Invia un messaggio con WhatsApp al numero 340.1823598     Sito Italiano Mountain bike

Percorsi
Per visualizzare l'intero album fotografico clicca sull'immagine
Data Titolo escursione
14/03/2019 Oggiono - Monte di Brianza - Parco Valletta - Valle del Lambro
Km Dislivello Condizione Richiesta Tecnica Meteo giornata
  44,8  
  1068  
Partenza da: Arrivo a:
Oggiono, Stazione FS - Piazza Stazione Canonica Lambro (MB) - Piazzale Stazione - Via Lambro
L'avevamo tentata qualche mese fa questa escursione ma, all'ingresso della sterrata che porta alla vetta del Monte di Brianza, avevamo trovato un manto di neve e ghiaccio che ci aveva fatto desistere. Quest'oggi in compagnia di un bel gruppo di Amici, Federico, Mimmo, Patrizio, Dino, Massimo, Luigi e Gigi il tracciato è stato riproposto e abbiamo portato così a termine questa impegnativa traversata che ci ha fatto stancare non poco. Abbiamo voluto salire sul Monte di Brianza dalla parte, forse più impegnativa come fondo stradale, quella che risale passando accanto al Monte Regina e diciamo che nell'ultimo tratto abbiamo dovuto fare un pò di portage. Però la giornata è filata via con tante risate e come al solito con una bellissima compagnia anche se all'arrivo eravamo veramente un pò stanchi. Una parte impegnativa anche in discesa tra single trail che passano nel mezzo del bosco nella discesa verso Nava con alberi caduti e tratti in cui il bosco è attualmente in manutenzione però a parte questi brevissimi tratti davvero un bell'itinerario.
Lasciamo il piazzale della stazione tenendoci a sinistra e percorriamo viale della Vittoria che arriva fino all'incrocio con la SP49 che attraversiamo per procedere sempre diritto e girare a destra su via G. Marconi e poi a sinistra su via Milano che ci porta nel centro di Oggiono percorrendo il lungo rettilineo di via G. Longoni. Arriviamo in piazza G. Garibaldi e ci teniamo a destra per imboccare via V. Veneto ed arrivare all'incrocio sulla SP51. Giriamo a sinistra ed arrivati alla rotonda prendiamo la prima uscita ed iniziamo la salita sulla SP50 che lasciamo dopo aver superato i due tornanti.
Sul rettilineo successivo troviamo un bivio dove proseguiamo sempre diritto e imbocchiamo via Piave che dopo una curva a sinistra arriva nelle prime case di Imberido. La strada passa non distante dalla Chiesa di San Giorgio (Sec. XVI) e proseguendo diritto superiamo due bivii tenendoci sempre a destra e andiamo a seguire via per Cimavalle che lasciamo quando superiamo le case che circondano la vecchia Cascina prendendo a sinistra un sentiero che in discesa verso l'incrocio con via Paravico.
Giriamo a destra e andiamo a percorrere il rettilineo ed arriviamo alla piccola frazione di Motallo. La strada con una leggera piega a sinistra inizia a scendere ed arrivati al bivio con la SP50 ci teniamo a destra e proseguiamo verso la frazione Roncate di Galbiate e proseguiamo sempre sulla provinciale, con la strada costantemente in leggera salita, arrivando alla rotonda dove giriamo a destra su via 2 Giugno.
Sempre in leggera salita superiamo il Camposanto e ci portiamo alla rotonda dove giriamo a destra e prosguiamo sulla SP70 fino a quando alla nostra sinistra troviamo la traversa di via  delle Bazzone. La seguiamo e giriamo alla prima traversa a destra e con la strada costantemente in salita arriviamo a fianco di un piccolo parchetto privato e giriamo a destra ed arriviamo alla piccola frazione di Bazzona Superiore da dove proseguiamo ancora diritto fino a superare un primo bivio e procediamo fino ad arrivare davanti ad una casa.
Giriamo a destra sulla strada sterrata ed arriviamo in discesa alla località Piazza dove poco dopo ritroviamo la SP70. La attraversiamo ed entriamo nei vicoli del bellissimo borgo di Bartesate passando davanti alla Chiesa dei Santi Macario e Genesio e deviando poi a sinistra per proseguire su via Crocetta ed uscire nuovamente sulla SP70 dove giriamo a destra e ne percorriamo poco meno di 150 m per girare poi a sinistra ed iniziare un'altro tratto in salita seguendo questa volta la SP58.
Arriviamo a Villa Vergano e giriamo a sinistra quando siamo nei pressi del Camposanto (lo troviamo alla nostra sinistra in alto) ed andiamo a seguire via A. De Gasperi e sempre in salita ci portiamo fino a trovare sulla nostra destra la stradina di via Regina Margherita dove giriamo ed entriamo nel centro storico. Arriviamo davanti alla Chiesa di San Rocco (Sec. XVI) e proseguiamo tra le strette viuzze ci dirigiamo su strada sterrata verso la Chiesetta della Madonna del Carmine al Pescallo ed iniziamo poi una discesa verso Cascina Toscio arrivando all'incrocio con via Don G. Minzoni.
Giriamo a sinistra e proseguiamo con la salita verso il bivio di Cascina Polgina con la stradina asfaltata che devia a sinistra proseguendo poi in rettilineo in salita in direzione di Consonno. Dopo la prima curva a destra giriamo a destra e ci immettiamo nella sterrata che entra nel bosco e ci conduce dopo un bel tratto in salita (media del 9,5%) negli ultimi 3,5 km di vera fatica arrivando a fianco del Monte Crocione uno dei tre Colli che formano il Monte di Brianza.
Iniziamo adesso la discesa seguendo il "Sentiero n. 1" che 400 m dopo incrocia la strada sterrata dove ci teniamo a destra ed iniziamo la discesa a curve che arriva poi ad incrociare altri sentieri e noi proseguiamo diritto andando a percorrere il "Sentiero Via Lariana" che ci fa rimanere all'interno del bosco per lungo tempo e ne usciamo solamente dopo aver percorso 2 km in cui ci divertiremo per i continui cambi di direzione.
Arrivati alla piccola frazione Nava di Colle Brianza  proseguiamo sempre diritto ed arrivati nel centro storico della cittadina giriamo a destra su via A. d'Adda e passiamo accanto alla Chiesa di San Michele Arcangelo (Sec. XII) e deviamo poi a sinistra su via San Michele per arrivare all'incrocio con via Dante dove giriamo a destra ed andiamo a raggiungere l'incrocio con la SP58.
Giriamo a sinistra e andiamo a percorrere il rettilineo fino a raggiungere un bivio dove giriamo a destra e seguiamo via Spluga che arriva all'incrocio dove alla nostra destra troviamo la bella Chiesa di Sant'Antonio Abate. Giriamo a sinistra e percorriamo solamente 100 m di via Regina Teodolinda poi ci teniamo a destra e andiamo ad imboccare via Pascoli una stretta stradina dove poco dopo termina l'asfalto e dove seguiamo la sterrata che nel mezzo del bosco, in discesa, ci conduce ad un bivio dove giriamo a destra per portarci sull'asfaltata via Montello.
Giriamo a sinistra e procediamo in leggera discesa entrando tra le prime case della frazione Cologna entrando poi nel centro storico. Passiamo accanto alla Chiesa di San Lorenzo Martire e a fianco troviamo la vecchia Chiesa dei SS Donato e Carpoforo (Sec. XIII) che sono poste sulla sommità di un piccolo colle. Proseguiamo su via Europa fino all'incrocio e poi giriamo a sinistra e subito a destra per portarci su via del Pascolo dove seguendo il rettilineo superiamo alcuni capannoni della zona artigianale e poco prima che la stradina termini giriamo a destra seguendo una sterrata che entra nel bosco e che termina all'incrocio con via Valmara.
Seguiamo a sinistra la strada che fa una leggera curva a destra e  il rettilineo e percorriamo il rettilineo successivo poi superata la leggera curva a destra percorriamo circa 150 m per girare a sinistra ed iniziare lo strappo che ci fa aggirare le case ed entriamo nella piccola frazione di Bevera. Terminata la stradina sterrata arriviamo su via della Fiera e giriamo a destra procedendo sulla strada asfaltata fino all'incrocio. Giriamo a sinistra su via Don Gaffuri ed arrivati all'incrocio successivo giriamo a sinistra e andiamo in direzione della grande rotonda sulla SP342. La attraversiamo e ci portiamo su via Lecco ed iniziamo la salita girando a sinistra quando arriviamo all'incrocio per seguire via Resempiano. Siamo nel comune di Sirtori e dopo due tornanti, con la strada che fa una curva a sinistra, troviamo alla nostra destra una sterrata che imbocchiamo e poco dopo entriamo nel sentiero che nel mezzo del bosco, con una discesa abbastanza tecnica ci fa arrivare sulla stretta stradina di via G. Donizetti e poco dopo entriamo nel territorio comunale di Barzanò.
Prima di arrivare all'incrocio della provinciale giriamo a sinistra sulla stretta stradina di via Sirtori e arriviamo davanti ad un piccolo passaggio tra le siepi e proseguiamo diritto fino ad incrociare via per Barzanò. Giriamo a sinistra e seguendo il lungo rettilineo arriviamo alla rotonda sulla SP51. La attraversiamo e ci portiamo su viale Manara e lo percorriamo tutto arrivando al semaforo. Giriamo a destra e procediamo su via G. Garibaldi ed al bivio, iniziamo la breve salita, a sinistra, su via Castello che ci porta alla Canonica di San Salvatore (Sec. X).
Lasciamo il piccolo piazzale antistante e proseguiamo a sinistra in discesa fino all'incrocio con via Pirovano e tenendoci a destra seguiamo diritto su via Paladini.
La bella e larga strada ci fa arrivare alla rotonda, raggiungendo la frazione Torricella,  e girando a sinistra e poi a destra ci portiamo su via Oriano che prosegue nel mezzo delle case e alla prima traversa a sinistra giriamo su via Interna e passiamo davanti alla Chiesa della Beata Vergine Assunta ed entrando nel piccolo centro storico, lo attraversiamo, portandoci all'incrocio con via Prebone.
Giriamo a destra e andiamo a riprendere per un tratto via Oriano e girando a sinistra andiamo in discesa a seguire la bella stradina che poco dopo ci fa entrare nei primi sterrati del Parco Agricolo della Valletta. Seguendo la sterrata e arrivati al bivio giriamo a destra e superiamo il piccolo ponticello in legno sul Rio Bevera e seguiamo poi la bella sterrata che quasi in rettilineo ci porta in leggera salita nei pressi di Cascina Zizzanorre.
Giriamo a sinistra quando incrociamo l'asfaltata via San Marco e poi ancora a sinistra su via E. Alessandrini entrando nel piccolo centro di Oriano piccola frazione di Cassago Brianza. Arriviamo all'incrocio di via G. Verdi e giriamo a sinistra per procedere verso le case del Vecchio Centro Storico fatto di Cascine e case in alcuni tratti fatiscenti ma che danno al luogo un qualcosa che ci riporta indietro nel tempo.
Attraversate le strette viuzze ci teniamo a sinistra e percorriamo via C. Cattaneo una bella e stretta stradina che in discesa ci porta ad imboccare un'altra bella sterrata che attraversa i campi e che arriva poi ad un bivio. Proseguiamo sempre diritto e ci teniamo poi a destra per procedere sul singletrail che con una curva a destra ci porta nel mezzo della piccola pineta, che attraversiamo, per arrivare alla periferia di Renate.
Raggiunto un bivio, ritrovando la strada asfaltata, giriamo a sinistra su via Immacolata e seguendo la stradina arriviamo all'incrocio con il semaforo. Giriamo a sinistra su via G. Garibaldi e ne percorriamo 300 m per girare poi a destra e superare la ferrovia utilizzando il piccolo sottopasso. Lo superiamo e seguiamo la sterrata poi giriamo a destra e proseguiamo in salita sul single trail che risale la collinetta e che dopo uno strappo ci fa passare al di sotto dei fabbricati di Cascina il Monte e ci fa ritornare sulla stradina asfaltata di via Resegone raggiungendo in discesa l'incrocio.
Giriamo a sinistra e percorriamo la bellissima stradina che attraversa un boschetto e supera una cascina per raggiungere  l'incrocio. Giriamo a sinistra e con la strada sterrata, in leggera salita, arriviamo nei pressi degli steccati del maneggio e giriamo a sinistra seguendo il sentiero e poi il singletrail che parte a destra e con un bel tratto nel mezzo dei campi raggiungiamo Cascina Angelica
Arrivati all'incrocio con la SP112 ci teniamo a sinistra e andiamo a percorrere la stradina che passa accanto ad un grande capannone e proseguiamo poi a destra seguendo il sentiero che attraversa il pratone arriviamo in prossimità del boschetto dove uno stretto passaggio tra gli alberi ci farà scendere momentaneamente di sella per proseguire poi dalla parte opposta seguendo a sinistra il sentiero e poi la sterrata.
Circa a metà della piccola salita giriamo a sinistra e seguiamo un'altra bella sterrata che con un ampio giro ci porta in prossimità di Cascina Geroli  ed arriviamo su via dei Pascoli. giriamo a sinistra e raggiungiamo la rotonda e prendiamo la seconda uscita per proseguire in leggera salita verso la frazione Cazzano di Besana Brianza seguendo via San Clemente e dopo una curva a sinistra arriviamo sul rettilineo che ci porta davanti alla Chiesa di San Clemente.
Proseguendo diritto sulla stradina acciottolata superiamo poi le transenne arrivando all'incrocio con via Negrinelli. Giriamo a sinistra e arrivati all'incrocio giriamo a sinistra su via A. Fogazzaro ed arriviamo a superare il ponte sulla ferrovia. Raggiunto il bivio giriamo a destra e passiamo accanto al viale d'entrata del Monumento Naturale Regionale del Sasso del Guidino e poco dopo giriamo a sinistra, superando la sbarra, per seguire il sentiero che passa accanto al muro di recinzione e ci portiamo alla periferia di Villa Raverio.
Giriamo a sinistra su via B. Luini e percorriamo il rettilineo per girare a destra, poco prima della rotonda, per entrare su via Don P. Mandioni che con un'altro rettilineo ci porta a raggiungere la piazza della Chiesa di Sant'Eusebio e Maccabei. Proseguiamo a sinistra e seguendo la piccola stradina di via dei Fabbri con una serie di curve arriviamo al sottopasso della SP6 e procediamo su strada sterrata fino all'incrocio con via A. De Gasperi alla frazione Mighinzano.
Attraversiamo la strada e procediamo su sterrato attraversando i prati e deviamo a sinistra portandoci all'ingresso del boschetto dove giriamo a destra e seguendo prima la sterrata e poi il sentiero che lo rasenta ci immettiamo poi nel mezzo quando inizia la salita che arriva a ridosso degli steccati del maneggio. Proseguiamo fino alla sbarra e la superiamo per seguire poi in discesa via Don G. B. Viganò e arriviamo davanti a Cascina Fonigo.
Giriamo a destra e poi ci teniamo ancora a destra per iniziare lo strappo che ci porta a Calò dove passiamo accanto alla Chiesa dei SS Vitale ed Agricola (Sec. XVIII) per girare poi a sinistra su via P. Pozzi e dopo la curva a sinistra ancora a sinistra per entrare sulla stradina di via E. Mattei che ci porta sulla stretta via dei Ronchi che va ad attraversare un prato su un singletrail e quando ritroviamo il breve tratto asfaltato ci teniamo a sinistra e procediamo ancora su strada sterrata che dopo una curva a destra ci porta, proseguendo diritto, ad imboccare una bella stradina alberata.
Arriviamo all'incrocio con via A. Grandi proseguiamo diritto su u breve rettilineo e giriamo a sinistra seguendo ancora via dei Ronchi che prosegue sterrata aggirando alcuni parchi di ville storiche e arrivati all'incrocio giriamo a sinistra proseguendo su un rettilineo che ci fa arrivare all'incrocio su via A. Grandi. Giriamo a destra e passiamo accanto a Cascina Giovanni girando poi a sinistra per procedere verso Cascina Ronco Nuovo. L'ultimo tratto acciottolato ci fa entrare nella Valle del Torrente Brovada e iniziamo la discesa sterrata nel mezzo del bosco e arriviamo al sottopasso del ponte ferroviario (sulla linea Monza-Molteno-Oggiono) e una volta superato seguiamo il sentiero e la sterrata che ci porta in via Valletta a Rancate.
Siamo entrati nel Parco della Valle del Lambro e seguiamo la stradina con una leggera salita arriva all'incrocio con via S. Biffi dove giriamo a sinistra passando accanto al Santuario Santa Maria Assunta  andando a percorrere il rettilineo che che lasciamo poco prima della curva per andare ad immetterci nella stradina in discesa che arriva davanti alla Chiesa di Sant'Antonio da Padova alla frazione Ponte di Triuggio. Proseguiamo a sinistra su via G. Casati e arriviamo nella piccola piazza Boretti dove troviamo poi l'incrocio con la SP135.
La attraversiamo e procediamo sulla stradina vi G. Viganò che passa prima accanto a vecchi capannoni, oramai, di archeologia industriale, ex Cotonificio Dell'Acqua, proseguiamo adesso in salita su via dell'Acqua per arrivare al secondo bivio dove iniziamo la discesa che ci porta a ridosso del ponte ciclo pedonale dove giriamo a destra e attraversiamo il fiume Lambro. Giriamo poi a sinistra e seguiamo la greenway che procede a fianco delle sponde con un susseguirsi di curve piccole salite e discese per arrivare all'altro sottopasso della linea sulla linea Monza-Molteno-Oggiono e proseguiamo verso l'incrocio con via Lambro. Girando a destra in leggera salita arriviamo al piazzale della stazione di Macherio-Canonica Lambro dove termina il nostro bellissimo tour.
Note sul percorso: 1) Tratto impegnativo dal km 13,5 al km 14, dopo la curva a destra dove il fondo del terreno pieno di pietre fa risultare la pedalata abbastanza dura ed in alcuni tratti anche le pendenze sono al limite.
2) Non mancate di visitare, purtroppo solo dall'esterno, la bella Chiesa di San Nicola (Sec. XV)che trovate a sinistra al bivio della sterrata che scende verso Nava.
Oggiono - Monte di Brianza - Parco Valletta - Valle del Lambro