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Percorsi
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Data Titolo escursione
10/03/2019 Briosco - Lago di Alserio - Colline della Brianza
   
Km Dislivello Condizione Richiesta Tecnica Meteo giornata
  32,7  
  442  
   
   
Partenza da: Arrivo a:
Briosco (MB) - Centro sportivo - Via Magellano Briosco (MB) - Centro sportivo - Via Magellano
Domenica mattina ancora in sella per seguire questo percorso che arriva sulle sponde del lago di Alserio, un'altro dei bellissimi laghi del nostro territorio che si trova incastonato tra il pendio della Buerga (Monguzzo) e la piana di Erba. E' il secondo lago che visitiamo nel giro di una settimana e ci prepariamo per la nostra escursione del Giro dei 7 Laghi della Brianza che andremo a percorrere nel breve periodo. Bel gruppo anche oggi con 20 biker comprese le nostre girl, Melissa e Sabina. Condizioni meteo con cielo leggermente coperto ma terreni in ottime condizioni per il persistere di questo periodo di scarsissime precipitazioni.
Lasciamo il parcheggio del centro sportivo tenendoci a destra ed andiamo in direzione di Cascina Foppa e seguendo la sterrata superiamo anche Cascina Bulla. Entriamo quindi a sinistra nei bellissimi sterrati del Bosco della Gagiada e scendiamo nella valle del Rio Bevera che attraverseremo sul piccolo ponticello ciclo-pedonale. Arrivati sulla sponda opposta seguiamo il single trail che arriva al bivio sul sentiero e tenendoci a sinistra proseguiamo in direzione dei piloni del ponte sulla SS36 che superiamo arrivando alla frazione Fornaci di Briosco.
Giriamo a destra quando incrociamo via XI Febbraio e seguendo il lungo rettilineo superiamo la Chiesa della Beata Vergine Immacolata e tre Fanciulli (Sec. XIX) ed arriviamo al bivio con via Fornacetta. Giriamo a sinistra ed entriamo tra le case della frazione Fornacetta di Inverigo e quando arriviamo all'altezza della Chiesetta di San Mauro, alla nostra sinistra, giriamo a destra su via Cattafame e poco dopo tenendoci a destra ci immettiamo sulla Green Way del Lambro.
Seguiamo la stradina con fondo rosso passando anche sulla corsia opposta e iniziamo una breve salita che ci porterà ad affiancare per un breve tratto la SS36. Arriviamo all'altezza di Gaggio e giriamo a sinistra su via Gaggio e tenendoci sempre a sinistra andiamo ad attraversare le case sulla stretta stradina che in leggera discesa entra poi nel boschetto. Alla traversa a destra giriamo e proseguiamo sempre in discesa fino ad incontrare un'altro bivio dove tenendoci a destra percorriamo la breve salita che ci fa arrivare nei pressi della Piscina.
Seguiamo a sinistra la stradina che affianca prima un grande capannone e poi il campo di calcio e arriviamo al sottopasso della SP342. Proseguiamo su strada sterrata con una curva che devia a sinistra ed arriviamo a fianco della piccola zona artigianale di Ceresa. La superiamo e arrivati al bivio ci teniamo a sinistra superando anche Cascina Bracesco. La sterrata prosegue a sinistra e attraversa un bel pratone rimanendo non molto distante dalle sponde del fiume Lambro. Dopo aver attraversato un piccolo boschetto arriviamo all'incrocio con via D. Alighieri a Rogolea piccola frazione di Costa Masnaga.
Giriamo a destra, percorriamo la breve salita e poi a sinistra sulla sterrata che passa accanto al bosco e che in questo tratto si avvicina di più al fiume. Una serie di curve un piccolo ponte di legno da superare e la risalita verso Cascina Campomarzo ci fanno arrivare dietro il piccolo centro di Baggero, che raggiungiamo quando al bivio ci teniamo a sinistra e superiamo il ponte sul fiume. Entriamo a sinistra nella piccola piazzetta della piccola frazione e giriamo poi a destra su via Mazzini che ci porta nel suggestivo angolo dove si vede l'antica ruota del Mulino (tutt'ora in funzione) su un piccolo ramo del fiume Lambro.
Arriviamo all'incrocio con via C. Battisti e giriamo a destra ed iniziamo la leggera salita che ci porta verso Merone seguendo il lungo rettilineo dopo la curva. Superiamo la stazione ferroviaria ed arriviamo in discesa alla rotonda dove giriamo a sinistra e prendendo la terza uscita e seguiamo via A. Volta. Superiamo il passaggio a livello e giriamo a destra su via A. Diaz ed andiamo al sottopasso della SP41 per portarci poi, proseguendo diritto, su via Roma.
Ci immettiamo quindi a sinistra sul sottopasso ferroviario in parte a gradini e superata la ferrovia risaliamo su via Buerga. Giriamo a destra e poco dopo ci immettiamo, a sinistra, sulla sterrata che poco più avanti arriva a fianco delle sponde del Lago di Alserio. Proseguiamo sempre all'ombra delle piante fino a quando raggiungiamo il territorio comunale di Alserio. Una volta lasciate le sponde del lago passiamo accanto al Camposanto e giriamo a sinistra su via dei Ciliegi. La stradina, in salita, passa nel mezzo di una zona residenziale ed arriva all'incrocio con via Piave. Giriamo a sinistra e arrivati ad Anzano del Parco giriamo alla prima traversa a sinistra seguendo via Lazzaretto che affianca il muro di cinta del Parco di Villa Carcano.
Al primo bivio giriamo a destra e seguiamo la strada sterrata che lasciamo 150 m dopo per girare a sinistra ed entrare nel bosco con il single trail che risale la collinetta ed arriva sulla sterrata che si collega a via Arzenta in località Giannino-Arzenta. Giriamo a destra e andiamo a percorrere il rettilineo che ci porta all'incrocio con via per Monguzzo. Giriamo a destra e ne percorriamo 200 m circa per girare poi a sinistra sulla sterrata, bianca, che passa accanto ad un'azienda florovivaistica e termina diventando poi un single trail che affianca la recinzione ed arriva ad incrociare il tratturo che a sinistra rimane a ridosso del bosco.
Percorriamo tutto il rettilieno ed arriviamo sulla stradina asfaltata di via A. Toscanini in località Cavolto. Giriamo a destra all'incrocio e seguendo la strada arriviamo all'altro incrocio con la SP41. Giriamo ancora a destra e superiamo il passaggio a livello e ci teniamo a sinistra perchè poco dopo giriamo sulla stradina di via Cà Bassa e proseguiamo poi, raggiunto il bivio, a destra su via Cà Ronchi e seguendo prima il tratto sterrato e poi la stradina asfaltata superiamo la località Cà di Bis ed arriviamo all'incrocio con via Brianza.
Giriamo a destra e poi a sinistra per andare ad incrociare la SP342. Giriamo a sinistra ed in prossimità delle strisce pedonali la attraversiamo e ci immettiamo sulla stradina laterale che affianca la provinciale e poco dopo giriamo a sinistra andando in direzione di Cascina Carolina. Lasciamo i vecchi caseggiati alla nostra destra e proseguiamo prima su tratturo e successivamente su sterrata per passare accanto a Cascina Maria dove proseguiamo a destra seguendo la sterrata che affianca per un breve tratto la linea ferroviaria.
Arrivati all'incrocio con via A. da Giussano, giriamo a sinistra e attraversato il passaggio a livello arriviamo a fianco della bellissima Chiesetta Rossa nella Tenuta di Pomelasca. Lasciamo la bellissima Chiesetta alla nostra sinistra e ci dirigiamo verso i grandi fabbricati che fanno parte della Tenuta con la Villa e giriamo a destra sulla stradina sterrata che in discesa arriva all'incrocio con via Trieste. Giriamo a destra e alla prima a destra giriamo per procedere su via Pasubio nel territorio comunale di Inverigo. La stradina stretta è sterrata e diventa un sentiero man mano che si avanza  verso il boschetto poi riprende la strada sterrata e giunti a ridosso della linea ferroviaria la strada è asfaltata.
Seguiamo a sinistra via Maestri Comacini che passa proprio accanto alla ferrovia ed arriviamo all'incrocio con via A. Magni. Giriamo a destra e andiamo a superare il passaggio a livello e ci troviamo di fronte al Santuario di Santa Maria della Noce (Sec. XVI). Breve visita all'interno e ritornati sulla strada da dove siamo arrivati proseguiamo verso sinistra per seguire via Rocchina e trovare, dopo il bivio la sterrata via Pollack. Ci immettiamo sulla sterrata e seguendo le indicazioni (cartello segnavia) andiamo in direzione del paese risalendo con una breve ma intensa salita fino all'incrocio con via Crivelli.
Ci teniamo a destra e procediamo sulla stretta stradina che arriva fino all'incrocio con via al Gigante. Giriamo a sinistra e percorriamo il lungo rettilineo che in leggera discesa ci porta fino nel centro cittadino dove giriamo a destra quando troviamo via Meda. La percorriamo fino a quando la strada non fa la curva a destra e poi giriamo a sinistra su via F. Corridoni ed arrivati fino quasi al termine della strada giriamo a sinistra sull'alberata via del Carso.
In discesa arriviamo all'incrocio con via Isonzo e giriamo a destra per poi girare a sinistra su via M. Bosco.
Arrivati all'incrocio con via G. Cantore giriamo a destra e sempre in leggera discesa arriviamo
fino al semaforo che superiamo per tenerci a sinistra e girare su via A. Diaz che ci porta al passaggio a livello. Lo superiamo e passando accanto alla bellissima Chiesetta di San Biagio andiamo in direzione di Villa Viganò. Strada in discesa con viale alberato dove proseguiamo sempre diritto dopo aver superato la traversa di via delle Fontanelle.
Ci immettiamo su via V. Emanuele e arrivati nei pressi di una piccola piazza giriamo a sinistra sull'alberata via Piave e proseguiamo in discesa, tenendoci a destra, su via A. De Gasperi. Strada che diventa per un breve tratto sterrata e che riprende l'asfalto poco prima di incrociare via S. Giovanni Bosco. Giriamo a sinistra e superiamo il camposanto con la strada che con una curva a destra ed in bella discesa ci riporta nella valle del Lambro. All'incrocio con via Camisasca giriamo a destra e dobbiamo adesso impegnarci in una bella risalita su stradina però asfaltata che dopo aver superato la casa arriva con un breve rettilineo alla curva. Non giriamo ma proseguiamo diritto immettendoci ancora sulla Green Way del Lambro che sempre in leggera discesa ci farà arrivare alla frazione Peregallo di Briosco.
Raggiunto l'incrocio con la SP102 giriamo a sinistra ed iniziamo la salita che a curve raggiunge l'abitato e raggiunto il grande incrocio giriamo a sinistra su via G. Verdi e poi a destra su via M. Polo che in rettilineo ci porta ad incrociare la SP155 dove giriamo a sinistra e poco dopo raggiungiamo nuovamente il parcheggio su via Magellano terminando il nostro bel tour odierno.
Note sul percorso: 1) Salita leggermente difficoltosa verso la frazione di Giannino-Arzenta di Anzano del Parco per via del fondo della sterrata che in alcune parti è sassosa con
   
Briosco - Lago di Alserio - Colline della Brianza