Invia un messaggio con WhatsApp al numero 340.1823598     Sito Italiano Mountain bike

Percorsi

01/10/2014 - GMPbike tour n. 1 - Tappa 1 - In mountain bike nel Parco della Spina Verde - Parco Pineta di Appiano Gentile - Parco del Lura
Lunghezza tracciato 65,59 km
Dislivello 859 mt
Tempo Impiegato 8h 58min
Tempo in movimento 5h 50min
Tempo di sosta 3h 08min
Impegno Fisico
Tecnica  
Note supplementari: Tante deviazioni sul percorso odierna a causa strade che non sono più percorribili perchè oramai chiuse, sentieri che terminano davanti a barriere che non è possibile oltrepassare e GPS per qualche attimo in tilt nella segnalazione del percorso che ci hanno fatto ritardare di qualche ora rispetto all'orario previsto di arrivo.
Percorso Video Foto
Da vedere
sul percorso:
Albate, Antica Corte di Lazzago, Villa Giulini, Cappella di San Grato, Lucino, Gironico al Monte, Cascina Cerè, Parè, Parco della Spina Verde, frazione Galletto di Ronago, Trevano, Faloppio, frazione Gerbo, Olgiate Comasco, Somaino, frazione di San Salvatore di Malnate, Binago, Parco quello della Pineta di Appiano Gentile, Castelnuovo Bozzente, Oltrona di San Mamette, Bulgarograsso, Cadorago, Parco del Lura, Bulgorello, Vertemate, Minoprio, Abbazia di San Giovanni, Cucciago.
Condizioni Meteo su percorso
 
QR Codes Carica la traccia GPS sul tuo lettore utilizzando il QRCode. I Codici QR sono un tipo di codice a barre bidimensionale, che può essere letto da qualsiasi dispositivo dotato apposito software. Puoi utilizzare questo codice sul tuo cellulare solo se il dispositivo è dotato di lettore QR Code.
Tutte le info supplementari contenute in questa pagina sono presenti su pagine Wikipedia
Clicca per vedere la tabella aggiornata all'ultima escursione
Giornata da ricordare per quest'altra bellissima traccia GPS preparata a tavolino e come poi al solito seguita per controllare che tutto il tracciato sia percorribile. Ebbene, con la nostra calma, la nostra volontà e sopra tutto la passione eccoci qui anche oggi a ricordare i tanti bei momenti che hanno caratterizzato tutta la giornata. Si parte il mattino, chi dalla stazione di Monza e chi da quella di Lissone per arrivare al punto di partenza dell'itinerario odierno in quel di Albate stazione FFSS Albate-Camerlata. Il meteo ci segnalava possibilità di pioggia, ma partiamo ugualmente con un cielo a tratti coperto a tratti invece con un sole tenue che compare e scompare dalle nuvole. Primo tratto su asfalto fino alla bellissima Corte di Lazzago dove ci fermiamo per scattare alcune fotografie della bella Cappella di San Grato e di Villa Giulini poi ripartiamo in direzione di Lucino dove rimaniamo comunque verso la periferia e quindi la salita verso Gironico al Monte  con le case che formano delle vecchie corti con nomi particolari (Corte Pinet, Corte Simun etc..) prima della bella discesa in direzione della  SP19  che percorriamo solo per un chilometro per poi girare ancora su una bella sterrata che va in direzione della Cascina Cerè e prosegue, con un ampio giro, ed arriva fino a Parè.
Entriamo a questo punto nel Parco della Spina Verde ed il tratto più impegnativo inizia qui e la salita si fa sentire subito e con qualche problema al GPS che non riesce ad indicare l'esatta posizione del sentiero perdiamo almeno un'ora prima di destreggiarci tra sentieri che salgono e scendono (in questo tratto sebbene sia segnalata come sterrata è praticamente impossibile rimanere in sella vista la pendenza e il fondo troppo sassoso) per cui eccetto il primo tratto anche noi le nostre mountain bike le spingiamo a mano.
Fortunatamente sono, solo, 600 metri a spinta poi la bella sterrata inizia a scendere tra il bosco in direzione di Drezzo che però non attraversiamo ma teniamo la destra in direzione della frazione Galletto di Ronago per poi dirigerci verso Trevano e proseguire verso Faloppio dove ci fermiamo per un breve pranzo a base di focaccia e per bere un buon caffè.
Ripartiamo in direzione della frazione Gerbo dove arriviamo alla grande rotonda che va verso Olgiate Comasco dove giriamo a sinistra e ci immettiamo nel singletrail che va verso la zona industriale e prosegue poi in mezzo al bosco fino all'arrivo a Somaino dove una piccola stradina ci riporta nuovamente nel bosco sulle stupende sterrate della Granfondo dei Longobardi (che è un circuito permanente per biker) e che passa per la piccola frazione di San Salvatore di Malnate. (Fonte Wikipedia: qui Il 26 maggio 1859, Giuseppe Garibaldi sorprese ed attaccò l’avanguardia austriaca del generale Urban che proveniva da Como e cercava di rioccupare Varese).
Lasciamo poco dopo queste stupende sterrate per oltrepassare la statale  SS342  ed immetterci, una volta entrati nel comune di Binago nei primi sterrati di un'altro bellissimo Parco quello della Pineta di Appiano Gentile dove troviamo parecchi tratti con strappi che si fanno sentire davvero nelle gambe se non si è più che allenati. La nostra avventura quindi proseguirà per un lunghissimo tratto sempre tra i boschi e fino all'arrivo a Castelnuovo Bozzente dove verifichiamo di aver percorso già ben 40 km.
Una leggera salita, sempre tra i boschi, ci porta sopra una collinetta e la discesa successiva ci fa arrivare al piccolo centro di Oltrona di San Mamette per poi riprendere ancora un pò di strada asfaltata in direzione di Bulgarograsso, dove arriviamo però per stradine alternative. Ancora sterrata per arrivare nella periferia di Guanzate e la pista che ci indica il nostro navigatore (una volta sotto passata l'autostrada  A9 ) si ferma davanti ai lavori di costruzione dell'altra nuova autostrada Pedemontana. Cerchiamo in tutti i modi un piccolo passaggio (già un'altra volta siamo transitati da queste parti ed passaggio sul sentiero era ancora aperto) ma non esiste via di uscita perchè tutti i tratti di sentiero si fermano sempre in prossimità di barriere che non è possibile oltrepassare.
Decidiamo così di tornare nuovamente sul sentiero precedente e guardando le strade/stradine e sentieri sulle mappe del nostro GPS riusciamo a trovare un'altra soluzione non prima, però, di aver chiesto conferma ad un passante. Riusciamo così a trovare un'altro sotto passo dell'autostrada ed entriamo in Cadorago. Breve sosta per un buon gelato e si riprende subito dopo per entrare nei primi sentieri del Parco del Lura (anche qui strade sbarrate che ci fanno ritornare indietro più volte).
Riprendiamo gli sterrati per arrivare a Bulgorello e su stradina un pò sterrata e un pò asfaltata arriviamo a Vertemate dopo aver superato la provinciale  SP31  in una delle zone periferiche della cittadina e proseguiamo verso la frazione di Minoprio passando per un singletrail prima e tratturo da dove si vedono i campanili della vecchia e della nuova Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
Ci aspetta adesso l'ultimo strappo della giornata, la salita verso l'Abbazia di San Giovanni che è davvero l'ultima asperità della giornata e che ci fa sudare ancora una volta, almeno, nella seconda parte. L'Abbazia, purtroppo, è di proprietà privata e così proseguiamo nel nostro percorso con la discesa a tornanti, abbastanza tecnica che arriva sulla sterrata verso la stazione di Cucciago dove terminiamo la prima tappa del GMPbike Tour n. 1 dopo aver percorso 65,59 km ed un dislivello di 859 mt.
Un grazie agli amici Gigi, Rossana, Walter, Mimmo e Nando che insieme a me hanno voluto condividere le fatiche e i tanti bei paesaggi che abbiamo man mano incontrato e visto sul percorso. Ma continuate a seguire le nostre pagine perchè abbiamo già in programma il proseguimento del Tour che inizierà dal nostro punto si arrivo odierno e terminerà alla partenza di questa mattina compiendo quindi un ampio giro ad anello dove i km da percorrere saranno 104 con un dislivello di oltre 1800 mt.
Pier
 
 GMPbike tour n. 1 - Tappa 1 - In mountain bike nel Parco della Spina Verde - Parco Pineta di Appiano Gentile - Parco del Lura