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Percorsi

6 marzo 2011 - Il Sentiero dei Viandanti (Anello)
Note sul percorso
Lunghezza complessiva 22,3 km
Vertical UP 823 mt
Vertical Down 817 mt
Tempo impiegato 4 h 59 min
Fondo Asfalto, Sterrato, Sentiero, Single track
Impegno fisico Alto
Tecnica Media
Panorama Meraviglioso
Da vedere sul percorso  
Informazioni Turistiche  
Info Meteo della giornata

Soleggiato

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Un grazie ai nuovi arrivi Giulia, Daniele e Fabio che hanno voluto aggregarsi al nostro gruppo per percorrere insieme ai GMPbike un tracciato Bellissimo con paesaggi da favola nella prima giornata, davvero, con temperature primaverili. Un successo come numero di partecipanti con 21 bikers per una  mattinata di  sport e amicizia.Un gradito ritorno di tanti amici che mancavano da un pò di tempo dalle nostre domeniche in sella alle nostre mountain bike, Emma, Riccardo, RobertoV e Alberto. Ma anche gli altri Gas, Dejan, Antonio, Marco, Walter, Riccardo (2), Enrico, Patrizio, Riccardo (3), MaurizioRoberto (Tiziano), Gianfra e Egidio poi ne avrò anche dimenticato qualcuno di sicuro. Il ritrovo è nella prima mattina, ore 7:30 nel parcheggio del centro sportivo di Lissone in Via Cilea. Quando arriviamo io e Giulia, ci sono già quasi tutti. Decidiamo per utilizzare meno auto possibili di caricare il maggior numero di Mountain bike sul  furgone di Patrizio, operazione che comunque richiede un poco più di tempo e quindi partiamo decisamente in ritardo. La strada che ci porta a Bellano è su statale e procedendo sempre entro i limiti indicati (90 Km orari) raggiungiamo entro l'ora il nostro secondo punto di ritrovo, il piazzale della Stazione di Bellano. Scaricate le nostre mountain bike (per qualcuno c'è anche il problema di rimontare le ruote) si parte e già la strada inizia subito a salire. Con una serie di tornanti, su asfalto, in breve tempo passiamo dai 220 mt di altitudine ai 350 mt. La strada però anche dopo queste curve continuerà a salire, ma in modo più dolce così da rendere la nostra pedalata meno faticosa. Ovviamente il gruppo si allunga e c'è chi come me ad ogni curva vuole quasi fermarsi per scattare qualche fotografia su un panorama stupendo. Pedalando sulla strada Provinciale   SP62   senza incontrare, quasi, nessun veicolo a motore proseguiamo per circa 5 km prima di arrivare alle case di Pennaso (frazione di Bellano), dove lasciamo la Provinciale per iniziare una prima rampa molto stretta, cementata e con una bella pendenza (io sono sceso di sella) che in pochi metri ci fa arrivare in un incantevole borgo dove c'è una bellissima chiesa (purtroppo quest'oggi chiusa), dove a fianco una piccola galleria ci porta all'interno della cascina (ancora abitata) in mezzo ad un bosco di lecci e castagni. Il sentiero sale a sinistra con un'altra bella pendenza, ma è pedalabile, e si inoltra nel bosco. qui proseguendo sempre all'interno del bosco bisogna seguire sempre il sentiero di sinistra che sale in continuazione fino a raggiungere la massima elevazione ai 710 mt proprio sopra il piccolo borgo di Gisazio, che si raggiunge procedendo in discesa, in alcuni tratti tecnica, sempre all'interno del bellissimo bosco. Ogni tanto vale la pena di fermarsi per scattare qualche bella fotografia con angoli suggestivi il cui sfondo è il lago. Dai 600 mt di Gisazio, per raggiungerlo abbiamo pedalato per circa 10 km., raggiungiamo Perledo. Qui una breve sosta per ricompattare completamente il gruppo, scattare una bella fotografia di tutti i componenti dell'avventura odierna, berci sopra un pò di succhi di frutta e integratori, mangiarci una banana e scherzare tra di noi e poi si riparte. Prima di partire il Gianfra, ci indica che dobbiamo seguire, non appena usciamo dal paese, il primo bivio alla nostra sinistra, per immetterci sul "Sentiero delle Streghe". In poco tempo pedalando su stradine asfaltate, raggiungiamo il bivio e quando arriviamo nella parte più alta del sentiero la vista è veramente stupenda. Sotto di noi a strapiombo Perledo, davanti a noi tutto il lago con dei colori magnifici e poi la sponda opposta con Menaggio. Lasciamo il sentiero e di nuovo su strada asfaltata risaliamo prendendo Via per Esino. Anche qui una serie di tornanti ci fa risalire in quota, ma il tratto è tutto ben pedalabile. Dopo 2 km circa sulla destra c'è l'indicazione con il cartello del "Sentiero del Viandante" e quindi lasciamo l'asfalto per immetterci in un altro tratto molto tecnico in discesa, in mezzo al bosco. Le pendenze qui, almeno nel primo tratto sono notevoli in discesa, per cui è sempre meglio fare molta attenzione. Con qualche derapata e qualche frenata al limite ritorniamo verso Perledo dove crediamo oramai di non avere più salite da percorrere, ma la traccia GPS purtroppo dice tutt'altra cosa. Risaliamo quindi di circa 100 metri, in cui l'ultima curva non lascia intravedere la pendenza successiva, e raggiungiamo il culmine dell'ultima salita odierna. Alla piccola chiesetta prendiamo la strada in discesa solo per un centinaio di metri e poi guidati da Alberto ci immettiamo in un'altro sentiero che sempre in falsopiano, nel primo tratto, ci porta appena sopra la frazione Gittana (Perledo) e dove ci accorgiamo che il sentiero è chiuso per manutenzione. Dopo un breve consulto decidiamo di oltrepassare comunque i nastri che indicavano la chiusura del breve tratto e di proseguire, bici alla mano, fino ad oltrepassare il tratto dove si stanno effettuando lavori di ripristino della sede stradale, Oltrepassato anche questo piccolo problema adesso la strada è in continua discesa, però dobbiamo fare più attenzione che in precedenza perchè, complice la bellissima giornata, in senso opposto al nostro ci sono dei vedi viandanti che stanno salendo a piccoli gruppi. Un saluto c'è sempre per tutti e con qualche difficoltà in più, per via dei tanti gradini che fanno parte del sentiero, raggiungiamo  in poco tempo la frazione Rivalba e poi finalmente eccoci nuovamente arrivati al parcheggio della stazione. Siamo stanchi davvero, ma molto contenti per un tracciato a noi sconosciuto, ma che vale veramente la pena di seguire. Il tutto condito con tantissima allegria e tanto spirito di gruppo. Non ci resta che iniziare a caricare nuovamente le nostre mountain bike sulle auto prima dei commiati finali con tutti i componenti del gruppo. Però qui c'è l'ideona del Doc... conosco un posticino qui vicino dove servono dei favolosi pizzoccheri...... detto fatto, facciamo il conto di quanti amici si fermeranno per il pranzo e una volta salutati gli altri che ritornano verso casa noi andiamo in direzione di Colico e poi in salita, però questa volta senza fare nessuna fatica andiamo in direzione della trattoria Posallo. Per Giulia che non ha mai assaggiato i pizzoccheri è una festa, ma lo è anche per noi perchè sono veramente ottimi. Dopo il buon pranzo però è ora di ripartire e ci rimettiamo in auto per raggiungere nuovamente Lissone dove arriviamo intorno alle ore 16:45. Accompagno Giulia in stazione e con una fortuna incredibile arriviamo giusto un minuto prima dell'arrivo del treno per Milano.
Grazie, veramente a tutti, l'appuntamento è per la prossima domenica con un'altra escursione da favola. Seguite sempre le nostre pagine per tenervi informati.
Pier 
Il sentiero dei viandanti at EveryTrail