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Percorsi
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Data Titolo escursione
27/01/2019 Intorno alla collina di Montevecchia
   
Km Dislivello Condizione Richiesta Tecnica Meteo giornata
  31,6  
  611  
   
   
Partenza da: Arrivo a:
Parcheggio stazione - Cernusco Lombardone - Merate Parcheggio stazione - Cernusco Lombardone - Merate
Bella mattinata dove non ci siamo fatti mancare proprio nulla su questo bel tracciato non eccessivamente duro se lo si percorre con un fondo asciutto, altrimenti come oggi nei tratti di Via Deserto a Bernaga Inferiore un poco di attenzione in più ci vuole perchè bisogna essere concentrati e guardare dove si mettono le gomme. Con il terreno e i sassi, sporgenti, bagnati il rischio di scivolare è sempre presente. Neve, acqua, poco fango (fortunatamente), non ci hanno mai fermati e se con il passare delle ore la temperatura anziché alzarsi si abbassava non abbiamo mai voluto cedere alla tentazione di tagliare il percorso e fare ritorno al nostro punto di partenza. Questa è vera passione e anche se il gruppetto quest'oggi non era molto folto, per via di influenze o impegni già presi, 10 biker presenti al ritrovo. Grazie davvero a tutti.
Usciamo dal parcheggio della stazione di Merate-Cernusco Lombardone su via Stoppani e tenendoci a destra proseguiamo verso la rotonda e procediamo oltre il sottopasso della SP54. e raggiunta l'altra rotonda prendiamo a sinistra via E. Fermi e proseguiamo seguendo la stradina che aggira le case della piccola frazione di Paravino e ci immettiamo subito a sinistra sulla sterrata che va ad attraversare un grande pratone e devia poi a destra quando arriva a ridosso del bosco.
Ritroviamo per un breve tratto l'asfalto su via per Regondino e tenendoci a sinistra proseguiamo sulla stradina che ci conduce alla cascina e superato, passando nel mezzo dei fabbricati, arriviamo al bivio e proseguiamo a sinistra seguendo la sterrata che passa accanto ad alcune serre e devia a sinistra entrando nel bosco. Passiamo accanto alla "Crus di Mort" ed arriviamo all'incrocio con via Bagaggera.
Giriamo a sinistra e procediamo con il primo strappo della giornata (9% la pendenza, lunghezza 250 m) e dopo un paio di curve e un tratto di rettilineo arriviamo davanti a Cascina Bagaggera e giriamo a destra e seguiamo la sterrata che passa accanto alle strutture della cascina e si addentra poi nel bosco ed arriva dopo un bellissimo tratto in cui i cambi di direzione sono molteplici a ritrovare la strada asfaltata su via Spiazzo.
La stretta stradina, che seguiamo girando a sinistra, entra nel mezzo del bosco e dopo un rettilineo con una leggera curva a destra arriva a ridosso delle case della frazione Spiazzo di Rovagnate. Proseguiamo sempre diritto e quando arriviamo al bivio ci teniamo a destra e proseguiamo su questa bella stradina che risale la collina ed arriviamo alla frazione Monte passando a fianco della "Collina dei Cipressi".
Passando accanto alla bella Chiesa di Sant'Ambrogio al Monte la lasciamo alla nostra destra e giriamo a sinistra su via Bongiaga, stradina che attraversa un bellissimo tratto di campagna e che sempre in leggerissima discesa ci conduce prima alla bellissima frazione Cereda in cui possiamo vedere la Chiesetta della Beata Vergine Maria e di S. Rocco e successivamente, dopo un tornante, all'incrocio su via Frigola. Giriamo a destra e ne percorriamo solo 150 m poi giriamo a sinistra su via della Crocetta una stradina sterrata che in discesa passa accanto alle prime case di Crescenzaga e diventa successivamente un bel singletrail che risale verso le case di Perego.
Con un bellissimo passaggio nelle viuzze del centro storico di questa bella cittadina arriviamo sotto la volta della vecchia Torre Medioevale e uscendo su via Roma giriamo a sinistra e poi ancora a sinistra, passando accanto alla vecchia Chiesa Parrocchiale di San Giovanni (consiglio la visita anche alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Evangelista e al Chiostro attiguo, (Sec. XVI). La stradina, via C. Cantù passa nel mezzo delle case e poi girando a destra inizia una salita che va ad incrociare una sterrata e raggiunge il bivio.
Giriamo a sinistra e proseguiamo sempre in salita arrivando alla piccola frazione Campo da dove proseguiamo fino a raggiungere l'incrocio. Proseguiamo ancora diritto su via Peschiera e con la strada che sale ancora ed arriva al Belvedere di Pianello. Ci teniamo a destra e proseguiamo su via Pianello fino al termine della staccionata, che troviamo a destra, e poi giriamo a destra e seguiamo il sentiero e poi la sterrata che scende nel mezzo dei campi e risale poi verso la piccola frazione di Bernaga Inferiore.
Quando arriviamo a ridosso delle case, nella piccola piazzetta proseguiamo per qualche decina di metri diritto poi giriamo a sinistra ed imbocchiamo via Deserto che in salita su strada sterrata ed a fondo sassoso ci porta fino all'incrocio con via Montevecchia. Quando arriviamo al bivio e troviamo la strada asfaltata proseguiamo a sinistra ed andiamo a superare la sbarra (che non consente il traffico autoveicolare) e proseguiamo in discesa  per circa 700 m poi giriamo a destra ed iniziamo un'altro bellissimo tratto andando a percorrere il "Sentiero dei Cani" che costantemente all'interno del bosco ci fa arrivare alla periferia di Viganò dove troviamo, alla nostra destra, la piccola "Cappelletta Crippa".
Troviamo la stradina asfaltata di via del Peschierone e in discesa, a curve, su stradina stretta, arriviamo nella zona artigianale e quando troviamo alla nostra sinistra un grande parcheggio, giriamo a sinistra su via della Bandagera  e seguiamo la bella stradina che devia prima a sinistra e aggira alcuni capannoni per poi terminare ad un bivio dove giriamo a destra e superando un'altra sbarra proseguiamo all'interno del bosco e raggiungiamo, uscendone, l'incrocio con via L. Da Vinci in zona Molinata.
Prendiamo a sinistra e dopo un breve rettilineo pianeggiante la strada, dopo una curva a sinistra, inizia uno strappo di via delle Molere (150 m) che raggiunge il bivio dove ci teniamo a destra e proseguendo in un leggero falsopiano imbocchiamo poi via Sant'Apollonia e quindi a sinistra via Piccardino che arriva alla prima periferia di Missaglia.  Passiamo accanto a Villa Sormani Marzorati Uva e giriamo a sinistra su via Palestro che sempre in leggera discesa arriva all'incrocio con la SP53.
Giriamo a sinistra e ne percorriamo all'incirca 400 m poi alla prima traversa, via Molinello, giriamo a destra e proseguiamo fino al bivio dove giriamo ancora a destra e seguiamo via Lavandaia che con un breve tratto sterrato ci fa arrivare all'incrocio. Giriamo a sinistra su via Rengione e quando arriviamo al bivio dove troviamo le piccole edicole con il "Cristo" e "la Madonna" giriamo a destra per seguire la piccola stradina di via Monti che poco più avanti diventa sterrata e con un ampio giro arriviamo all'incrocio con via A. da Giussano in località Casirago.
Quando arriviamo al bivio proseguiamo, diritto, su via Risorgimento e rimaniamo sempre su questa via fino a quando non incrociamo la SP54. Giriamo a sinistra e poi alla prima traversa (dopo 100 m) giriamo a destra su via G. Oberdan che arriva nel centro della frazione di Missagliola e passiamo accanto a Villa Cioja (Sec. XVII) e all'Oratorio di San Zenone (Sec. XI) per proseguire poi sul lungo rettilineo di via G. Marconi per portarci in direzione di Contra.
Giriamo a sinistra quando troviamo via C. Battisti che in leggera salita arriviamo nel centro della frazione e superiamo la bella Villa Sormani (oggi convento di suore salesiane) e procedendo sempre diritto arriviamo al bivio dove troviamo a destra la Chiesa di San Bartolomeo.
La lasciamo alla nostra destra e proseguiamo diritto su via dei Cacciatori, una stradina che sempre in leggera discesa ci porta fino ad imboccare la bella sterrata del "Sentiero Missaglia per Ossola" un tratturo che risale la collinetta e che passa poi accanto, in leggera discesa, ad alcune serre prima di arrivare nei pressi del piccolo centro cittadino della frazione Ossola. Quando siamo su via dei Mulini giriamo a sinistra e iniziamo la discesa fino a raggiungere il bivio dove ci teniamo a destra e proseguiamo sulla stradina che ci porta fino al Mulino Cattaneo nella valletta del Torrente Lavandaia.
Quando arriviamo in prossimità del ponte giriamo a sinistra ed andiamo ad attraversare il cortile della Cascina e proseguiamo poi su strada sterrata per arrivare fino al bivio su via Belvedere dove giriamo a destra ed andiamo a percorrere la strada asfaltata che poco dopo con una bella curva a sinistra ci immette sul rettilineo. Poco dopo a sinistra ci immettiamo sul singletrail che prosegue attraversando il prato e ci porta in prossimità del bosco che costeggiamo fino ad arrivare ad un bivio dove, superata la sbarra, giriamo a sinistra e iniziamo un breve strappetto che con una bella curva a gomito a destra ci fa entrare nel mezzo della pineta.
Il bel sentiero esce poi dal bosco e inizia una discesa su fondo sassoso per arrivare all'incrocio della SP55 che attraversiamo per immetterci in un'altro sterrato che arriva alle case della frazione Fornace di Lomagna. Seguendo via Cascina Belvedere in discesa raggiungiamo il bivio ed andiamo a ritrovare la SP55 che seguiamo per un breve tratto fino a superare il ponte sul torrente Molgora. All'incrocio giriamo a destra e poi al bivio successivo a sinistra ed andiamo a seguire la strada bianca che in salita passa davanti a Villa d'Adda Busca e giriamo poi a sinistra per immetterci nel tratturo che attraversa i campi e che diventando poi un bel single trail va in direzione di Cascina Stretta.
Quando ritroviamo la strada sterrata, sempre a fondo sassoso, arriviamo all'incrocio con via perle Orane e la attraversiamo per proseguire ancora su una bella sterrata che risale la collina nel mezzo del bosco e quando ne usciamo ci troviamo nei pressi ci Cascina Fontanella. Sulla stradina asfaltata giriamo a sinistra e proseguiamo verso Cascina Moscoretto per girare poi a destra e seguire il rettilineo fino all'incrocio.
Giriamo a destra e seguiamo un'altro tratto sterrato che passa a fianco di alcune serre e che devia poi a sinistra arrivando a fianco di Cascina Moscoro. Per un attimo troviamo l'asfalto di via San Dionigi poi giriamo a destra e andiamo ad immetterci nell'ultimo sterrato della giornata che segue per un tratto la linea ferroviaria per deviare poi a sinistra ed iniziare una leggera salita verso la periferia di Cernusco Lombardone dove arriviamo  a fianco della Chiesa di San Dionigi. Dopo un breve strappo ritorniamo sulla strada asfaltata e giriamo a destra per ritornare al punto di partenza iniziale il parcheggio della stazione di Merate-Cernusco Lombardone.
Intorno alla collina di Montevecchia