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Percorsi Allenamento

Allenamento - 01 - Il Parco di Monza, la ciclovia del Lambro e i primi sentieri della Brianza
Lunghezza tracciato 28,8 km
Dislivello 227 mt
Tempo percorrenza minimo 3 h 30 min
Impegno Fisico      
Tecnica        
Tutte le info supplementari contenute in questa pagina sono presenti su pagine Wikipedia
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Punto di partenza è Piazza Libertà a Lissone che lasceremo per portarci in Via Sant'Agnese e procedere verso il semaforo del piccola Chiesa del Borgo. Proseguiamo sempre diritto per Via Manzoni raggiungendo la rotonda su viale Martiri della Libertà che attraversiamo per portarci in Via C. Cattaneo che percorreremo fino ad incrociare  Via Spallanzani, dove giriamo a destra e proseguiamo sempre diritto oltrepassando l'incrocio con Via Pacinotti per portarci fino all'incrocio con Via Negrelli.
Giriamo a sinistra e la percorriamo interamente fino a entrare nel piccolo sentiero (single trail) che passa all'interno del bosco. Quando ne usciamo saremo nel territorio comunale di Vedano al Lambro e procedendo su Via Dante Alighieri, per un centinaio di metri, giriamo poi alla prima strada a destra su Via Alpamayo percorrendola fino all'incrocio con Via Resegone dove proseguiamo ancora diritto per Via Monte Bianco e raggiungiamo l'incrocio con Via A. De Gasperi.
Giriamo a sinistra e arriviamo al semaforo su viale Cesare Battisti che attraversiamo e portandoci sul marciapiede opposto entriamo nei viali del Parco di Monza oltrepassando la piccola porta. Dopo il brevissimo tratto sterrato teniamo la sinistra e proseguiamo sul viale alberato fino all'incrocio dove giriamo a destra e proseguiamo sempre diritto per Villa Mirabellino che oltrepasseremo, lasciandola alla nostra sinistra, per girare poco dopo a sinistra con la strada leggermente in discesa fino a portarci sulla stradina asfaltata che attraverseremo per entrare sugli sterrati dell'ex ippodromo (Info Wikipedia: La Villa Mirabellino è una residenza nobiliare edificata nel XVIII secolo e rimasta inclusa nel Parco di Monza; la sua costruzione si deve al cardinale Angelo Maria Durini...).
Il lungo rettilineo terminerà sulla strada asfaltata che porta a Villa Mirabello che terremo alla nostra sinistra per girare in Via Cattabrega, sulla strada leggermente in discesa, ed arrivare all'incrocio con via Mulino del Cantone che per un tratto segue il corso del fiume Lambro. (Info Wikipedia: Villa Mirabello, nel Parco di Monza, deve la sua costruzione alla famiglia milanese dei Durini. Giuseppe Durini, acquistato nel 1648 il feudo di Monza dalla famiglia De Leyva, fa costruire la villa nei pressi della città, tra il 1656 e il 1675, incaricando del progetto l’architetto Gerolamo Quadrio. La villa è pertanto il più antico di tutti i fabbricati oggi esistenti nel Parco di Monza).
Al bivio con Viale di Vedano giriamo a sinistra e proseguiamo sempre diritto passando il ristorante e procedendo sul breve tratto in salita raggiungeremo nuovamente l'incrocio di Viale Mirabello e subito dopo tenendo leggermente la destra prenderemo la sterrata che prosegue e raggiunge il parcheggio esterno dell'Autodromo Nazionale di Monza.
Oltrepassiamo l'entrata dell'autodromo, alla nostra destra, tenendo la destra per Viale per Biassono che percorriamo fino ad oltrepassare la piccola galleria e portarci verso la sterrata che si dirama a destra prima dell'uscita. La sterrata termina davanti ad una piccola porta che una volta oltrepassata ci immette in un parcheggio.
Proseguiamo diritto e attraversiamo Via al Parco portandoci sulla ciclabile. Raggiungiamo la prima rotonda e giriamo a sinistra per imboccare Via della Sciavatera tenendo sempre la destra fino all'incrocio con Via Brenno poi tenendo leggermente la sinistra imbocchiamo la sterrata che in discesa ci porterà sull'asfaltata via Madonna della Neve: la attraversiamo passando oltre il passaggio a livello e prendiamo a sinistra la sterrata che in breve ci porterà nuovamente sulle sponde del fiume Lambro. Seguiamo sempre la strada sterrata e oltrepassiamo il primo ponte (solo per pedoni e biciclette) e quando la ciclabile diventa ancora asfaltata la seguiamo e raggiungiamo l'altro ponte pedonale. La stradina diventa ancora sterrata e il leggera salita arriva fino al parcheggio di Canonica Lambro.
Attraversiamo Via Lambro e proseguiamo sulla ciclovia con un continuo saliscendi e oltrepassiamo il ponte ferroviario seguendo sempre la sterrata fino al bivio dove prendiamo la strada che, in leggera salita, ci porterà alla periferia di Sovico su Via Prealpi. All'incrocio con Via Lambro giriamo a destra e alla seconda a sinistra giriamo per andare nuovamente, oltrepassando la sbarra, in direzione del fiume che raggiungeremo dopo una breve discesa su sterrato.
Pochi metri e alla nostra destra giriamo sul ponte pedonale che attraversa il fiume e raggiungendo la sponda opposta giriamo a sinistra per la breve ma impegnativa salita che ci porterà in Via dell'Acqua nel comune di Triuggio. Teniamo la destra e ancora leggermente in salita arriviamo fino all'incrocio con Via Dante Alighieri dove giriamo a destra e proseguiamo per circa 700 mt prima di girare a sinistra nella sterrata che attraversa Cascina Sant'Angelo.
La breve discesa ci porta all'incrocio con l'asfaltata Via Vittorio Emanuele dove giriamo a destra e poi subito a sinistra per imboccare la sterrata che, dopo una brevissima salita, ci porterà in mezzo a dei gradi prati e dove avremo una vista davvero meravigliosa su questo angolo di Brianza. 
La sterrata termina quando incrocia Via Don P. Villa che imbocchiamo proseguendo in discesa raggiungendo l'incrocio con via Don Minzoni dove giriamo a sinistra e la percorriamo fino all'incrocio con Via Armando Diaz dove giriamo a sinistra e percorriamo il tratto in discesa passando per la stretta Via Roma in direzione del passaggio a livello.
Lo oltrepassiamo e sempre in discesa per Viale delle Rimembranze arriviamo nella continuazione di Via Vittorio Veneto che con un bel tornante in discesa ci porta in località Ponte (frazione di Triuggio) dove con una curva a sinistra oltrepassiamo il ponte sul fiume Lambro e poi seguendo la successiva curva teniamo ancora la sinistra per imboccare l'entrata del piccolo parcheggio.
Ritorniamo così sulla ciclovia del Lambro e proseguiamo con un tratto in leggero falsopiano in direzione della frazione Mulino Bassi dove a sinistra prendiamo la leggera salita che ci porta nuovamente a Sovico in Via Giuseppe Gatti per girare poi a sinistra su Via de Gasperi percorrendo il lungo rettilineo. All'incrocio teniamo la sinistra e percorriamo Via San Francesco d'Assisi per girare, quasi al termine della via, in Via A. Grandi.
Anche qui ci aspetta un lungo rettilineo che termina all'incrocio con Via Giovanni da Sovico che a sua volta sul rettilineo, appena oltrepassato il passaggio a livello, diventa Via Italia e ci porta a Macherio e successivamente, dopo il semaforo, su Via Milano dove poco dopo entreremo nel territorio comunale di BiassonoRaggiunta la rotonda prendiamo, a destra, Via A. da Giussano e la percorriamo interamente e quando arriviamo nel parcheggio davanti ad un grande capannone dove giriamo a destra.
La piccola sterrata ci porterà nuovamente nel territorio comunale di Macherio e arrivando all'incrocio con l'altra sterrata giriamo a sinistra andando in direzione della frazione Bareggia (di Macherio). Oltre i panettoni la strada ridiventa asfaltata, siamo su Via della Resistenza, e all'incrocio con Via G. Parini giriamo a sinistra e percorsi poche centinaia di metri tenendo la sinistra ci immettiamo nell'altra sterrata che va in direzione dei Bosco Urbano di Lissone.
All'interno degli sterrati facciamo un ampio giro sfiorando il laghetto circostante prima di uscire oltre la sbarra sulla sterrata Via G. Pepe dove giriamo a destra ed arrivare all'altra sbarra dove termina il confine del Bosco. Siamo su Via Sansovino a con una curva a sinistra percorriamo poche centinaia di metri e all'incrocio giriamo a destra per Via A. Canova fino ad incrociare la rotonda ed imboccare la seconda uscita a sinistra Via Giovanni Paisiello.
All'incrocio svolta a sinistra per Via Augusto Murri fino all'altro incrocio con Via Oberdan dove giriamo a destra e proseguiamo sul rettilineo fino all'incrocio con Via Buonarroti che attraversiamo per portarci in Via Valle e proseguire fino all'incrocio con via Aliprandi dove giriamo a sinistra.
Poco dopo con una curva a destra giriamo in Via Carotto e poco dopo una serie di viuzze ci portano in Via Palazzine e successivamente e nuovamente in piazza Libertà dove termina la nostra escursione, che su una distanza di 28,8 km ci ha fatto anche divertire non poco.
Allenamento - 01 - Il Parco di Monza, la ciclovia del Lambro e i primi sentieri della Brianza