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Data Titolo escursione
17/03/2019 Brianza in MTB 03 - 2019 - Le colline di Montevecchia
   
Km Dislivello Condizione Richiesta Tecnica Meteo giornata
  26,8  
  426  
   
   
Partenza da: Arrivo a:
Osnago - Parcheggio stazione FS - Via Trieste Osnago - Parcheggio stazione FS - Via Trieste
Mattinata fresca con qualche nuvola e qualche goccia d'acqua che però ci ha permesso, comunque, di completare questo nuovo itinerario, non molto lungo ma impegnativo quanto basta, che si snoda tra le colline del Parco di Montevecchia e Valcurone. Qualche bello strappo lo si trova e quindi preparatevi per fare un pò di fatica con la salita nel bosco per raggiungere Cascina Ceresè e poi ancora lo strappo verso il borgo di Spiazzo per continuare poi sul "Sentiero del Curone" per arrivare a fianco di Cascina Costa. Ma non è finita qui perchè per mettere la ciliegina sulla torta ecco l'ultimo strappo della giornata con la bella ed impegnativa salita che ci porta sotto la "Collina dei Cipressi" salendo da Cascina Galbusera Bianca. Belli come sempre i paesaggi con il Santuario della Beata Vergine del Carmelo che ci accompagna sempre dall'alto della collina.
Partiamo dal parcheggio della stazione di Osnago e uscendone ci teniamo a sinistra seguendo il tratto ciclo pedonale su via per le Orane ed in leggera salita arriviamo alla rotonda dove giriamo a sinistra ed andiamo a percorrere il rettilineo di via A. Volta e raggiungiamo le prime case della periferia di Lomagna. Giriamo a destra quando troviamo via T. A. Edison e seguiamo la stradina che esce dietro le villette e ci teniamo a sinistra per imboccare il sentiero che attraversando in campi ci permette di aggirare le case e ci conduce sulla sterrata che arriva a fianco di "Villa Anguissola, Busca, D'Adda" (Sec. XVII).
Giriamo a destra e proseguiamo sul tratturo che ci porta ad attraversare grandi prati coltivati e seguendo poi un bel single trail in discesa attraversiamo un piccolo ponticello in legno ed arriviamo nella Valle del Torrente Molgoretta. Seguendo il sentiero, con continui cambi di pendenza e di direzione, arriviamo ad incrociare, dopo aver superato la sbarra, via per le Orane e girando a sinistra arriviamo al bivio con via Monza. Tenendoci a sinistra proseguiamo du via della Brughiera ed al km 4,1 giriamo a destra per iniziare la salita verso Trecate Alto.
Raggiunto il piccolo nucleo di case e passando nel mezzo del cortile della cascina ci teniamo poi a destra e aggirandola ci portiamo sull'ingresso del sentiero che nel mezzo del boschetto scende a gradoni (in questo punto, il primo tratto si può fare con portage) e ci porta nuvamente nella valle della Molgoretta. Seguiamo sempre il sentiero principale e ci teniamo a sinistra seguendo poi il tratturo che arriva fino all'incrocio con via Cascina Brughiera.
Giriamo a destra ed arriviamo all'incrocio con J.F. Kennedy e la attraversiamo per portarci sulla sterrata che arriva a ridosso della sbarra. La superiamo e proseguiamo a sinistra sul single trail che diventa poi sentiero e ci conduce fino all'entrata boschetto dove giriamo a destra ed iniziamo la bella ed impegnativa salita che su sentiero risale la collinetta ed arriva poi nel bel tratto pianeggiante che aggira la zona artigianale di Montevecchia.
Uscendo dal bosco percorriamo il sentiero che in rettilineo ci porta davanti a Cascina Ceresè e  tenendoci a sinistra proseguiamo poi sulla stradina asfaltata che ci porta all'incrocio con via Monza. Giriamo a sinistra e proseguiamo oltre la rotonda poi giriamo a destra e ci immettiamo nella bella sterrata di via del Pestalotto che ci permette di aggirare la zona residenziale ed il centro sportivo ed arriviamo all'incrocio con la SP54. Tenendoci a destra ci immettiamo sul bel tratto ciclo pedonale e dopo la curva andiamo ad attraversarla e ci immettiamo nel piccolo parcheggio dove proseguiamo, oltre la sbarra, sul "Sentiero dei Guadi" all'interno del Parco di Montevecchia e Valcurone.
Lo seguiamo tutto superando, man mano, i vari ponticelli in legno che ci permettono di superare i guadi sul Torrente Curone e dopo aver superato l'ultimo guado ci immettiamo nell'altro bellissimo "Sentiero dei Carpini". Arrivati all'imbocco della Valfredda giriamo a destra e percorriamo la sterrata che arriva fino all'incrocio con via Bagaggera e giriamo destra andando a percorrerne circa 350 m per girare poi a sinistra quando siamo a ridosso di Cascina Bagaggera. La bella sterrata dopo circa 200 m arriva ad un bivio dove giriamo a destra ed iniziamo a seguire il bellissimo sentiero che entra nel mezzo del bosco e risale poi, seguendo il tratturo, verso Spiazzo.
Giriamo a sinistra quando arriviamo all'incrocio con via Spiazzo e proseguiamo sulla stradina asfaltata superando le case della piccola frazione. Arrivati al bivio ci teniamo a sinistra e seguiamo adesso via Malnido che in discesa ci porta a superare Cascina Malnido ed a rggiungere un bivio. Giriamo a destra e proseguiamo ancora su strada sterrata verso la vecchia Cascina Ospedaletto e proseguiamo ancora in salita, tenendoci a sinistra, sul "Sentiero del Curone" che lasciamo al km 15,1 (circa) per deviare a destra ed iniziare la fase più impegnativa con l'arrivo fino al bivio della sterrata di via Curone.
Girando a destra iniziamo la discesa su strada bianca verso Cascina Costa e tenendoci poi a sinistra ci imettiamo sul "Sentiero del Tratto Oscuro" e procediamo ancora in discesa verso la curva a gomito dove tenendoci a destra iniziamo la leggera salita che ci porta in direzione di Cascina Galbusera Nera. La superiamo e nel bellissimo tratto che passa nel mezzo dei vitigni arriviamo a Cascina Galbusera Bianca dove giriamo a sinistra e ci impegniamo nell'ultima asperità della giornata con l'impegnativo tratto in salita che ci porta sotto la "Collina dei Cipressi".  La sterrata devia poi a sinistra ed in discesa ci conduce all'incrocio con via Spiazzo dove proseguendo diritto arriviamo alla frazione Monte.
Arrivati all'incrocio, davanti alla Chiesa di Sant'Ambrogio al Monte, giriamo a destra e seguendo via Sant'Ambrogio arriviamo al bivio con via del Cipresso. Tenendoci a destra proseguiamo ancora su strada asfaltata, in discesa, ed al bivio successivo, sempre tenendoci a destra, imbocchiamo via Cà Bianca che lasciamo quando alla nostra destra imbocchiamo la bella sterrata che passa nel mezzo di Cascina Cà Bianca e una volta superata arriviamo ad un bivio dove proseguiamo a sinistra sul sentiero che a gradoni scende nella Valle del Torrente Molgora. Il sentiero prosegue poi in piano ed attraversa alcuni pratoni per arrivare poi all'incrocio con via Stalli.
Giriamo a sinistra e superiamo il ponte sul Torrente Molgora per girare poi a destra e seguira la sterrata che ci conduce al piccolo guado (ma si può attraversare anche tenendosi a destra utilizzando il piccolo ponticello) in località Beolco. Ritrovata la strada asfaltata percorriamo, per un tratto, il rettilineo di via Beolco e giriamo a destra quando troviamo via San Pietro. Stradina all'inizio asfaltata e poi sterrata per diventare tratturo ed andare ad attraversare i grandi campi. Arrivati all'incrocio con via delle Robinie la attraversiamo e proseguiamo sempre diritto su sentiero che ci porta fino all'incrocio con via Pianezzo.
Giriamo a destra ed arrivati nell'abitato di Pianezzo attraversiamo via Bagaggera e seguiamo via dei Campi dove l'asfalto termina e la piccola stradina cementata ci porta al sottopasso ferroviario. Lo superiamo e seguiamo dalla parte opposta il sentiero che deviando a destra risale verso le case di Pagnano. Lo strappo, leggermente impegnativo, ci fa arrivare all'incrocio con via Lunga dove giriamo a sinistra e procediamo fino all'incrocio dove giriamo a destra e seguendo via A. Moro scolliniamo girando a destra su via Bellavista. Aggiriamo il campo sportivo e con l'ultimo tratto sterrato arriviamo all'incrocio con via Cappelletta e giriamo a destra per arrivare in piazza San Carlo. Superiamo la Chiesa di San Giorgio (Sec. XVI) e proseguiamo diritto su via San Remigio arrivando al bivio con via Promessi Sposi. La imbocchiamo e raggiunta la rotonda andiamo ad immetterci nel bel tratto Ciclo-Pedonale "Pagnano-Stazione" ed arriviamo davanti alla stazione di Merate-Cernusco Lombardone. Utilizzando il sottopasso ci portiamo al parcheggio e lo superiamo uscendo su via A. Stoppani.
Proseguendo a sinistra, in leggera salita, arriviamo nei pressi della Chiesa di San Dionigi e la superiamo imboccando via San Dionigi per girare poi a sinistra quando troviamo la sterrata che in discesa va ad attraversare un bel tratto pianeggiante arrivando poi a seguire, a fianco, per un lungo tratto la linea ferroviaria. Arrivati ad un bivio ci teniamo a sinistra e proseguiamo in direzione di Cascina Colombaio ed arrivati all'incrocio con via delle Orane giriamo a sinistra e ritorniamo al parcheggio della stazione di Osnago dove termina questa nostra nuova avventura.
Note sul percorso: 1) Tratto in salita verso Cascina Ceresè abbastanza duro e da prendere con i cambi giusti se si vuole rimanere in sella (nel caso di portage sono all'incirca 50 m)
2) Sentiero del Curone, dopo aver superato Cascina Ospedaletto, quando si esce dal bosco e si trova il vigneto a destra, rimanere a sinistra e proseguire sulla sterrata-sassosa che parte a fianco del sentiero.
Brianza in MTB 03 - 2019 - Le colline di Montevecchia