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Percorsi Allenamento

Allenamento - 02 - I bei sentieri e gli sterrati della Brianza
Lunghezza tracciato 35,8 km
Dislivello 354 mt
Tempo percorrenza mimimo 4 h 30 min
Impegno Fisico    
Tecnica      
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Partenza da Piazza Libertà a Lissone per girare subito a destra per Via San Giuseppe che percorriamo fino a raggiungere Largo Carotto e girare a sinistra per via Cavour e arrivare all'incrocio con Via SS. Pietro e Paolo dove giriamo a destra.
Oltrepassiamo il semaforo e proseguiamo sempre diritto per Via Don Minzoni fino a raggiungere la rotonda e tenendo la nostra destra entriamo in Via San Francesco d'Assisi che percorriamo solo per pochi metri e poi giriamo a sinistra per via Giacomo Puccini.
Proseguiamo sempre diritto e raggiungiamo l'altra rotonda e proseguiamo ancora diritto per Via Monsignor Bernasconi. Dopo aver percorso tutto il rettilineo arriviamo all'altra rotonda con via San Giorgio che attraversiamo e proseguiamo su via Niccolò Machiavelli.
Pochi metri prima del termine della strada giriamo a destra per via Tintoretto e subito dopo a sinistra imboccando Via Ada Negri proseguendo fino alla curva a destra che ci immette su via Gabriele D'Annunzio dove poco dopo arriviamo alla rotonda e imbocchiamo la seconda uscita a destra su via E. Toti.
Alla prima strada sinistra giriamo per via del Cimitero e raggiungiamo sul viale il piazzale del Camposanto dove giriamo a sinistra e attraversiamo il piccolo parco portandoci su Via fratelli Bandiera dove giriamo a sinistra in direzione di via Paolo Sarpi nel territorio comunale di Macherio.
All'incrocio giriamo a destra e subito a sinistra su via Gabrio Casati per proseguire sul rettilineo ed arrivare all'incrocio con Via Giuseppe Giusti dove giriamo a sinistra e poco dopo a destra su via P.P. Pasolini.
Dopo l'incrocio con via Lecco teniamo la destra su via Giovanni Verga e la seguiamo portandoci a ridosso del muro della discarica e proseguiamo sulla sterrata raggiungendo il boschetto davanti a noi.
Quando arriviamo all'incrocio con l'altra strada sterrata proseguiamo sempre diritto sempre tra le piante e poco dopo raggiungiamo la sbarra poco prima del passaggio a livello che attraversiamo e ci portiamo in via Matteotti nel territorio comunale di Sovico.
Prendiamo la stradina alla nostra sinistra e proseguiamo fino a quando termina, davanti ad un capannone, poi teniamo la destra e sul single trail che sfiora la recinzione prendiamo la strada Consortile delle Roncole che per un tratto è sterrata e che ridiventa asfaltata solo dopo il deposito di materiali edili che troviamo alla nostra destra.
Proseguiamo sempre diritto ed in prossimità del bivio teniamo la sinistra per raggiungere la rotonda e girare a destra per percorrere via del Partigiano fino a raggiungere il semaforo dell'incrocio sulla strada provinciale SP6.
Proseguiamo sempre diritto, attraversandola, su Via Cavour e alla prima a sinistra giriamo per portarci su via L. Muratori e al successivo incrocio giriamo a destra su Via Stoppani, dove passeremo accanto ad una delle entrate della bellissima Villa Conti Rossi e Martini per raggiungere poi l'incrocio con Viale Brianza.
Seguendo il lungo rettilineo gireremo alla prima a destra su via Dante Alighieri per portarci a ridosso della curva dove c'è l'entrata per Villa Campiello che si trova nel comune di Albiate.
Teniamo la destra e proseguiamo sempre su via Dante Alighieri fino all'incrocio con via G. Viganò dove giriamo a destra e in discesa passiamo il primo dei tornanti della strada e raggiunto il secondo giriamo a sinistra imboccando Via Roma.
La percorriamo interamente e poi all'incrocio a T giriamo a destra per Via San San Valerio e in discesa prendiamo poco dopo la sterrata Via Resegone che fa parte del percorso della Ciclovia del Lambro.
il lunghissimo rettilineo, su sterrato, prosegue anche dopo aver incrociato via Tagliamento dove giriamo a destra e percorriamo, con qualche cautela, la bella discesa che arriva poi sulle sponde del fiume Lambro.
Subito dopo la casa abbandonata, che troviamo alla nostra sinistra, seguiamo la sterrata a sinistra che in salita prosegue in mezzo al bosco e che con un bellissimo saliscendi arriva fino ad una piccola gola tra la piccola collina soprastante e il muro di cinta di una grande fabbrica.
Usciti dalla strada sterrata siamo su Via Fiume, a Carate Brianza, e teniamo la sinistra per percorrerla in leggera salita fino all'incrocio con via Ortigara dove giriamo a destra e poco dopo imbocchiamo una sterrata che passa oltre il muro di cinta di una grande industria e termina poco dopo su Via isonzo.
Quando raggiungiamo il piccolo ponte, che scavalca il fiume Lambro, giriamo a destra e lo attraversiamo prendendo via alle Grotte e poco dopo giriamo a sinistra sulla strada che in salita passa accanto al ristorante.
Arrivati allo spiazzo, sterrato, teniamo la destra e prendiamo la sterrata che sale, ma per breve tempo e poi al primo bivio, sulla destra, proseguiamo sempre diritto e lo facciamo anche  al secondo sulla sinistra per poi prendere l'impegnativa discesa che ci porta in prossimità di un piccolo stagno e di una sorgente poco più in alto alla nostra sinistra.
Proseguiamo tenendo la sinistra e seguendo ancora il corso del fiume fino a quando la strada non diventa di nuovo asfaltata poi giriamo a destra per via Giovanni Pascoli entrando nella frazione di Agliate e poco dopo avremo una vista stupenda sulla Basilica dei Santi Pietro e Paolo che risale al  IX secolo. (informazioni da Wikipedia: Le prime notizie certe che si hanno sulla storia della pieve di Agliate risalgono all'secolo VIII e testimoniano la presenza di un presbitero con residenza fissa e forse addirittura di un lettore che operasse durante le celebrazioni liturgiche).
Seguiamo a destra, la strada provinciale SP155, che in leggera salita ci porta al primo incrocio con via Montello, che superiamo e tenendo la destra, poco dopo, imbocchiamo via Pasubio che continua in leggera salita e che seguiamo fino ad arrivare ad uno slargo dove poco prima giriamo a destra per riprendere nuovamente una stradina sterrata.
Con una curva destra, un breve rettilineo e una curva a sinistra arriviamo nella frazione Vergo-Zoccorino in via G. Donizetti.
All'incrocio con via Sant'Ambrogio giriamo a sinistra e alla rotonda proseguiamo sempre diritto con la strada che sale sempre leggermente e attraversiamo tutto il piccolo paesino per girare in Via A. Gramsci a destra e poi una breve discesa verso il Camposanto su una ciclabile ci porterà sulla provinciale SP112
La imbocchiamo e ne percorriamo solo per 150 mt prima di girare a sinistra su una stradina che ci porterà in direzione di Villa Raverio.
Un bel tratto, di circa 8 km, in continuo saliscendi, su stradine e sterrati, ci attende in questa parte del tracciato, dove ci sarà veramente da divertirsi visti i continui cambi di pendenza che ci serviranno per metterci alla prova utilizzando le leve del cambio in continuazione e i freni durante qualche tratto impegnativo in discesa.
Entreremo nel piccolo borgo di Villa Raverio seguendo Via Mazzini e dopo aver superato la ferrovia su via Sirtori. All'incrocio con via Matteotti giriamo a destra e subito dopo a sinistra per via Pascoli dove poi giriamo a sinistra e imbocchiamo Via Mandioni.
La seguiamo fino alla rotonda e poi attraversiamo la provinciale SP6 proseguendo, tenendo le destra, su Via Don Virginio Sala dove oltrepassiamo un'officina meccanica (alla nostra sinistra) e imbocchiamo la sterrata che va in direzione del cortile di una cascina che attraversiamo portandoci alla frazione Minghizzano nei pressi del centro sportivo.    
Usciti dal cortile della cascina giriamo a destra e percorriamo Via Alcide De Gasperi fino all'incrocio con la sterrata che parte a sinistra e che attraversa, per un bel tratto, i campi e che poi con un ampia curva a sinistra e poi a destra entra nel bosco e su un bellissimo tratto su sentiero, in leggera salita, ci porta a sfiorare le staccionate di alcuni recinti di cavalli prima di arrivare nuovamente sulla strada asfaltata oltrepassando una sbarra.
Scendiamo su Via don Giovanni Viganò sino ad incrociare sulla sinistra un'altra sterrata che con un ampio giro, prima in mezzo al bosco e poi attraversando alcuni campi ritorna indietro andando a riprendere la stessa strada.
Giriamo a destra, seguendo la ciclabile, e proseguiamo in salita fino a raggiungere il ristorante dove giriamo a destra e imbocchiamo la bellissima sterrata che ci condurrà poi nel piazzale di una Azienda Agricola.
Prendiamo a sinistra la sterrata che sale accanto al recinto di alcuni cavalli e quando termina il tratto impegnativo proseguiamo sempre diritto per attraversare un grande pratone ed arrivare poco dopo nei pressi di Tregasio.
Siamo su via Raffaello Sanzio e girando a sinistra e poi a destra imbocchiamo via dell'Acqua che incrocia poi via Luigi Cagnola che attraversiamo per andare in direzione del Camposanto e riprendere poco dopo il viale che ci porta all'incrocio con via Don Colli.
Giriamo a destra passando davanti ad un'azienda ortofrutticola (a km 0) e giriamo a sinistra per la stradina che poco dopo termina e che diventa sterrata e su un lungo rettilineo arriva su via dei Boschi dove giriamo a destra e poi in prossimità di due colonne a sinistra e percorriamo anche qui un bel tratto fuoristrada che termina quando ritroviamo l'asfalto di Via Immacolata.
Giriamo a sinistra e percorriamo il tratto asfaltato, oltrepassando il semaforo, fino a quando incontriamo, sulla nostra sinistra, un noto ristorante dove giriamo a destra su Via Giotto di Bondone e andiamo a riprendere un'altro bella sterrata che ci immette, oltrepassando alcune case, prima su un bel prato e successivamente in un bel boschetto uscendo poi nuovamente tra i campi prima di arrivare alle prime case della frazione di Canonica Lambro.
Attraverseremo il cortile di Cascina Variana e ritroveremo la strada asfaltata su via Monte Fatto che in discesa ci porterà all'incrocio con la SP135. proprio di fronte ad un noto bar/gelateria.
Giriamo a sinistra e seguiamo la provinciale fino al semaforo dove, a destra, oltrepassando lo stretto ponte sul fiume Lambro imbocchiamo Via Lambro fino al parcheggio sulla nostra sinistra dove giriamo e proseguiamo seguendo un'altro tratto della Ciclovia del Lambro che da Canonica Lambro arriva in questo punto fino a Biassono.
Raggiunto il passaggio a livello, davanti alla cascina, giriamo a destra e imbocchiamo lo slargo che immette sulla sterrata via della Sciavatera passando davanti ad un grosso complesso industriale e che prosegue verso alcuni impianti sportivi prima di ritornare su asfalto in via Sant'Antonio.
All'incrocio giriamo a sinistra per via Brunelleschi e raggiungiamo la rotonda dove tenendo la sinistra ci immettiamo nel piccolo parcheggio dove troviamo la piccola porta di entrata nel Parco di Monza. La breve sterrata termina su viale per Biassono che percorriamo fino alla piccola galleria (oltre il campeggio) per prendere a destra la sterrata che sale su via Santa Maria della Selva.
Raggiungiamo l'incrocio, attraversiamo la provinciale SP6, andando in direzione di via Lombardia che percorriamo tutta fino all'incrocio con via Toscana dove giriamo a destra e poi all'incrocio con via dell'Olmo giriamo a sinistra poco prima di un lavaggio auto.
Seguiamo la strada fino alla rotonda e proseguiamo sempre diritto fino a raggiungere l'altra rotonda su via dei Gelsi dove giriamo a sinistra e poi subito a destra su via Friuli e seguirla fino a riprendere il piccolo tratto sterrato  che attraversa alcuni campi e che termina nel comune di Lissone in via Manin.
Proseguiamo sempre diritto su via Duca d'Aosta e quando termina la strada asfaltata continuiamo sulla sterrata in direzione del boschetto che attraversiamo uscendo dalla parte opposta su via Donatori del Sangue.
Sul lungo rettilineo arriviamo all'incrocio con viale martiri della Libertà che attraversiamo portandoci in via Oberdan dove poco prima del termine della via giriamo a sinistra su via Generale Cantore e arriviamo in Via Sant'Agnese dove giriamo a destra per incrociare via Buonarroti e dove giriamo a sinistra e poi subito a destra su via Gorizia.
Alla prima a sinistra, vicolo Palazzine, giriamo e siamo giunti nella piazzetta dell'ufficio postale e proseguendo diritto fino all'incrocio arriviamo in via Assunta e girando a destra ritorniamo in piazza Liberta a Lissone.
Con questo itinerario abbiamo percorso circa 7 km in più ed abbiamo superato un dislivello di oltre 127 mt rispetto al precedente con un tratto dove abbiamo iniziato ad utilizzare molto di più il cambio e sopra tutto abbiamo preso dimestichezza con il nostro mezzo, sia nelle fasi di salita che di discesa.
Allenamento - 02 - I bei sentieri e gli sterrati della Brianza