo comunque di scendere e fortuna vuole che qualcuno è passato prima di noi ed ha lasciato una leggera traccia che seguiamo fino a raggiungere il tratto di sentiero che si scorgeva dalla parte opposta. Risalendo passiamo a fianco dei binari e alla stazione. Arriviamo al passaggio a livello e lo superiamo girando subito a destra in Via Volta. Breve tratto su asfalto fino ad arrivare nei pressi della rotonda dove giriamo a destra per Via Guidino. Il Gas vuole trovare anche qui qualche sentiero nuovo e prima del passaggio a livello giriamo a sinistra per via Lanzano. Purtroppo questa strada non ha nessuno sbocco e quindi ci tocca ritornare sui nostri passi, o meglio sulle nostre pedalate. Ritornati su Via Guidino facciamo una tappa al "Monumento Naturale Sasso di Guidino". Ripartiamo e girando subito a sinistra imbocchiamo Via Fogazzaro dove percorriamo non più di 50 metri per immetterci a sinistra in un'altra sterrata che passando in mezzo ai campi ci porterà in via Rivabella. Uscendo sull'asfalto giriamo a destra e proseguiamo sempre diritto in direzione di Renate. Lasciamo Via Rivabella subito dopo un capannone alla nostra destra per prendere un'altra sterrata Via della Cascina Angelica. Una leggera salita ci porta in mezzo ai prati da dove si scorge un bellissimo paesaggio e proseguiamo nella nostra pedalata fino a raggiungere il bivio. Qui c'è un bellissimo Crocefisso in legno che superiamo girando a sinistra. Cento metri più avanti e dopo aver chiesto informazioni circa la strada che stiamo seguendo e ritorniamo sui nostri passi, un'altra volta, per percorrere un'altro tratto del bellissimo sentiero. Raggiungiamo il piccolo sottopasso della ferrovia e uscendo su Via Garibaldi giriamo a sinistra. Quasi subito a destra per una via che costeggia alcune villette e siamo arrivati nei primi sentieri del "Parco della Valletta". Prima destinazione è Prebone, pedalando sempre in mezzo al verde, usciti sulla strada asfaltata, nei pressi del ristorante il Portico, giriamo a sinistra per imboccare un'altro sentiero che ci condurrà fino alla periferia di Barzanò. Seguendo le indicazioni stradali del Parco raggiungiamo Dagò e proseguendo per un'altro bellissimo tratto tra sterrate e stradine arriviamo a Villanova. Lasciamo gli sterrati per immetterci su asfalto e raggiungere Cortenuova da dove proseguendo sempre in salita arriviamo proprio davanti alla fontanella che c'è sul tratto pianeggiante della salita di Monticello Brianza. Breve sosta per sorseggiare un pò d'acqua fresca e poi si riparte. La nostra meta adesso è la "Valle del rio Pegorino" perciò andiamo a sinistra per ritornare verso Besana Brianza per poi prendere al primo bivio la strada per Monteregio. Tratto asfaltato fino a Montesiro e Brugora ed arriviamo nei pressi di una delle entrate della Valle. Passato il piccolissimo ponticello (fare molta attenzione) seguiamo i sentieri passando anche qualche guado insolitamente quest'oggi quasi privi di acqua. Dopo circa 30 minuti di sentieri che si snodano in mezzo a questo bellissimo bosco ritorniamo a Canonica Lambro e raggiungiamo di nuovo la strada asfaltata Via Galilei. Al semaforo giriamo a sinistra imboccando il piccolo ponte sul fiume per proseguire verso il passaggio a livello. Oltrepassata la sede ferroviaria proseguiamo per Via della Canonica verso Biassono. Arrivati al bivio con Via Madonna delle nevi proseguiamo diritto per la stradina che si snoda tra i campi e percorrendo, Via delle Vigne, Via Machiavelli, Via Brunelleschi arriviamo nei pressi del muro di cinta del Parco di Monza.  Proseguiamo su asfalto fino a Via Cesana e Villa dove al semaforo giriamo sinistra per Via dell'Olmo. Una sosta di circa 20 minuti per il lavaggio delle nostre mountain bike e poi si va verso Lissone. 

Grazie a Gas e Fox per le tracce GPS.
Tracciato da GPS Altimetria da GPS


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