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  I sentieri in mtb tra i corsi d’acqua della Brianza e la Valle del Lambro  
13/05/2018 I sentieri in mtb tra i corsi d’acqua della Brianza e la Valle del Lambro
         
Km Dislivello Condizione richiesta Tecnica Meteo
39,7  
389
     
     
Partenza/strong> Stazione di Merate - Cernusco Lombardone Arrivo Lissone - Piazza Libertà
Mentre 8 componenti del gruppo sono impegnati quest'oggi nel trasferirsi in Toscana per iniziare la settimana che li vedrà protagonisti sul tracciato che dalla Valdelsa li porterà fino ad Assisi noi rimasti in quella della Brianza percorriamo questo tracciato che passa tra le belle colline Brianzole e che rasenta, in alcuni tratti molto da vicino, i bellissimi torrenti e piccoli fiumi che attraversano il nostro territorio. Mattinata che si preannuncia bellissima con un bel gruppo di biker presenti alla partenza dalla stazione di Monza dove saliremo sul treno per arrivare a quella di Merate-Cernusco dove avrà inizio la nostra escursione.  Giornata fresca con nuvoloni che possono anche portare pioggia ma ci va bene comunque perchè fortunatamente non ha piovuto. I terreni sono in ottime condizioni anche se qualche pozza d'acqua la dobbiamo evitare per forza. Gran bel gruppo e come al solito il divertimento è assicurato.
Partenza dal parcheggio della stazione di Merate-Cernusco Lombardone raggiungibile comodamente in treno sulla linea MilanoLecco. Usciti sul tratto della pista ciclabile che risale verso la piccola Chiesetta di San Dionigi proseguiamo sempre diritto imboccando la stradina asfaltata che ci conduce al bivio. Giriamo a sinistra e raggiungiamo la località Sant’Antonio dove alla prima traversa giriamo a destra e seguiamo la strada che va in direzione di Cascina Moscoretto e Cascina Fontanella. Usciamo su strada sterrata per portarci, proseguendo sempre diritto, in località Maria.
Arriviamo all’incrocio con via per le Orane e proseguiamo ancora diritto fino al bivio con via Vignola, poi giriamo a sinistra e procediamo in direzione di Cascina Aurora. Raggiunto l’incrocio giriamo a destra su via A. Volta e in rettilineo arriviamo alla periferia di Lomagna dove giriamo, alla terza traversa, a destra e percorriamo la stradina che poco dopo termina e ci immettiamo sul primo single trail della giornata per aggirare le case ed uscire davanti al grande giardino di Villa d’Adda-Busca.
Lasciamo la villa alle nostre spalle e percorriamo lo sterrato che prosegue verso sinistra ed in discesa ci fa arrivare all’incrocio con la SP55 dove giriamo a destra e poi subito a sinistra superando il ponte sul torrente Molgora.  Proseguiamo sempre diritto fino alla curva e poi ci teniamo nel centro della strada per deviare poi a sinistra ed imboccare la stradina in salita che ci porta in località Belvedere. Passiamo tra le case del piccolo centro di Fornace e proseguiamo diritto fino a quando la strada asfaltata termina ed iniziamo, girando a sinistra, un bel single trail che in leggera discesa ci porta sulla bellissima sterrata che a sinistra ci conduce a Valaperta. Attraversiamo via F. Petrarca e ci immettiamo sulla sterrata che risale verso il boschetto e quando ne usciamo seguiamo il tratturo che aggira i grandi prati coltivati e risale poi la collina dove godiamo di un bellissimo panorama sulla pianura, alla nostra sinistra, mentre a destra troviamo Maresso e le colline di Montevecchia. Iniziamo quindi la discesa e quando arriviamo al bivio ci teniamo a destra ed entriamo nella valletta del torrente Molgorana di cui ne seguiamo per un tratto il corso per deviare poi in direzione di Cassina De Bracchi.
Ritrovato l’asfalto su via G. Galilei prendiamo a sinistra il rettilineo ed arriviamo all’incrocio con via A. Volta ed andiamo in direzione della frazione di Rogoredo. Al bivio con via U. Foscolo giriamo a sinistra e subito dopo la Chiesa di San Gaetano giriamo a sinistra e proseguiamo sul lungo rettilineo che poco dopo diventa tratturo e oltrepassa il campo sportivo. Arriviamo fino al bivio su via Madonnina e giriamo a destra e imbocchiamo il tratturo che prima risale tra i campi e poi giriamo a destra e proseguiamo in leggera discesa in direzione del boschetto.
Seguiamo il sentiero che in discesa entra nel bosco e ci divertiamo nei continui cambi di direzione tra le piante e i continui cambi di pendenza fino a quando arriviamo all’incrocio con la SP177. Giriamo a destra e in leggera salita arriviamo alla rotonda dove proseguiamo a sinistra fino al bivio. Giriamo a destra e seguiamo il lungo rettilineo che in leggera salita arriva fino all’incrocio con la SP7. Tenendoci a destra e poi subito a sinistra lasciamo Camparada e entriamo a Lesmo percorrendo via IV Novembre.
Arrivati all’incrocio ci teniamo a sinistra e proseguiamo su via Manzoni e dopo la curva a destra proseguiamo su via Lambro per lasciarla quando alla nostra destra imbocchiamo la stradina di via Monte Bianco. La stradina arriva in località Cascina Pegorino ed entra poco dopo nella parte della Valle del Rio Pegorino. Una serie di sterrati e tratturi ci fa evitare la strada asfaltata e tenendoci sempre in direzione del bosco aggiriamo la zona industriale di Correzzana e raggiungiamo quindi il piccolo centro cittadino passando non distanti dalla Chiesa di San Desiderio.
Tenendoci a sinistra percorriamo ancora un bel tratto nel mezzo del bosco su un sentiero che con continue curve e saliscendi arriva su via Cavour che è la stradina che imbocchiamo tenendoci a sinistra e che risale verso Brugora. La salita, mai eccessivamente dura, ci permette di passare a fianco al vecchio Monastero dei Santi Pietro e Paolo (Ora adibito a Casa di Cura per anziani) dove proseguiamo sempre diritto fino alla rotonda e poi deviamo a sinistra per arrivare all’incrocio con la SP154. Praticamente la attraversiamo e ci dirigiamo, adesso, su tratturo nella Valle del Brusignone per scendere nei pressi di Cascina Vimercati dove prendiamo la bella sterrata che ne bosco scende in direzione di Cascina Fonigo. Al bivio prendiamo a sinistra via Monastero e arriviamo ai due tornanti che risalgono verso Cascina Pobiga che superiamo e tenendoci a sinistra arriviamo fino al semaforo dell’incrocio con via Cagnola. Proseguendo sempre diritto, in leggera salita, ci immettiamo nei bellissimi sterrati del Bosco di Chignolo e scendendo nel mezzo del bosco arriviamo all’immediata periferia di Triuggio e risaliamo con uno degli ultimi strappi verso Cascina Maria. Le stradine della periferia ci portano adesso nella Valle del Rio Cantalupo dove ancora strada sterrata e tratturi ci attendono per scendere in direzione di Cascina Sant’Angelo.
Tenendoci a sinistra percorriamo il rettilineo in discesa che termina in prossimità della rotonda dove giriamo a sinistra per imboccare la SP155 e andare ancora in discesa verso Canonica Lambro dove arriviamo fino al semaforo poco prima del ponticello che attraversa il fiume Lambro. Giriamo sul ponte e ci teniamo a destra per imboccare la sterrata che ne segue le sponde e raggiungiamo il bivio dove la sterrata che sale a sinistra ci porta in direzione della periferia di Sovico. Seguendo le piccole stradine del paese ci dirigiamo verso il passaggio a livello e una volta attraversata la ferrovia giriamo a destra e andiamo verso la stazione ferroviaria di Macherio-Sovico.  Proseguendo sempre sulle stradine poco trafficate ci portiamo verso il sottopasso della SP6 e usciamo nella frazione Bareggia di Macherio. Mancano a questo punto pochi chilometri all’arrivo e con gli ultimi sterrati del Bosco Urbano ci portiamo verso la prima periferia di Lissone dove proseguiamo verso la stazione ferroviaria nostro primo punto d’incontro di questa mattina e dove termina la nostra escursione.
I sentieri in mtb tra i corsi d’acqua della Brianza e la Valle del Lambro