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Percorsi in moto

10/08/2008  Da Lissone al Lago di Como
Niente bici oggi, il Gas è sul Lago di Garda, il Max è volato a Malta e quindi l'unico rimasto sono io. Allora perchè non prendere lo scooter e farci un bel giro in compagnia della Fiore e del Claudio il mio fratellone? Detto fatto, bastano due parole per metterci d'accordo ieri ed eccoci pronti questa mattina alle 8:30 per decidere dove vogliamo andare. L'idea iniziale è quella di portare la Fiore a Bellagio, ma cerchiamo una variante... Ok andiamo a Bellagio ma saliamo fino a Sormano e poi salendo ancora verso Pian del Tivano riscenderemo a Nesso. Dopo la breve fermata per aggiungere benzina ad entrambe le moto partiamo. La strada iniziale è la Strada Statale del Lago di Como e dello Spluga che seguiamo fino a Giussano, dove usciamo in direzione di Arosio e quindi sempre diritto per Inverigo, Lurago, Monguzzo, Merone e Erba. All'ultima rotonda giriamo a destra e dopo qualche centinaio di metri all'altra rotonda a sinistra ed iniziamo la salita verso Longone al Segrino. Non c'è molta gente in giro per le strade comunque bisogna stare sempre attenti e non eccedere mai con la velocità.  Tantissimi i ciclisti  che salgono verso le mete preferite, Ghisallo, Valbrona etc... Noi comunque lasciando il lago del Segrino alla nostra destra proseguiamo diritto verso Canzo. Qui effettivamente, attraversando il paesino, un pò di traffico c'è, ma è solo una piccola fermata di alcuni minuti per lasciare attraversare la strada ai tanti turisti che ci sono nella piccola piazza del paese. Ripartiamo e adesso andiamo verso Asso. Nel frattempo davanti e dietro di noi non ci sono più auto e questo è l'unico pezzo di strada che percorriamo veramente da soli. Ad Asso c'è la deviazione a sinistra per Sormano ed anche qui girando non abbiamo nessuna difficoltà perchè il traffico è veramente quasi inesistente. Proseguiamo sulle varie curve e controcurve su una strada bellissima dove anche qui troviamo i tanti amici ciclisti che salgono verso il paesino reso celebre dal famoso MURO o che invece proseguono come noi per il Pian del Tivano. Arrivati vicino all'osservatorio parcheggiamo le moto e ci fermiamo per il caffettino e per sgranchirci un pò gambe e schiena. La giornata è bellissima e quindi il tempo di scattare qualche fotografia e poi dopo aver assaporato il buonissimo caffè ripartiamo. Adesso inizia la discesa verso Nesso passando sempre in mezzo a boschi e dove la temperatura è notevolmente più bassa di quando siamo partiti. Anche qui curve e controcurve, ma si sa il bello della moto è anche questo ed allora avanti, ma sempre con prudenza. Ad ogni curva sotto di noi uno spettacolo che cambia in continuazione, (il ramo del lago di Como parte Comasca). Andiamo sempre ad una bella velocità di crociera senza azzardare mai nel gas per saper gustare questo favoloso panorama. La strada intanto che ci porta a Nesso è terminata ed all'incrocio (non certo molto agevole anche per via del piccolo salto, giriamo a destra e proseguiamo in direzione di Bellagio passando per Lezzeno, dove la Fiore da piccola andava a trovare una vecchia zia che aveva una casa proprio sul Lago (che bei ricordi). Anche su questo pezzo di strada non troviamo traffico e dopo circa una ventina di minuti eccoci alle porte di Bellagio. La cittadina è molto caratteristica e quindi non appena troviamo il parcheggio per le moto andiamo a fare quattro passi per il centro. Ci sono moltissimi turisti inglesi, tedeschi etcc... che sbarcano o stanno aspettando i vari battelli che fanno il giro del Lago. Anche qui foto di rito e poi con calma andiamo a riprendere le moto per iniziare il ritorno verso casa. Decidiamo di seguire per Lecco e poi riprendendo la Strada Statale del Lago di Como e dello Spluga ritorniamo verso Lissone. Quando arriviamo sono le 13:00. Grazie Claudio e Fiore per la vostra compagnia, i Km percorsi sono circa 150 ma vale la pena di farli per via dei bellissimi panorami che si possono vedere in sella ad una moto. Andare sempre ad una velocità nella norma ci fa gustare ancora di più tutto questo, e poi la prudenza innanzi tutto.

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