Invia un messaggio con WhatsApp al numero 340.1823598                                           Sito Italiano Mountain bike

Percorsi
Per visualizzare l'intero album fotografico clicca sull'immagine
Data Titolo escursione
30/06/2019 Parco della Valletta - Colle Brianza - Parco di Montevecchia e Valcurone
 
Km Dislivello Condizione Richiesta Tecnica Meteo giornata
  37,5  
  819  
 
 
Partenza da: Arrivo a:
Casatenovo - Via Monteregio - Parcheggio INRCA Casatenovo - Via Monteregio - Parcheggio INRCA
Descrizione

Con il percorso di questa mattina abbiamo potuto saggiare qualche bel sentiero che ahinoi… biker sta scomparendo, preda della vegetazione oppure più semplicemente perché in alcuni tratti di questi bei single trail non ci passa più nessuno essendoci nel mezzo qualche tratto scomodo da percorrere. La mountain bike è anche questo, e spesso ce ne dimentichiamo, poi vediamo in giro quelli che si atteggiano a biker ma che stanno lontani da questi tratti che di per se sono davvero bellissimi e che purtroppo stiamo per perdere per sempre. E' stato davvero molto faticoso raggiungere verso le 12:30 il  nostro punto di arrivo per via del caldo soffocante che in questi giorni lambisce l'intera penisola. In tanti anni di mountain bike non mi ricordo di aver sofferto così tanto il caldo e di aver bevuto, prima di arrivare, almeno 3 litri d'acqua, ma c'è sempre una prima volta in tutto. Bel tracciato, impegnativo quel che basta, ma la fatica oggi si sentiva il doppio, buonissima anche la compagnia dei tanti biker presenti e come al solito tanto tanto divertimento.

Diario dell'escursione

Sono le 8:15 quando in compagnia dell'amico Maurizio raggiungiamo il ritrovo di via Montereggio a Casatenovo in sella alle nostre e-mountain bike. Durante il tragitto noto qualcosa che non va nel posteriore del mio mezzo perché quando faccio una curva un poco più veloce del normale la mtb tende a scodare… non mi sento tanto sicuro in questo tratto di strada anche se siamo su asfalto. Mi fermo parecchie volte per sentire se eventualmente la gomma è sgonfia ma sembra tutto regolare e decido di arrivare al ritrovo prima di mettere le mani sulla gomma e risolvere il problema.

Quando arriviamo, dopo il saluto a tutti gli amici presenti, inizio con l'amico Elia, al controllo.. Effettivamente dall'ultima fermata sembra che la pressione del pneumatico sia scesa e così predisponiamo l'intervento mettendoci all'opera per gonfiare nuovamente la gomma. Essendo ruote senza camera d'aria (tubeless), con all'interno il banger, la cosa non dovrebbe comportare un tempo lunghissimo anche perché il liquido all'interno dovrebbe chiudere in men che non si dica l'eventuale foro. Purtroppo la realtà è un'altra… il liquido che c'è all'interno, per via del gran caldo, si è quasi solidificato e ha chiuso con una membrana (giustamente) la piccola perdita d'aria che si trovava proprio vicino alla valvola e quindi ogni azione che veniva intrapresa per rimettere aria all'interno era vana.

Dobbiamo per forza togliere la valvola e vedere cosa succede… Con gli attrezzi che ci portiamo sempre appresso (piccola pinza, chiavi a brugola ….. Ed eventualmente anche la bomboletta spray) smontiamo il piccolo supporto e notiamo che dal foto non è uscito nemmeno un soffio d'aria.. Strano… la valvola però è funzionante, meno male, ed allora andiamo di chiave a brugola, fine, inserita all'interno del tubicino della valvola e riusciamo a bucare la pellicola che si è formata nel punto. Rimontiamo la valvola ed iniziamo le operazioni di gonfiatura che riportano, finalmente, la gomma ad un valore di assoluta sicurezza per iniziare il nostro percorso odierno.

Uscendo dal parcheggio, fa già caldo anche se sono le 8:30, ci teniamo a destra e andiamo a percorrere il rettilineo che arriva all'incrocio con via G. Parini. Giriamo a sinistra e andiamo a percorrere la strada che in leggera salita arriva all'incrocio con la  SP54  dove giriamo a destra e quindi a subito a sinistra per prendere la stradina che ci porta all'interno del parcheggio davanti a Villa Greppi (Sec. XIX). Imbocchiamo quindi, tenendoci a sinistra, la stradina sterrata di via Monteverdi e scendiamo nel Parco Agricolo della Valletta andando a percorrerne i primi single trail e tratturi.

Arriviamo a fianco e superiamo Cascina Canova raggiungendo poi la rotonda su via L. Bocconi dove giriamo a sinistra e andiamo a percorrere in discesa il rettilineo che supera il ponte sul Rio Bevera e prosegue dopo la piccola rotonda su via L. Manara in località Mottione. Giriamo a destra quando troviamo via C. Porta e seguiamo la stradina che inizialmente asfaltata diventa in seguito sterrata e ci consente di arrivare alla piccola frazione Villanova di Barzanò. Arrivati nuovamente tra le case ci troviamo all'incrocio con via Gramsci dove giriamo a sinistra e seguendo la stradina raggiungiamo Dagò dove, superato il bivio, giriamo a sinistra per imboccare l'altra bella sterrata che raggiunge Prebone.

Per il momento la temperatura è ancora accettabile e fino a quando intervalliamo momenti in cui siamo esposti completamente al sole ad altri dove invece siamo all'ombra delle piante riusciamo a proseguire senza nessun problema. Attraversiamo il piccolo centro cittadino e tenendoci a destra andiamo ad immetterci sulla bellissima sterrata che purtroppo è interrotta al guado del rio Bevera che nonostante il caldo è sempre pieno d'acqua. (il vecchio ponte in legno è stato tolto, purtroppo).

Se non volete lavarvi i piedi a fianco, sulla destra, c'è un piccolo sentiero ma poi bisogna scendere di sella, per superare il piccolo guado, e arrivati dalla parte opposta riprendiamo la strada sterrata che in leggera salita arriva fino alle case del vecchio borgo contadino di Oriano.  Superiamo le strette stradine tra le vecchie cascine ed arrivati all'incrocio con via G. Verdi giriamo poi a destra su via Alessandrini e raggiunto il bivio con via San Marco ci teniamo a destra e percorriamo in discesa la sterrata che arriva a Cascina Zizzanorre e prosegue poi, deviando a destra, sulla sterrata a fondo sassoso che entra nel bosco.

Poco dopo, al bivio, giriamo a sinistra e proseguiamo sempre su strada sterrata in direzione di Cremella e arriviamo, poco dopo, su via Martiri della Libertà e raggiungiamo l'incrocio con via L. Cadorna. Giriamo a destra e arrivati alla rotonda proseguiamo sempre diritto fino alla prima traversa a sinistra dove giriamo passando accanto alla Chiesa dei Santi Sisinio, Martino e Alessandro e seguendo via C. Sessa raggiungiamo il bivio con via per Verdegò. Al bivio giriamo a sinistra seguendo la stradina di Via del Bono e quando la strada diventa sterrata, dopo aver superato il Camposanto, al primo bivio giriamo a sinistra andando ad attraversare dei grandi pratoni.

Il nostro tour 2019 - da Livorno alla Valdelsa in mountain bike

Al bivio successivo giriamo a destra e proseguiamo ancora su strada sterrata in direzione del piccolo centro di Verdegò. Arrivati all'incrocio con l'asfaltata via Risorgimento giriamo a sinistra e raggiunto l'incrocio ancora a sinistra per seguire via Sandro Pertini e quindi via G. Leopardi arrivando nella zona industriale di Barzago. La strada asfaltata, dopo aver superato gli impianti sportivi arriva ad incrociare la  SS342  che attraversiamo per seguire  a sinistra la stradina di via  A. Manzoni.

Con la strada leggermente in salita arriviamo all'interno del bellissimo centro storico dove si passa al di sotto di volte che fanno da cornice alla bellissima piazzetta dove ci fermiamo perché adesso è obbligatorio, per chi vuole, bere un buon caffè.  Terminata la breve sosta si riparte con la stradina che a sinistra ci porta all'esterno del centro cittadino e giriamo a destra, alla prima traversa, imboccando via Costa d'Oro. Superiamo il Camposanto e la strada adesso diventa sterrata e sempre in falsopiano entra nel bosco e dopo aver superato il centro Ippico inizia una leggera discesa che ci fa arrivare all'incrocio con al  SP69 .

Tenendoci a destra raggiungiamo la grande rotonda sulla provinciale  SP51  e la attraversiamo imboccando la strada asfaltata di via Lecco. Raggiunto l'incrocio giriamo a sinistra su via Don Gaffuri ed arriviamo alle prime case di Bevera Superiore dove procediamo fino al centro cittadino e giriamo a destra su via della Fiera. Strada asfaltata di cui ne percorriamo poco meno di 300 m e giriamo a sinistra quando superiamo le ultime case e andiamo ad immetterci nel single trail che in discesa ci permette di arrivare su via Valmara.

Giriamo a destra ed andiamo in direzione di Castello Brianza dove arriviamo all'incrocio con via Roma. Giriamo a destra ed alla prima traversa a sinistra su via Europa proseguendo poi a destra sulla strada in salita di via Montello. Quando la salita, non lunga ma impegnativa, termina giriamo a destra e andiamo a percorrere la sterrata che a sinistra prosegue ancora in bella salita entrando nel bosco. Il primo tratto, fino alla Cascina è tutto su strada sterrata larga con continui strappetti poi superata la casa diventa un single trail che tra rovi e piante mette a dura prova il biker con cambi di direzione che in certi casi, se non sei pronto con il cambio, ti fanno mettere il piede a terra.

Il tratto con i rovi e le piante spinose è fortunatamente breve (ma questo è dato dal fatto che il sentiero è oramai poco utilizzato e si sa che la natura fa in fretta a reimpossessarsi della sua parte se non è controllata) poi si ritorna su un bel single trail che sempre all'interno del bosco ci fa divertire non poco con curve e alberi da schivare. Quando il tutto termina siamo arrivati alle prime case di Santa Maria Hoè in località Mulino e dopo una breve discesa siamo costretti a scendere di sella per superare una sbarra che ci riporta sulla strada asfaltata.

Proseguendo in discesa su via del Mulino arriviamo ad un bivio dove giriamo a destra su via Torrente Bevera e al bivio successivo giriamo a destra e ci troviamo davanti a Villa Semenza (Sec. XVII) andando a percorrere il bel vialetto acciottolato da cui a destra si gode di un bellissimo paesaggio sulla valle sottostante e sulla collina.  Proseguendo sulla stradina arriviamo ad un'incrocio e tenendoci a destra andiamo a percorrere via A. Volta che lasciamo dopo 200 m per girare a sinistra e imboccare il sentiero che in discesa va ad attraversare i campi e ci fa raggiungere dopo 600 m la periferia di Rovagnate. Arrivati all'incrocio con via Giovanni XXIII giriamo a destra e raggiunto l'incrocio a sinistra percorriamo via Lecco. All'incrocio successivo giriamo a destra e seguiamo via Santa Caterina per girare poi a destra su via Biscioia girando quindi sulla stradina a sinistra che ci porta ad incrociare nuovamente la statale  SS342 .

La attraversiamo e arriviamo a Perego seguendo via A. Volta e quando arriviamo al bivio ci teniamo a sinistra ed andiamo in salita a percorrere via Roma che con una curva a destra ci porta nel piccolo centro cittadino a fianco della bellissima Chiesa di San Giovanni Evangelista. Giriamo a sinistra e percorriamo la stradina acciottolata che in leggera discesa passa nel mezzo del centro storico e arrivati al bivio giriamo a destra e poi a sinistra per iniziare un altro bello strappo su stradina acciottolata e quindi sterrata fino alla piccola frazione di Campo. Superiamo le poche case del paesino e con la salita che adesso si fa meno pendente arriviamo all'incrocio. Tenendoci a destra prendiamo la stradina che passa nel mezzo del boschetto e proseguiamo ancora in salita fino a raggiungere Pianello. Brevissima sosta per bere un goccio d'acqua e poi in discesa andiamo a percorrere la cementata via Curone superando l'agriturismo e quando arriviamo sulla curva di Cascina Scarpada proseguiamo diritto per immetterci sul single trail che nel mezzo del bosco inizia la discesa portandoci sul "Sentiero del Curone". Al bivio di Cascina Ospedaletto, lo lasciamo e andiamo a percorrere la variante per le MTB del "Sentiero dell'Acquedotto" che ci fa divertire davvero passando nel mezzo del bosco con continui cambi di direzione.

Terminiamo questo bellissimo tratto arrivando su via Bagaggera e girando a destra andiamo a percorrere il bel rettilineo di via Bagaggera superando Fornace Superiore. Dopo la curva giriamo a destra seguiamo la bella sterrata di Valfredda che raggiunge, in salita, Cascina Valfredda e prosegue poi deviando a sinistra verso Cascina Gaidana. Attimo di pausa per riempire le nostre borracce alla fontanella a destra e poi si riparte. La temperatura si sta alzando e il caldo adesso inizia a farsi sentire e ci mancano ancora un po' di km prima di terminare il nostro percorso.

Dopo esserci dissetati e bagnati abbastanza per rinfrescarci un poco si riparte ancora in leggera salita seguendo sempre la strada sterrata che termina con un ultimo strappetto prima di arrivare all'incrocio con via Belsedere. Giriamo a sinistra e andiamo adesso in discesa in direzione di Pertevano. Raggiunto il bivio giriamo a destra ed andiamo ad imboccare via Passone passando accanto alla piccola Chiesetta di San Mauro de della Beata Vergine della Consolata (Sec. XVII). La stradina all'inizio sterrata diventa poi un sentiero e quando entra nel bosco qualche sussulto sulla mtb c'è per via di alcuni sassi che si trovano sul terreno. Ad un certo punto il sentiero sembra quasi sparire nel mezzo dell'erba alta e fortunatamente rimaniamo nel mezzo tra il bosco e la recinzione di alcune case cos' da proseguire diritto fino a raggiungere un bivio.

Giriamo a destra ed in leggera salita proseguiamo sul single trail che aggira alcune villette e ci porta su una stradina asfaltata. Giriamo a sinistra ed in discesa arriviamo all'incrocio sulla provinciale  SP68  dove giriamo a sinistra ed andiamo a percorrere un tratto di rettilineo, circa 200 m, e giriamo a destra quando troviamo via della Calchera. Questa deviazione ci permette di non utilizzare come passaggio la provinciale che passo poco più avanti e tenendo poi la destra ci immettiamo su via Privata Ostizza  che prima in leggera discesa e poi in salita ci fa arrivare alla piccola frazione di Ostizza.

Davanti a noi c'è un portone e ci infialiamo all'interno e dal cortile della Cascina giriamo subito a sinistra e uscendo dal cancello andiamo a percorrere il rettilineo che in discesa su un tratto di sentiero sterrato e cementato arrivando ad incrociare la  SP54 . Con la dovuta attenzione la attraversiamo e ci portiamo su via Kennedy e dopo la esse ci portiamo sul rettilineo per girare dopo 500 m a destra prendendo la stradina che supera il piccolo ponticello sul torrente Molgoretta e iniziamo la salita verso Cascina Brughiera.

Superata la volta del portone di ingresso giriamo a sinistra e in discesa andiamo a percorrere il tratto sterrato che arriva poi in salita su via San Francesco alle prime case di Maresso. Caldo afoso e temperature che sfiorano i 35° ma fortunatamente mentre si pedala il caldo così soffocante non riusciamo a sentirlo. Arriviamo all'incrocio con via Manzoni e giriamo a destra percorrendo il tratto in rettilineo, in discesa, che ci fa lasciare le case del paese e quindi giriamo a sinistra sulla sterrata che va ad attraversare i campi. Al primo bivio proseguiamo ancora diritto ed entriamo all'ombra del bosco e poco più avanti percorriamo la sterrata che passa a fianco delle sponde del Torrente Lavandaia.

Terminiamo il tratto ombreggiato quando arriviamo ad incrociare via dei Mulini dove giriamo a destra e in salita raggiungiamo le prime case della frazione Ossola. Poco prima di entrare nel centro del paese giriamo a destra e imbocchiamo il sentiero/tratturo "Missaglia per Ossola" e superiamo la collinetta tra campi coltivati a grano e frumento in un contesto bellissimo di Brianza.  In discesa rimanendo sempre sulla sterrata principale ci teniamo a sinistra e proseguiamo sempre diritto fino alla frazione Contra imboccando via del Cacciatori. Seguiamo poi via San Bartolomeo e quindi il rettilineo in discesa di via C. Battisti per arrivare all'incrocio con via Agazzino.

La attraversiamo e ci portiamo in direzione di Cascina Sesana che però lasciamo alla nostra destra proseguendo in discesa sul sentiero che passa nel mezzo dei campi e raggiunge l'ingresso del sentiero di Valle Nava. Giriamo a sinistra e proseguiamo sempre diritto anche dopo che il sentiero finisce e seguiamo il single trail che devia a destra e va in direzione del boschetto. Essere pronti con il cambio giusto permette in questo tratto di superare le radici delle piante e non mettere il piede a terra e proseguendo sul single trail a destra risaliamo la collinetta in direzione della sterrata che porta a Cascina Colombina. 

Uscendo dal bosco andiamo a percorre, a sinistra, la sterrata che attraversa i campi di grano ed arriviamo su via Leone XIII alla periferia di Casatenovo. Andiamo a percorrere la salita fino al bivio dove giriamo a destra ed in leggera discesa raggiungiamo l'incrocio con via della Misericordia. Girando a sinistra superiamo il Camposanto e arriviamo, in leggera salita, all'incrocio con semaforo sulla  SP51  dove giriamo a sinistra e poi a destra su via Giovenzana.

Al bivio successivo ancora a destra su via A. Manzoni e superata la Chiesa di San Giorgio affrontiamo l'ultimo tratto in salita di via G. Parini che arriva ad incrociare sulla sinistra via Monteregio dove giriamo per percorrere l'ultimo tratto in leggera discesa e raggiungere il nostro punto di partenza e dove terminiamo questo bel percorso.

Note sul percorso:    
   
Parco della Valletta - Colle Brianza - Parco di Montevecchia e Valcurone