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27/09/2018 Sulle Sponde del lago di Como in MTB
Km Dislivello Condizione richiesta Tecnica Meteo
  55,6  
917
   
Partenza Stazione FS - Colico (LC) Arrivo Stazione FS - Colico (LC)
Giornata freddina, al mattino alle 8:00 quando partiamo dalla stazione di Lissone per portarci in mtb a quella di Monza da dove inizieremo la nostra avventura odierna con il trasferimento a Colico seduti comodamente sul treno. Cielo terso e temperature un pò più apprezzabili quando arriviamo ed iniziamo il nostro percorso che prevede una prima parte pianeggiante e successivamente le salite che ci porteranno prima ad Aurogna e poi allo stupendo borgo di Trezzone che vale davvero la pena di visitare con le sue stradine veramente strette dove si passa su tratti acciottolati e da dove si hanno scorci e viste sul lago che sono davvero notevoli. Ma non è finita perchè c'è da visitare un'altro bellissimo paesino quello della piccola frazione Vico di Vercana dove anche qui troviamo muri in pietra viuzze strette e paesaggi da favola e poi, per non farvi mancare nulla la salita con pendenze oltre il 15% che sale verso il piccolo centro di Gaggio... ma verrete ripagati dalle viste stupende che vi lasceranno a bocca aperta.
Partenza dalla stazione di Colico e ci immettiamo subito sulle sterrate che vanno in direzione del Forte Montecchio dove prima di arrivare davanti al portone d'ingresso ci terremo a sinistra e inizieremo a percorrere il Sentiero dei Forti che attraversa il bosco e che ci porta, prima, al piccolo borgo  Monteggiolo di case, quasi tutte disabitate, e successivamente a Erbiola dove poco dopo ritroviamo la strada sterrata che costeggia poi il fiume Adda e prosegue seguendone le sponde sul lungo rettilineo che raggiunge il ponte.
Lo attraversiamo e raggiunta la sponda opposta ci teniamo a sinistra e andiamo a prendere la stradina asfaltata che parte sulla destra dopo che abbiamo attraversato la SS36. Entriamo a questo punto nella Riserva naturale del Pian di Spagna e del Lago di Mezzola e andiamo verso lo Stallone Venini che aggiriamo sulla destra per andare in direzione di una fattoria dove andremo ad immetterci sulla pista ciclabile che segue la SP340dir che ci conduce in rettilineo verso il Ponte del Passo.
Subito dopo ci teniamo a destra e iniziamo la salita seguendo via Palate nel   territorio comunale di Sorico. Strada a tornanti con pendenze abbordabili che lasciamo quando percorriamo il primo rettilineo imboccando la stradina che parte a sinistra prima del tornante. Proseguiamo su questo sentiero ed arriviamo nei pressi della Torre Nuova.
Ritorniamo sulla strada statale Regina (SS340dir) percorrendo un tratto di ciclabile e poi giriamo per passare a fianco della bella Chiesa di Santo Stefano (Sec. XV) con a fianco il bel campanile in stile Romanico. Dopo una breve escursione sulle viuzze che passano tra le case della parte alta del paese ritorniamo sulla statale e ne percorriamo però solo 300 m per immetterci poi a sinistra ed imboccare la piccola stradina che ci fa evitare un tratto di statale che poi attraversiamo per portarci nel centro storico del paesino di Gera Lario.
Passiamo davanti al Santuario di Nostra Signora di Fatima (Sec. XVII) e seguendo a sinistra via Vecchia Regina arriviamo all'incrocio con via Montemezzo. Giriamo a sinistra e una volta raggiunta per forza di cose la statale ci teniamo a destra e ne percorriamo solo una decina di metri per poi girare a destra ed imbocchiamo in salita via per  Trezzone che con una serie di curve e tornanti ci porta prima in località Aurogna e successivamente alla frazione Trezzone dove una volta arrivati attraversiamo il piccolo centro cittadino da dove avremo una bellissima vista sul lago.
Percorriamo la stradina che attraversa il centro cittadino tra case in pietra che danno un gran bel colpo d'occhio in questa comune che fa parte della Comunità Montana dell'Alto Lario Occidentale. La sterrata successiva passa nel mezzo del bosco e prosegue fino al piccolo ponte sul torrente Valletta di Vercana per uscire poi in una radura prima di arrivare nel territorio comunale di Vercana. Anche qui attraverseremo il centro cittadino seguendo a sinistra ed evitando la stretta stradina a gradini, e percorriamo la serie di tornanti. Riprendiamo poco dopo la SP3 e con una bella serie di tornanti in discesa arriviamo alla periferia di Domaso.
Arrivati al Km 22,5, davanti al cartello di una azienda agricola, troviamo alla nostra destra una stradina, l'antica via Regina e giriamo per percorrerla leggermente in salita e portarci  sul ponte che oltrepassa il Torrente di Livo. Lo attraversiamo e proseguiamo in salita a tornanti verso Gaggio percorrendo questi 1500 m di strada asfaltata che ci portano ad un'altezza di 350 m con un dislivello di 150 m in pochi chilometri.
 Attraversiamo il piccolo centro cittadino e ci immettiamo sulla strada sterrata Agro Silvo Pastorale che passa tra le case delle piccola frazioni di Segna e San Carlo prima di arrivare all'incrocio con la SP4 che attraversiamo per imboccare la stradina che raggiunge Piumona e la Chiesa dei Santi Nabore e Felice (Sec. XVI)  nei pressi della piccola frazione di Negrana di Gravedona.
Iniziamo a questo punto la discesa che ci conduce al lago e percorriamo un tratto di SP4 che dopo il terzo tornante lasciamo per prendere a destra la stradina di via Ballotta che in discesa ci porta all'incrocio con la statale SS340dir. Destra sinistra per imboccare via Trento ed arriviamo davanti alla Chiesa di San Vincenzo (Sec. XI) e nel cui complesso è collegata anche la Chiesa di Santa Maria del Tiglio (Sec. XII).
Inizia adesso la fase di percorrenza dei tratti ciclo pedonali che da Gravedona passando per  Domaso e il suo bel porticciolo ci conduce passando a fianco della provinciale a Gera Lario. Anche in questa località attraverseremo la parte turistica con il porto ed i vari camping che sorgono a fianco al lago prima lasciare le sponde del Lario e  seguire la parte ciclo pedonale che passa a fianco del fiume Mera e che arriva a Sorico.
Ripassiamo da Ponte del Passo e tenendoci a destra entriamo nuovamente nella Riserva naturale del Pian di Spagna e del Lago di Mezzola per procedere verso Colico passando però prima dalla Punta del Lago ritornando quindi sulle sponde del fiume Adda riprendendo alcuni tratti percorsi in precedenza prima di ritornare al piazzale della stazione.
Sulle Sponde del Lago di Como in MTB